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guida agli scambi.



1.introduzione

Il modo più semplice per procurarsi i bootleg è iniziare a scambiarseli. Il che vuol dire fondamentalmente: tu masterizzi un bootleg per qualcun altro e questo qualcun altro te lo masterizza per te. Molto semplice. Avere un masterizzatore faciliterà la vita, se non ce l'hai ci sono modi per ottenere dei cd anche dando in cambio dei cd vuoti o anche senza dare niente in cambio (sono spiegati in fondo) Vale la pena di comprare quelli commerciali che si trovano nei negozi solo se si ha l'animo del collezionista, e molti soldi da spendere. Scambiandoseli, si spende solo il costo del cd vergine e delle spese postali, e si riesce velocemente a costruire una buona collezione, oltre al fatto che è bello trovarsi il pacco la mattina nella cassetta delle lettere, conoscere altra gente che condivide i nostri stessi gusti musicali e, infine, essere parte di un sistema lontano anni luce dalle solite logiche commerciali, basato solo sulla passione per la musica e la generosità degli altri, e sulla condivisione di ciò che si ama.
Volendo, si possono anche comprare masterizzati su internet da collezionisti vari. Si può fare se si è interessati ad un concerto particolare e, pur sapendo che lo si può avere gratis, non si ha tempo né voglia di mettersi a cercarlo. E' un comportamento leggittimo, però la comunità dei traders non vede di buon occhio chi vende bootleg masterizzati. Passi per chi li stampa, ci mette una bella copertina, crea un oggetto che ha un suo valore estetico, ma chi ti vende un cd masterizzato per 20 o 30 euro quando sa che chiunque può, con un po' di tempo a disposizione, trovare qualcuno che glielo masterizzi gratis per pura passione, e quando probabilmente questa persona ha ricevuto gratis questo stesso cd da un altro fan, non fa proprio una bella azione. Lo spirito che muove la comunità dei trader è quello della condivisione con altri di ciò che si ama, senza che ci sia alcun tipo di profitto. Anche il richiedere un pagamento in natura sotto forma di cd vergini è considerato un tradimento di questo spirito, che in fondo è la cosa più bella del trading. Poi, ogniuno fa quello che gli pare. Se trovi un cd che ti piace a 30 euro e non vuoi perdere tempo a cercare gente che te lo spedisca gratis, compratelo pure. Ma se vuoi iniziare una collezione, stai sicuro che troverai facilmente tutto quello che vuoi senza spendere una lira.
Un ultima considerazione. Non ho nominato i software di scambio P2P (del tipo morpheus, kazaa, winmx, ecc), e questo per una ragione precisa. Il formato mp3 non è molto ben visto dai puristi, dato che nella conversione da cd a un file mp3 si perde qualcosa nella definizione del suono. Può essere anche una fissa da puristi, però sta di fatto che se scarichi i bootleg in formato mp3, non potrai scambiarli, se non specificando che sono file mp3 (e quasi nessuno li vorrà). Buoni formati digitali sono l'shn e il flac, che però sono poco gestibili perché molto pesanti (un concerto arriva a pesare 700 mb, il che lo rende difficile da scaricare, anche con una buona connessone). Si possono fare scambi in questo formato, però bisogna disporre di un server ftp e parecchia banda, e comunque non si può permettere solo a pochissimi utenti per volta di scaricare. Recentemente comunque è possibile trovare anche bootleg su network pp2p come emule o gnutella grazie a bit torrent, un software che si basa ssempre sul principio del p2p, ma che è molto più performante. Ho aggiunto un capitolo apposito di questa guida a questa nuova forma di scambiare materiale, che effettivamente è molto più conveniente dei tradizionali scambi via posta. In questa parte del tutorial, comunque, parlo esclusivamente degli scambi via posta, indispensabili per chi non ha una connessione a banda larga e/o un masterizzatore, oppure per chi cerca del materiale particolare.

come iniziare (o come andare avanti senza avere un masterizzatore)


