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Un'alternativa alla posta: gli scambi via internet
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Si possono anche fare scambi via internet, sempre che si abbia a disposizione una linea a banda larga (con un modem a 56k scaricare 500 mb di materiale non è molto consigliabile). Qui ci sono alcuni suggerimenti:
qui non è molto ben visto nella comunità di chi scambia bootleg, dato che nel convertire un file audio in .mp3 si perde sempre qualcosa della qualità del file originale. Il formato .shn, invece, non perde nulla della qualità dell'originale, e, in genere, assime ai singoli brani in formato .shn viene anche fornito un piccolo file (che si chiama md5) che serve a controllare che non ci sia stato nessun errore nella trasmissione o nella masterizzazione dei dati.
il formato shn
Lo svantaggio di tutto questo è che i file .shn sono MOLTO più pesanti degli .mp3 - mentre una canzone in formato .mp3 occupa 5 o 6 mb, in formato .shn arriva ad occuparne 30 o anche di più. Il che rende questo tipo di scambi improponibile per chi non abbia una connessione molto veloce.
Qui ci sono delle faq in inglese, con link ad altri siti. Comunque il succo è questo: i file .shn non servono, a differenza degli .mp3, a sentire la musica sul proprio computer (anche se c'è il modo per sentire i file .shn sul proprio computer: bisogna installare questo plugin per winamp - se si usa winamp - o un altro programma apposito). Comunque in genere bisogna convertire i file .shn in formato .waw (che è il formato normalmente utilizzato dai cd audio) per poterli poi masterizzare. Si tratta di un'operazione comunque molto semplice; basta scaricare e istallare un programma che controlla, analizzando il file .md5 che i file che abbiamo scaricato siano realmente quelli originale, e che poi li converte in file .waw. Con mkwACT (il programma utilizzato in windows) basta semplicemente selezionare tutti i file .shn che vogliamo convertire e trascinarli nella finestra del programma dove c'è scritto "drop mkw, shn e mp? files to convert to waw". Dopo un po' vi troverete i file in .shn convertiti in formato .waw, pronti per essere masterizzati.
Questi programmi (più le varie regole di utilizzo), si scaricano da qui:
per windows
per mac
per linux
il formato flac
Ma ultimamente si sta utilizzando sempre di più un nuovo tipo di formato di compressione, il flac. Il vantaggio del flac è che permette di ridurre ulteriormente le dimensioni dei file waw, il che dovendo scaricare dalla rete del materiale è sempre una buona cosa. Inoltre, non è più necessario verificare l'integrità dei files, perché questo processo è già fatto automaticamente dal sistema. Per il resto vale quanto detto prima, più o meno, se non che dobbiamo munirci di un programma diverso per poter decodificare i files (vedi i link sotto)
documentazione ufficiale sul flac
scarica da qui l'istaller per windows
altra documentazione, con informazioni per utenti linux e mac
siti da cui è possibile scaricare materiale
Il più semplice è scaricare il materiale direttamente dai siti degli artisti che rendono disponibile ai fan i loro concerti, gratuitamente o previo pagamento di un canone di abbonamento. Qui ne suggerisco alcuni:
il live music archive di archive.org, un archivio ricchissimo di concerti di gruppi non molto famosi che comunque può valere la pena scoprire (ci stanno anche un paio di nomi più conosciuti, comunque)
un server ftp con molti concerti dei grateful dead
il sito dei pearl jam da cui puoi acquistare singoli spettacoli dal vivo o anche solo determinate canzoni
tune tree, server ftp con una vasta scelta di concerti di bands che ne hanno esplicitamente autorizzato la diffusione(ti servità un client ftp, ma ne trovi a bizzeffe gratuiti).
Bit torrent
Ma il modo più popolare (oltre al fare direttamente scambi via server ftp) è sicuramente bit torrent.
Il funzionamento di bit torrent è simile a quello dei software p2p come Kazaa, winmx ecc... Vale a dire, invece di scaricare un file da un server remoto, lo si scarica dal computer di un altro utente, che agisce contemporanemente come server (perché rende disponibile i propri file agli altri utenti del network) e come client (perché, a sua volta, può scaricare file da altri utenti, che poi metterà a disposizione di altri).
