Anno XX, n. 1 - maggio 2002
Nel
2001 le donazioni FPDS-FIDAS sono aumentate del sei per cento - di Maria
Grazia Bufano
Un euro per il Tempio del Donatore
A Molfetta la 37^ Sezione
Le donazioni FIDAS in Puglia nel 2001
Castellana Grotte: La FIDAS nel Guinness dei primati
Carbonara: Una magnifica festa dà il via alle celebrazioni del Ventennale - di Vito Laterza
Carbonara: Adotta una pigotta - di Vito Laterza
Terlizzi: Donazioni festive
La più originale
campagna promozionale FIDAS ha sfilato applaudita da centomila spettatori.
Consensi unanimi per il Gruppo mascherato al Carnevale di Putignano - di Vito
Ottone
Laterza: Nuovo Consiglio Direttivo
Trani: Superata quota 1000... ma guai ad accontentarsi - di Maria Disavino
Trani: Un piccolissimo dono di grande significato
Trani: Dopo le parole aspettiamo i fatti - di Marco Buzzerio
Bari: La Sezione a Parchitello - di Carmela Guida
Turi: Calorosa partecipazione dei Turesi al decennale della Sezione FIDAS - di Maria Grazia Bufano
Turi: Gita a Matera
Putignano: Un'eccezionale colonna sonora a coronamento di una bella festa - di Vito Ottone
Modugno: Al Liceo Amaldi di Bitetto oltre 50 donazioni - di Mimina Bungaro Trentadue
Santeramo: Donare una volta l'anno non basta - di Rita Perniola
Putignano: Concerto dell'Epifania
Modugno: Festa dei Donatori di Modugno nell'Ospedale Pediatrico di Bari - di Mimina Bungaro Trentadue
Bridgestone/Firestone: Sei frigoriferi all'Oncologia Pediatrica del Policlinico
3° meeting FIDAS
Giovani
Formazione di alto livello per i giovani della FIDAS - di Filippo Marzovilla
Gioia del Colle: Da noi divertimento fa rima con solidarietà - di Mariagrazia Mazzaraco
Altamura: Buone nuove dal Liceo Cagnazzi di Altamura - di Lorenzo Casiero
Redentore, Bari - Tantissimi in pizzeria, ma anche a donare - di Massimiliano Lorusso
A Toritto l'allegria fa... buon sangue
Redentore, Bari: Nuovo Consiglio Direttivo
Assai
positivi i dati presentati dal Presidente Dileo all'Assemblea
Nel 2001 le donazioni FPDS-FIDAS sono aumentate del sei per cento
Il 16 marzo nel
Salone dell'Istituo Salesiano 'Redentore' di Bari il Presidente della FPDS-FIDAS
Domenico Dileo ha illustrato, nel corso dell'Assemblea annuale, le attività
svolte dall'Associazione ed i risultati conseguiti nel 2001.
Rinviamo al prossimo numero la pubblicazione integrale dell'importante relazione
(insieme al bilancio), e ci limitiamo a riprenderne i punti salienti.
I dati dimostrano una crescita costante: 11226 donazioni complessive, con un
incremento del 6% rispetto al 2000. Altro elemento significativo è costituito
dalla crescita delle donazioni in aferesi (comprese le donazioni multicomponenti)
che rappresentano il primo passo per la diversificazione delle donazioni, un
tema di grande attualità che viene proposto con forza dalla Medicina
trasfusionale e dalla più recente normativa nazionale sull'argomento.
Alle 37 Sezioni FPDS-FIDAS è andato l'apprezzamento ed il ringraziamento del
Presidente Dileo, che per il 2002 ha sottolineato la necessità di sviluppare
l'attività promozionale in una duplice direzione: da una parte il reclutamento
di nuovi donatori, dall'altra l'incentivazione della donazione periodica,
sensibilizzando i soci ad una maggiore frequenza delle donazioni.
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I Presidenti delle Sezioni che nel 2001 hanno registrato i maggiori incrementi nel numero delle donazioni hanno ricevuto in Assemblea l'ambito gagliardetto |
L'obiettivo dell'autosufficienza e la splendida - ma impegnativa - realtà dei trapianti di fegato e di cuore che sempre più spesso si realizzano nel Policlinico barese meritano questo ulteriore sforzo, ha concordato la Presidente della FIDAS Puglia, Rosita Orlandi.
