home page | filosofia in Italia | filosofi moderni
|
Pico della Mirandola Mirandola 1463 - Firenze 1494
|
![]() |
| Per capire la spinta
di Pico e di altri umanisti verso la magia, bisogna riandare all'epoca del '400:
non erano ancora aperti i varchi verso l'esplorazione scientifica della realtà,
ma già si operavano tentativi di conoscere la realtà attraverso le sole forze
dell'uomo, senza ricorrere in modo esclusivo al potere di Dio. Si cerca la
conoscenza negli astri (astrologia), nella pietra filosofale, o nel quinto
elemento (vale a dire nelle forze della natura, che il mago dovrebbe riuscire a
dominare). Solo nel '600 si arriva a costruire un metodo scientifico di indagine
della realtà. Parallelamente ai tentativi magici/astrologici (questi ultimi non
condivisi da Pico), assume vigore la tradizione scientifica aristotelica, che
indaga sulla realtà ma partendo da presupposti FINALISTICI: i 4 elementi si
strutturerebbero su piani diversi perché ogni elemento TENDE a raggiungere il
proprio luogo naturale (p.e. l'aria
verso l'alto, l'acqua verso il basso). |
|
Multimedia (vhs)
FONTI
DE LUBAC 1994 Henri de Lubac, Pico della Mirandola - l'alba incompiuta del Rinascimento, MI:JacaBook 1994
Garin, Pico della Mirandola, 196..