Ma l'analogia finisce qui. Infatti i software P2P in genere funzionano così: l'utente stabilisce quali file sul proprio computer vuole condividere, e poi chi vuole quei file li cerca tramite il motore di ricerca del software e li scarica direttamente. Insomma, io apro ad esempio kazaa, cerco "springsteen" o "madonna", e mi viene dato un elenco di persone che hanno file il cui nome continene le parole "madonna" o "springsteen". Posso scegliere i file che mi interessano e iniziarli a scaricare.
Bit torrent invece è diverso, perché bisogna sapere Prima quale file esattamente si vuole scaricare. Chiariamo:
La prima cosa che dobbiamo fare è scaricare bit torrent, operazione che può essere fatta dal sito ufficiale del programma.
Se però dopo aver scaricato e installato il programma si prova a lanciare bit torrent, non succederà niente. Non abbiamo sbagliato niente, il fatto è che il programma non è fatto per cercare file in un network (come i software p2p) ma per permettere di poter condividere un determinato file.
Per usare bit torrent, infatti dobbiamo prima aver scaricato un piccolo file di testo .torrent in cui sono descritte le caratteristiche del file determinato che vogliamo scaricare.
Un esempio chiarirà la situazione. Se si va su sharing the groove, un sito che è una vera e propria miniera di concerti dal vivo pronti da scaricare, vedremo diversi post che si riferiscono a concerti messi a disposizione dagli utenti, ad esempio "grateful dead live 30 febbraio 1999"
Nel testo del post c'è un link ad un piccolo file di testo da scaricare con l'estensione torrent. Quel file non è il concerto dei grateful dead del 30 febbraio che vogliamo scaricare, ma è un file che chi ha deciso di condividere quel concerto ha generato con tutte le informazioni che servono al programma per localizzarlo.
Scarichiamo dunque quel file e lo salviamo sul nostro computer. Se ci clicchiamo sopra, finalmente si aprirà bit torrent, che ci chiederà prima dove vogliamo salvare quel concerto, poi inizierà a cercare altri utenti che già posseggono parti di quel file. Infine, inizierà a scaricarlo.
Dato che stiamo parlando di file molto grandi, torrent divide questi file in singoli pezzi che vengono scaricati casualmente dai vari utenti. Casualmente vuol dire che torrent non scarica il file dall'inizio alla fine, ma può iniziare a scaricarne il centro, poi la fine, poi l'inizio ecc... (in realtà c'è un criterio con cui scarica). Leggendo sotto notiamo che torrent ci informa di alcune cose che è bene chiarire. Ci dice che siamo collegati ad alcuni "pari" ed ad alcuni "semi" (peers e seeds). I pari sono utenti che hanno alcune parti del file totale, ma non tutte, e che a loro volta stanno scaricando delle parti da altre persone. I seeds sono utenti che in questo momento stanno solo rendendo disponibile il file, perché loro già posseggono la copia completa.
Se non ci sono seeds in giro, non vuol dire che non possiamo scaricare una copia completa; potrebbe darsi che i pezzi che ogni singolo utente possiede già equivalgano ad una copia completa. Bit torrent ci informa infatti anche di questo, infatti ci dice "also seeing n copies". Se ci dice che vede, ad esempio, 0.9999 copies, vuol dire che comunque c'è un pezzo del file che nessuno degli utenti in linea in quel momento possiede, e che comunque per terminare il download dobbiamo aspettare che si connetta un utente che possiede quel pezzo. Se dice 1.450 copies, invece, vuol dire che tutti gli utenti messi in linea in quel momento formano una copia e mezzo del file. Quindi possiamo completare il download anche se non ci sono seeds in giro in quel momento.
Per questo, è importante continuare a restare on line anche quando si sono scaricati tutti i file, onde poter fare da seed e permettere ad altri di poter fruire dello stesso concerto. Si tratta di un trade a tutti gli effetti, e vale la solita logica di essere disposti a condividere quello che gli altri ci hanno messo a disposizione.
In realtà c'è il modo per cercare dei torrent su network diversi direttamente da un programma simile ai vari kazaa, winmx, ecc. E' necessario istallare un programma chiamato Shareaza (segui il link per scaricarlo), che piò gestire una ricerca sulle reti gnutella e edonkey (solo per utenti windows, al momento)
per altre informazioni e siti da cui scaricare torrent:
sharing the groove appunto, una vera miniera di materiale
la pagina di etree.org su bit torrent
bit torrent tutorial (in inglese)
sonic sense altri concerti disponibili e informazioni tecniche (in inglese)
bit torrent dei pearl jam
bootleg archive altro sito gigantesco cui attingere per scaricare concerti
raulken.it altro tutorial in italiano