Un euro per il Tempio del Donatore
Si intitola così
l'iniziativa lanciata dalla FIDAS Nazionale per raccogliere fondi destinati alla
ristrutturazione ed all'ampliamento del "Tempio del Donatore di
Sangue", che si trova a Pianezze di Valdobbiadene, in provincia di Treviso.
Quest'anno ricorre il 40° anniversario della sua inaugurazione, ed AVIS e FIDAS
- entrambe presenti nel Comitato che lo gestisce - fanno appello ai Soci perchè
questo prezioso punto di riferimento per tutti i donatori di sangue possa
conservarsi e continuare a ricevere la visita di gruppi e di singoli volontari.
L'invito che la FPDS rivolge ai propri Soci e simpatizzanti è dunque, di donare
un euro, tramite la Sezione di appartenenza.
Così, dopo l'ultima buona azione della lira, avremo la prima buona azione
dell'euro.
A Molfetta la 37^ Sezione
Il 21 gennaio 2002
si è riunito a Molfetta un consistente gruppo di donatori, i quali hanno deciso
di costituire una Sezione aderente ai principi ed agli Statuti della FIDAS e
della FPDS.
Con grande gioia l'Associazione accoglie questo nuovo gruppo di soci nella sua
famiglia, avendo già percepito i segnali di una volontà decisa e di un impegno
dei donatori molfettesi a porsi come promotori ed interlocutori nella diffusione
del messaggio donazionale presso la comunità cittadina.
Auguri di buon lavoro al neo Presidente Corrado Camporeale ed ai suoi
collaboratori.
Le donazioni FIDAS in Puglia nel 2001
| FPDS | 11.226 |
| FIDAS Leccese | 9.560 |
| Ass.MESSAPICA | 1.290 |
| DOSNI Taranto | 1.030 |
| TOTALE | 23.106 |
Eccezionale
performance di due donatori maratoneti nelle Grotte di Castellana
La FIDAS nel Guinness dei primati
Il 23 gennaio in
occasione del 64° Anniversario della scoperta delle Grotte di Castellana, due
maratoneti, donatori della Sezione di Castellana, hanno portato a termine una
difficile impresa sportiva: km. 42,195, la classica misura della maratona, nelle
viscere della terra.
A 70 metri di profondità, lungo un percorso di 2.337 metri da ripetersi 18
volte (più 129 metri), con 235 scalini alti 20 cm., per un totale di 4.410 e
con un dislivello complessivo di 882 metri, Mario Magno e Vito Mastronardi sono
riusciti a completare la prova in tempi di grande valore tecnico e agonistico:
rispettivamente in 4h 17' 19" e 4h 35' 32".
L'evento, seguito da stampa e numerose TV, sarà iscritto nel Guinness dei
primati, trattandosi della prima Maratona (Speleomarathon) nelle Grotte.
A rendere ardua l'impresa ci hanno pensato una serie di fattori ambientali non
presenti all'esterno: umidità al 98-99%, CO2 in concentrazione
cinque volte superiore a quella atmosferica, sbalzi di temperatura (dai
15°-16° interni ai 6°-7° della Grave, la prima caverna), percorso
sdrucciolevole, con molte zone in ombra, passaggi stretti che richiedevano
brusche variazioni di ritmo e direzione.
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Punto di ristoro nella
famosa Grotta Bianca |
Nella conferenza stampa del 18 gennaio di presentazione all'evento, Luciano
Magno, Presidente della FPDS-FIDAS di Castellana, aveva evidenziato come i due
coriacei atleti fossero anche donatori di sangue (la cosa è stata rimarcata
dalla presenza sulle divise di gara del logo della FIDAS, unico logo accanto
alla denominazione Speleomarathon), il che dava un significato in più
all'impresa, dimostrando con grande evidenza che la donazione di sangue non
controindica neppure alle dure e impegnative imprese sportive che richiedono un
notevole dispendio psico-fisico. Si possono, cioè, portare a termine delle
incredibili performances sportive anche continuando ad essere con regolarità
donatori di sangue.
La manifestazione, organizzata dall'Atletica Castellana, dall'Amministrazione
Comunale, dalla Grotte srl, con il patrocinio del Comitato Regionale FIDAl, è
stata anche seguita e monitorata da due medici sportivi, il dr. Marco Majorano,
pneumologo e medico della FIDAL, e il dr. Rosario Di Martino, cardiologo.
Ai due donatori castellanesi, che hanno aperto il 2002, Ventennale della
fondazione a Castellana della Sezione FPDS, va il plauso del mondo della
donazione e di quello dello sport, un felice connubio per interessanti
iniziative promozionali all'interno del mondo della solidarietà.
