| Hartingham 1096 ca - S.Vittore,Parigi 1141 | Tutte le
arti naturali servono alla sapienza divina
(De sacramentis christianae fidei, Prolusione)
Colui che entra in sé e penetrandovi si trascende, sale veramente verso Dio (De vanitate mundi, 2) |
| teologo e filosofo, sviluppa l'agostinismo e prepara il tomismo |
Entra nel 1118 nell'abbazia di S. Vittore, dove è allievo di Guglielmo di Champeaux. Intende dimostrare l'armonia tra ragione e fede (De sacramentis chirstianae fidei, 1136-41, prima Summa teologica medievale; nelle sacre scritture vi è l'aspetto letterale che costituisce l'historia e l'aspetto profondo che è l'allegoria). Illuminazione e rivelazione (da Dio) procedono parallelamente a investigazione esterna e interna (ad opera dell'uomo). La fede non ha per oggetto l'incredibile, bensì ciò che trascende la ragione (il mirabile).
| Tre gradini di attività mentale
1. cogitatio (pensiero razionale) 2. meditatio (penetrazione razionale del mistero) 3. contemplatio (contemplazione mistica della natura creata e del creatore) |
Duplice dimostrazione
dell'esistenza di Dio
1. la certezza dell'anima ( v. Agostino) che si sa esige una causa creatrice 2. la certezza delle cose esterne, della loro caducità, rimanda ad un creatore (De sacramentis I, 3, 6-10) |
La spinta alla conoscenza dell'uomo, all'indagaine antropologica e psicologica, porterà Ugo ( e poi la scuola dei Vittorini) all'individuazione di una zona intermedia tra la natura corporea (sensibilità) e quella spirituale (intelletto) dell'uomo. Tale zona intermedia è costituita dall'immaginazione (vertice superore del senso, base inferiore dello spirito).
Molti scritti riguardando l'insegnamento della filosofia:
Scritti mistici:
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(da Enciclopedia Garzanti di filosofia, 1981)