| Bominaco | Rocca Calascio | S.Stefano di Sessanio | ||||||||||||||||||
| Il paese Rocca Calascio � un paesino edificato nel 1200 dove vivono poche decine di persone, arroccato a 1464 metri di altezza sopra Calascio, probabilmente costruito in seguito quando, visti gli spazi ridotti della Rocca, i pastori furono costretti a cercare altre dimore pi� in basso (da qui forse il nome del paese, derivazione di "calata").. Vi si arriva tramite una ripida stradina che parte proprio da Calascio e che si inerpica per circa 3 km passando attraverso tratti sdrucciolevoli e talvolta innevati. Di giorno uno spettacolo imperdibile, fate solo attenzione perch� la stradina non � protetta da guard-rail...Il castello di Rocca Calascio fu edificato intorno all'anno 1000, probabilmente sui resti di un precedente sito romano; domina la valle del Tirino e del Sirente dalla centralissima posizione nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga; sorge a 1520 metri di altezza ed � la fortificazione pi� elevata degli Appennini, ma soprattutto di tutta l'Europa. Dal punto di vista geografico, ad ovest si trovano il monte Sirente ed il fiume Velino, a Nord il Gran Sasso e Campo Imperatore e a sud-est la piana di Navelli. L'immagine del castello � stata raffigurata sul francobollo da 50 lire della serie I castelli d'Italia ma solo negli ultimi anni la sua notoriet� � arrivata al grande pubblico. Infatti, i resti del castello, insieme allo splendido altopiano di Campo Imperatore, hanno costituito il soave scenario per film famosi come Lady Hawke (con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer), La Piovra 7 (con Remo Girone), Lo chiamavano Trinit� (Terence Hill e Bud Spencer), Il viaggio della sposa (Sergio Rubini) e molti altri. Dalla sua posizione dominante, era possibile avvistare con anticipo pericoli incombenti e comunicare con le altre rocche sparse un p� in tutta la valle del Tirino e la Piana di Navelli (Santo Stefano di Sessanio, Bominaco, Barisciano e altre), fino ad arrivare alla costa adriatica. La comunicazione avveniva mediante l'uso di torce durante la notte e dei riflessi degli specchi durante il giorno. Nel periodo normanno e durante il regno delle due Sicilie, la Torre della Rocca fu usata prevalentemente per controllare la transumanza, ovvero lo spostamento stagionale delle mandrie dalla pianura alla montagna e viceversa. Queste migrazioni avvenivano su strade chiamate tratturi, di cui il pi� importante era quella che collegava L'Aquila con Foggia, detta "Tratturo Magno". Una volta arrivati con la macchina a Rocca Calascio, potete iniziare la breve visita del paese e poi incamminarvi sulla stretta strada inerpicata che conduce alla Rocca. Di media difficolt�, il percorso dura al massimo un'oretta ed � sconsigliabile nelle giornate ventose. Infatti, essendo esposto alle forti folate di vento provenienti da un p� tutte le direzioni, si rischia di fare fatica doppia. Se poi piove, come � capitato a noi, l'ombrello � praticamente inutile, il vento lo piegava a suo piacimento. Ma niente vi potr� ripagare come la vista che si gode una volta arrivati in cima. Il rumoroso silenzio della natura � una degna colonna sonora di un irripetibile panorama a 360 gradi. Solo ad un centinaio di metri pi� in basso sorge la chiesetta di Santa Maria della Piet�, edificata per ringraziamento dai pastori intorno al 1400, quando i soldati della famiglia Piccolomini respinsero l'assalto di un gruppo di briganti provenienti dallo stato pontificio. Una volta scesi, per riposarvi e rilassarvi vi consiglio di cercare uno spiazzo da cui ammirare la vallata sottostante. Sedetevi ai bordi di un dirupo, chiudete gli occhi e ascoltate. Un minuto di questo vale una giornata alle Maldive. Dopodich� date libero spazio ai desideri del vostro stomaco, sar� ora di assaggiare le delizie culinarie di questo angolo di paradiso. Quando la stagione lo permette, da questi dintorni � possibile partire per incredibili escursioni a piedi che portano in cima al Gran Sasso o alle altre vette dei dintorni. |
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| Dormire Noi abbiamo dormito al Rifugio della Rocca, gestito dalla famiglia Baldi. Una giovane coppia con una numerosa prole che ha dedicato le proprie energie alla rivalutazione di questo meraviglioso angolo di Italia. Il costo per una notte con colazione � di 35 euro a persona. Gli appartamenti sono tutti in pietra ed alcuni hanno il caminetto nella stanza da letto, niente di meglio per passare una romantica notte alla luce della fiamma. Non conosco altre strutture di accoglienza alla rocca, ma pi� in basso, a Calascio, ce ne sono alcune. |
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| Mangiare Per mangiare potete approfittare del Rifugio della Rocca oppure scendere pi� in basso a Calascio. I prezzi sono medi, intorno a 20 euro a persona per un pasto, bevande escluse. |
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| Notizie storiche | ||||||||||||||||||||
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