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La legittima esultanza
di Mario Magno al termine della difficile impresa |
Un
2002 ricco di impegni per la Sezione di Carbonara
Una magnifica festa dà il via alle celebrazioni del Ventennale
Sulla scia del
lungo ponte delle festività natalizie, anche quest'anno la "Festa del
Socio" della Sezione di Carbonara della FIDAS si è realizzata nel giorno
dell'Epifania, in quello che nel corso del tempo è diventato un appuntamento
fisso, nonchè atteso dalle centinaia di persone che hanno fatto ressa, nel vero
senso della parola, per accaparrarsi un biglietto di partecipazione.
E' stata questa la prima delle manifestazioni che nel 2002 metteranno a dura
prova le capacità organizzative della Sezione, di cui il Ventennale ed il
criterium automobilistico sono le più consistenti.
Il proverbio recita: "Chi ben comincia è a metà dell'opera", e se
dobbiamo prestar fede alla saggezza popolare, ci riteniamo altamente soddisfatti
e fiduciosi per i giorni a venire. Soddisfatti per come si è svolta la Festa e
per i complimenti ricevuti dai nostri ospiti d'onore prof.ssa Rosita Orlandi,
rag. Domenico Dileo e prof. Raffaele Romano, primario del S.I.T. dell'Azienda
Ospedaliera "Di Venere-Giovanni XXIII", che a dire il vero è apparso,
di primo acchito, visibilmente sorpreso dalla marea di gente presente.
Tanta gente, è vero, però educata, responsabile e con tanta voglia di
divertirsi. Del resto i Donatori di Sangue - e siamo orgogliosi di vantarcene -
formano tutti una grande famiglia a cui basta poco per socializzare e rendersi
disponibili ad aiutare il prossimo.
Riunioni di questo tipo servono molto al nostro impegno nella sensibilizzazione
al dono del sangue, e se più di 730 donazioni nel 2001, con un incremento
rispetto al 200 di circa il 38%, ne rappresentano il soddisfacente risultato,
allora che dire? "Avanti tutta!", e la fiducia per i prossimi impegni
diventa sempre più forte e decisa.
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Il Consiglio Direttivo della Sezione con i Dirigenti FIDAS-FPDS e con il prof. Raffaele Romano, Primario del SIT "Di Venere" (ia alto, quarto a sinistra) |
Per la cronaca la Festa si è svolta, come ormai da anni, presso i "Saloni
del Monte" di Conversano, sempre impeccabili per disponibilità, servizio e
bontà culinaria.
Particolarmente ricca la riffa: tre vacanze di una settimana e per quattro
persone, una mountain bike, un TV color da 14" ed uno da 21", una
scopa elettrica ed altre decine e decine di premi.
Sostegno
al progetto UNICEF
Adotta una
pigotta
In prossimità
delle feste natalizie ancora una volta la Sezione Carbonarese ha partecipato al
progetto UNICEF "Adotta una pigotta", teso a raccogliere fondi per
combattere malattie che colpiscono soprattutto i bambini dei paesi più poveri
del nostro pianeta. "Adottare una pigotta" comportava un contributo di
sole 30.000 lire, sufficienti per un ciclo di cinque vaccinazioni.
Grazie alla operosità, alla bravura sartoriale ed alla fantasia da vere e
proprie stiliste di alcune socie, era stato approntato un bel numero di
splendide bambole, rigorosamente di 'pezza' e fornite ognuna di un
proprio nome identificativo. Per questo, un grazie particolare alle signore
Eusebia Frappampina, Ventura Grumo, Enza Scavo,, Maria Pia e Angela Favia, Maria
Di Pierro.
Superfluo precisare che l'iniziativa ha avuto grande successo, considerato che
tutte le pigotte sono state "adottate" il 12 dicembre in piazza S.
Ferdinando a Bari ed il 23 nel piazzale antistante la Chiesa di S. Fara grazie
all'opera di sensibilizzazione di padre Diego nei confronti dei suoi
parrocchiani.
Donazioni festive a Terlizzi
Nel corso del 2002 saranno effettuate presso il Servizio Trasfusionale dell'Ospedale Michele Sarcone di Terlizzi le seguenti raccolte festive di sangue:
10 marzo / 16 giugno / 15 settembre / 8 dicembre
Si ricorda, comunque, che presso lo stesso Centro Trasfusionale, oltre che nelle date suddette, si può donare sempre, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12.