2.Vediamo adesso, in pratica, come iniziare. Non hai niente da scambiare, quindi il problema è quello di ottenere il primo bootleg. Ci sono diversi modi per farlo.
1) cerca su internet forum, mailing list, siti, newsgroup ecc che riguardano un artista di cui vuoi ottenere un bootleg. Nella pagina dei link do qualche suggerimento, per il resto c'è google...
2) a questo punto hai fondamentalmente due opzioni:
  • un B&P
  • un tree

    il B&P

    il B&P è il mezzo più comune. E' tutto spiegato qui , con tanto di foto, però in inglese. Il succo è questo: mandi a qualcuno una busta con dentro due cd vuoti e attaccati dei francobolli. Questo qualcuno ti riempie i cd, la chiude e la rispedisce utilizzando i francobolli che tu gli hai mandato. A lui/lei tutta la faccenda non costa niente, e tu hai il tuo primo bootleg (o il secondo, o il terzo, insomma, finchè non hai una lista minima che ti permette di fare scambi).
    Il problema è più che altro come fare a trovare questo qualcuno. E qui hai due possibilità; o iniziare a leggere i vari forum, mailing list, ecc di cui al punto 1) finché non leggi un messaggio che dice "offro un B&P per i primi due che mi scriveranno...." ecc (non dovrebbe passare molto tempo) e provare a rispondere al messaggio, oppure scriverne uno tu stesso chiedendo se qualcuno ti vuole offrire un B&P, spiegando che non hai ancora niente da scambiare o quasi. Nella maggior parte dei casi ti dovrebbe andare bene.
    Potrebbe anche andarti meglio. In alcuni casi potresti anche trovare un messaggio con scritto freebie; in questo caso, è qualcuno che offre un cd gratuitamente (cioè senza che gli devi mandare i cd con la busta e i francobolli), per esempio alla prima persona che gli risponde, oppure ad un indirizzo scelto a caso fra chi risponde, ecc. Quindi, in questo caso, nessun problema.
    Il problema, per noi italiani, può essere che la maggior parte dei traders sono americani, o inglesi, o comunque poche volte sono nostri connazionali. Quindi non gli potrai mandare i francobolli che gli serviranno per rispedirti i cd - o meglio, se è uno straniero non saprà che farci dei francobolli italiani. Puoi offrirgli uno o due cd in più per ripagarlo delle spese di spedizione, tieni in considerazione però che non tutti accettano questo metodo. Comunque, con un po' di pazienza in questo modo potrai iniziare la tua collezione abbastanza rapidamente.

    il tree

    anche il tree è molto semplice. E' un albero. Io mando 5 cd a 5 persone diverse, che li mandano ad altre 5 eccetera, finchè non si arriva all'ultimo (la "foglia" o "leaf") che non ha l'obbligo di ricopiarlo. Chi riceve manda sempre qualcosa in cambio alla persona che gli copia il cd: un altro bootleg, oppure un B&P (qui c'è una piccola guida in inglese. Ci sono diversi siti che si dedicano solo a fare questo genere di scambio (vai alla pagina dei link)

    Altri meccanismi di scambio:



    Weed.

    Altro meccanismo elementare. X offre (in un newsgoup, o un forum, o una mailing list) un certo numero di copie da mandare a un certo numero di persone. Ogniuna di queste persone, ricevuti i cd, offre nello stesso newsgroup altrettante nuove copie e così via.
    Vine.

    Simile ad un tree, ma solo più piccolo. A. manda un messaggio del tipo "atlanta 2002 vine, 10 persone". I primi 10 che rispondono entrano nel vine. A fa la struttura del vine specificando chi deve passare il cd a chi, e il vine inizia con lo stesso meccanismo del tree, con la differenza che qui bisogna spedire il cd che si è ricevuti alla persona che viene dopo (e non la copia), e che bisogna essere il più veloci possibili (tipicamente, spedire i cd alla persona che viene dopo entro 48 ore da quando si sono ricevuti.

    to/lo.

    take one/leave one. Semplicissimo. A offre una rosa di cd. B ne sceglie uno e a sua volta lascia una scelta. C ne prende uno da quelli che ha offerto B e ne lascia a sua volta altri, e così via all'infinito.

    via banda larga.

    Puoi anche evitare la posta e fare dei trade via internet. Hai bisogno di un server perché il formato ammesso è l'shn, molto più pesante dell'mp3. Per la stessa ragione, puoi autorizzare pochissime persone alla volta ad accedere al tuo server (a meno che la tua disponibilità di banda non sia enorme), quindi avrai bisogno di una password (che per sicurezza cambierai sempre). Le regole (in inglese) sono qui. In alternativa, puoi usare un software p2p come bit torrent (meglio di kazaa o winmx, sui quali puoi comunque trovare qualcosa in .mp3), a cui ho dedicato una sezione apposita in questo stesso sito. Un terzo modo è quello di scaricarli direttamente da newsgroup dedicati. Si parla di newsgroup binari ovviamente, dato che i newsgroup che trovi indicizzati su google non consentono di allegare file. Puoi iniziare su alt.binaries.music.shn e continuare esplorando la gerarchia .music (ci sono anche newsgroup dedicati a singoli artisti). Devi però prima avere una minima infarinatura su come scaricare file binari dai newsgroup; per iniziare puoi iniziare a leggere questo tutorial in italiano. Il succo è che hai bisogno di una serie di applicazioni (un newsreader fondamentalmente, e poi dei programmi per "ricomporre" i pezzi dei vari files, dato che vengono postati "a pezzi") e che è necessario che il tuo provider supporti quello specifico newsgroup.


