TRASFERTA A NAPOLI E "DINTORNI"


Chi siamo       Repertorio       Componenti       Direttore       Concerti

Cd/Mp3       Storia       Curiosit� e notizie       Foto       Contatti       Link utili


Abbiamo iniziato il 2007 con la consapevolezza di aver festeggiato degnamente il nostro trentennale di fondazione e con il desiderio di affrontare nuove esperienze canore.
La prima opportunit� in tal senso � arrivata gi� alla fine di gennaio, quando abbiamo partecipato ad una rassegna corale tenutasi nel Teatro Comunale di Monfalcone e durante la quale abbiamo presentato buona parte dei brani contenuti nel nostro nuovo Compact Disc intitolato �Strade Viarte��.
In seguito, ci siamo concentrati per preparare al meglio la prevista trasferta a Napoli e �dintorni�, svoltasi dal 21 al 25 aprile. A malincuore siamo dovuti partire senza molti coristi, bloccati qui da motivi personali o di lavoro. Compresi familiari e simpatizzanti eravamo comunque in 52! Per giungere a destinazione stavolta si � optato per il treno con cuccetta: una scelta sicuramente azzeccata che ci ha consentito, viaggiando di notte sia all�andata che al ritorno, di guadagnare quasi due giornate da poter dedicare interamente al turismo.
Alloggiando a Sant�Agata, piccolo paese posizionato sopra Sorrento, avevamo una visuale stupenda ed eravamo in un punto strategico per poter visitare tutte le meravigliose localit� situate nelle vicinanze. Per raggiungere l�hotel abbiamo dovuto percorrere il golfo di Napoli per tutta la sua ampiezza: davvero uno spettacolo, in qualsiasi direzione si volga lo sguardo, perfino guardando verso il minaccioso Vesuvio che pare emergere dall�acqua e contribuisce a suo modo a sottolineare l�unicit� del paesaggio.
Gi� nella giornata di domenica 22 aprile era previsto il primo dei nostri due impegni canori ufficiali. Ci siamo infatti pregiati di accompagnare una S. Messa Solenne a Napoli citt�, nella chiesa di S. Giuseppe a Chiaia, durante la quale si celebrava la Cresima di alcuni ragazzi. Dopodich� ci siamo dedicati per un po� a fare i turisti.
Con un pullman sempre a nostra disposizione, grazie alla perfetta organizzazione abbiamo potuto gioire di esperienze visive davvero appaganti in un crescendo di colorazioni che dall�indescrivibile blu del mare, passando per il bianco prevalente delle case costruite sulle rocce a picco, terminavano col giallo intenso dei limoni che faceva capolino dal verde cangiante della vegetazione e degli ulivi. Fortuna ha voluto che il tempo fosse sempre bellissimo e che il sole accompagnasse le nostre escursioni senza mai essere troppo forte da farci soffrire il caldo.


Percorrere la frastagliata costiera amalfitana, attraverso una strada strettissima che pareva impossibile da percorrere in corriera, � stata un�esperienza incredibile che ha lasciato tutti senza fiato, non solo per i precipizi sottostanti ma anche e soprattutto per la vista di veri e propri monumenti (molti associabili all�immagine della Madonna) che la natura � riuscita a plasmare nella cruda roccia.
La romantica visita notturna alla sofisticata Positano, la passeggiata per gli angusti vicoli della soleggiata Amalfi, la prospettiva panoramica garantita dalla dominante Ravello, sono stati momenti molto suggestivi ma, pi� di tutto, ognuno di noi � rimasto assolutamente affascinato dalla visita guidata all�isola di Capri.
Partiti in motonave da Sorrento, abbiamo raggiunto il piccolo porto di Capri, Marina Grande, in una mezzora scarsa. Gi� durante l�attracco ci siamo resi conto del perch� quest�isola sia una meta tanto ambita e frequentata da molti personaggi famosi e facoltosi. � proprio un angolo di paradiso. Con un�imbarcazione di piccole dimensioni abbiamo girato attorno all�isola e potuto osservare da vicino i maestosi faraglioni, le molte grotte naturali (tra cui la famosa Grotta Azzurra), le pi� piccole insenature. � stato spettacolare vedere come il blu dell�acqua possa trasformarsi in un azzurro intenso ed abbagliante grazie al gioco della luce che penetra negli anfratti di roccia!
Siamo quindi saliti con un minuscolo pulmino ad Anacapri, nella parte alta dell�isola. Chi di noi ha avuto il coraggio e la fortuna di prendere la seggiovia per elevarsi ancora pi� su sul Monte Solaro, da quota 600 metri ha potuto godere di una vista dall�alto a 360� a dir poco fa-vo-lo-sa. Gli altri (soprattutto le signore�), si sono lasciati ammaliare dai coloratissimi prodotti artigianali delle varie botteghe o da quelli griffati degli innumerevoli negozi che si susseguivano senza soluzione di continuit� nelle strette viuzze del paesello gremite di turisti.
La sera di marted� 24 abbiamo quindi tenuto il nostro concerto nel Chiostro di S. Francesco a Sorrento. Un�ambientazione veramente incantevole per un�esibizione in cui - nonostante fossimo in numero ridotto - abbiamo presentato buona parte del nostro repertorio sacro e profano.
Ci siamo trovati di fronte un pubblico incuriosito ed attento, che non ha mancato di manifestarci il suo apprezzamento con lunghi applausi e richieste di esecuzione di ulteriori brani in aggiunta ai 17 gi� in programma. Alla fine c�� stato il consueto scambio di omaggi: oltre a ringraziare sentitamente chi ci ha gentilmente ospitato (padre Giovanni responsabile del Chiostro) e chi ha contribuito all�organizzazione della riuscitissima gita (gentili sigg. Carmine, Anacleto e Dino), il nostro presidente ha anche consegnato a nome del Comune di Gemona un ricordo all�assessore allo spettacolo del Comune di Sorrento, sig. Mario Mormone, il quale a sua volta ci ha fatto omaggio di un prezioso cofanetto in legno intarsiato, con tanto di carillon.


Prima di riprendere il treno per il ritorno, non potevamo certo farci mancare una visita alle strette e caotiche stradine di Napoli (dove fortunatamente nessuno di noi si � perso�), alle sue innumerevoli e bellissime chiese ed all�immensa Piazza Plebiscito.
Tra una pizza verace ed una genuina mozzarella di bufala, tra una stuzzicante oliva ed un dolcissimo bab�, tra un fresco limoncello ed un gustoso caff�, possiamo dire di aver assaporato ci� che di meglio la generosa terra napoletana offre anche dal punto di vista gastronomico e di aver trascorso cinque giorni che non scorderemo facilmente� almeno fino alla prossima trasferta!

Hosted by www.Geocities.ws

1