Consensi unanimi per il Gruppo mascherato al Carnevale di Putignano
La più originale
campagna promozionale FIDAS ha sfilato applaudita da centomila spettatori.
Con le sfilate mattutine del 27 gennaio, 3 e 10 febbraio e quella del 12
febbraio - in notturna - si è archiviata anche per il 2002 la kermesse
più importante, più bella e più nota che si organizzi a Putignano nel corso
dell'intero anno, grazie soprattutto alla ribalta nazionale garantita dall'ormai
decennale abbinamento con la Lotteria Nazionale del Carnevale di Viareggio e
Putignano e del festival di Sanremo.
Della notorietà del Carnevale di Putignano sono testimoni i giornali locali e
nazionali (La Gazzetta del Mezzogiorno, Puglia, Fax, TV Sorrisi e Canzoni, Il
Quotidiano, L'Informatore), varie emittenti televisive (la RAI con il
"TG ragazzi", "Quelli che... il calcio" con gli inviati
d'eccezione Alba Parietti e l'ex iena Beppe Quintale, "RAI
Sport"; Telenorba; le differite e le dirette delle sfilate trasmesse da
"AntennaSud" ed in contemporanea da emittenti di Piemonte, Trentino
Alto Adige, Toscana, Marche, Liguria, Campania, Abruzzo, Calabria, Sicilia), le
presenze di VIP regionale e nazionali, (il governatore Fitto, il prefetto Blonda,
il sottosegretario all'Interno on. Mantovano, il sen. Greco, l'eurodeputato on.
Lavarra, il presidente dell'Ordine degli avvocati Nanna, l'on. Tatarella, il
presidente della Corte d'Appello di Bari De Marco, il presidente della Provincia
Vernola).
Già da parecchi anni, comunque, il Carnevale di Putignano non fa discutere solo
per le illustre presenze; per le Propaggini; per la Miss; per i Carri
Allegorici; per la Festa dell'Orso; per il Funerale del Carnevale
e la Campane dei maccheroni il martedì grasso; per i giovedì, i riti
e le feste infrasettimanali che dal 26 dicembre allietano le serate
putignanesi. Ma fa discutere anche per il Gruppo Mascherato che i Donatori di
Sangue della FPDS-FIDAS riescono a realizzare, grazie agli sforzi della Sezione
di Putignano e della FPDS.
Tutti si chiedono se sarà il miglior gruppo mascherato; se sarà il più
numeroso; se vincerà il primo premio; quale tema, legato alla solidarietà,
sarà trasposto nelle magnifiche creazioni con le quali la Sezione di
Putignano ogni volta riesce a sbalordire tutti.
Quest'anno la nostra Musa ispiratrice si è avvalsa addirittura della
ignara collaborazione del Presidente della Repubblica Ciampi, e del suo monito a
riscoprire l'orgoglio di essere italiani e lavorare per un'Italia "una e
unita".
E così il titolo è stato:"L'Unità d'Italia, ovvero La
solidarietà che unisce".
Per il significato si è fatto questo ragionamento: nonostante 21 Regioni,
sempre più autonome, con diversa storia, diversa cultura, diverse tradizioni,
diversi dialetti; nonostante 8100 Comuni; nonostante la "complessità"
geografica di un territorio più esteso in lunghezza che in larghezza e, per lo
più circondato dal mare, quindi interamente "territorio di
frontiera"; nonostante ciò, l'Italia è, e rimane, una e unita,
anche grazie alla Solidarietà.
Solidarietà che gli italiani sfoderano puntualmente, ogniqualvolta necessita, e
che diventa il miglior collante per "tenere insieme" storie, culture,
tradizioni, dialetti. E la donazione del sangue è il segno più tangibile di
questa solidarietà, perchè donare sangue significa donare se stessi, anche se
solo attraverso una piccola parte di sè.

E, ancora una volta, il Gruppo Mascherato della FPDS-FIDAS ha fatto centro:
tutti, dai giornalisti della carta stampata a quelli delle emittenti televisive,
dai critici più attenti agli spettatori più disinteressati, tutti, nessuno
escluso, lo hanno indicato come il migliore.
Forte e orgoglioso di questo riconoscimento, il Gruppo parteciperà alla sfilata
della "Giornata Nazionale del Donatore": dopo Torino, Trieste e
Bergamo, l'appuntamento è il prossimo 27 aprile in quel di Reggio Calabria al
41° Congresso Nazionale FIDAS.
Probabilmente, saremo in tanti. Sicuramente, noi ci saremo tutti.