    cose da sapere:



    1) mai offrire cd che non siano bootleg (che facciano parte cioè della discografia ufficiale)
    Se scambiarsi bootleg rimane in una zona d'ombra fra il legale e l'illegale, copiare cd ufficiali (sia che siano disponibili commercialmente, sia che siano fuori catalogo) è sicuramente illegale. Chiaramente, lo fanno tutti e non credo che ti troverai mai la finanza a casa se provi a scambiare la tua lista di cd commerciali su internet (ma non si può dire; le case discografiche iniziano a farsi cattivelle...) però nella comunità dei trader questo comportamento è molto malvisto. Fondamente perché chi scambia bootleg non vuole essere confuso con chi copia dischi pirati (anzi, chi scambia bootleg in genere non possiede cd che non siano rigorosamente originali), e si crede che chi offre cd ufficiali rovini la reputazione di tutta la comunità dei traders.
    Questo è quanto. Non voglio affrontare qui il tema della liceità della pirateria, ma invito chiunque a rispettare almeno le regole della comunità dei traders e di non offrire pubblicamente cd ufficiali.
    2) mai offrire cd che derivino da mp3.
    Gli mp3 sono ugualmente malvisti. La ragione è che nel convertire un brano nel formato .mp3 c'è una piccola perdita in termini di resa sonora. Puoi, chiaramente, mettere nella tua lista anche cd che derivino da files mp3 se lo specifichi, però in questo caso difficilmente riuscirai a scambiarli, dato che la maggior parte della gente preferirà cercarsi da qualche altra parte lo stesso spettacolo in buona qualità. Non barare: è comunque possibile vedere se cd è stato masterizzato partendo da files mp3, e non è il caso di farsi una brutta fama.
    3) rispetta gli standard per la masterizzazione.
    Sulla masterizzazione ci sono tonnellate di manuali anche in italiano, e quindi salterei l'argomento se non per dare alcune puntualizzazioni:
    - i cd devo essere masterizzati con il sistema DAO (disc-at-once), cioè senza l'intervallo di due secondi fra una traccia e l'altra. Sembra una scemenza, invece è una regola ferrea. Se metti questo intervallo in un cd, al 99% la persona a cui hai mandato i cd ti riscriverà chiedondo di sostituirteli. La ragione è che le registrazioni di concerti sono sempre continue, senza intervalli, il che mantiene l'atmosfera del concerto originale intatta.
    - devi assicurarti che il cd che mandi sia una copia perfetta di quello che hai, per evitare che, fra i vari passaggi fra uno scambio e l'altro ci sia una perdita di qualità. Per farlo, devi estrarre l'immagine del cd che vuoi copiare sul tuo computer, e solo dopo iniziare a masterizzare, avendo cura di chiudere tutte le applicazioni aperte e di selezionare la più bassa velocità possibile. La cosidetta "copia al volo" è quindi categoricamente esclusa. Per come fare tutto questo, rimando ai vari manuali on line sull'argomento.
    4) non spedire le custodie rigide.
    Nessuno spedisce mai le custodie rigide. In genere basta mettere in cd in una custodia minima di carta o di plastica, all'occorenza uno se la può costruire da solo. Le custodie rigide non vengono usate per motivi economici. Aumentano il peso del pacchetto e quindi le spese postali. Va anche detto che nessuno, negli uffici postali, avrà mai cura particolare del tuo pacchetto, anzi, le lettere vengono sempre maltrattate, pigiate nei sacchi, ecc.. quindi ogni tanto i cd arrivano rotti. Ma si tratta di un eventualità abbastanza rara, e a conti fatti il risparmio che si fa non spedendo le custodie è enormemente superiore al costo di dover rimpiazzare una volta ogni tanto un cd arrivato rotto.
    5) mai vendere cd.
    E neanche chiedere niente se non esattamente quello che ricevi. Si tratta di un principio etico, il tutto si basa sulla generosità e la voglia di condividere ciò che si ama. Nessun profitto deve entrarci. Punto

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