Il Palleggio
Home Giocatori Olimpiadi Suggerimenti Links

Allenamento
La Ricezione
Il Servizio
Il Muro
Il Palleggio
L'Attacco
10 Regole d'oro
 

Introduzione:

Cominciamo con il dire che le differenze sostanziali tra un'alzata in palestra e una nel Beach consistono nell'adattamento alle condizioni del fondo di gioco, che sulla spiaggia � meno praticabile, e nelle traiettorie, che se nella pallavolo indoor sono tante quanto i tempi d’attacco, sulla sabbia devono adattarsi solo ed esclusivamente alle caratteristiche del proprio compagno.

Descriver� brevemente la serie di movimenti propri del palleggio.

Spostamento:

Prima di entrare in contatto con il pallone, dobbiamo aver completato lo spostamento, posizionandoci frontalmente alla direzione verso la quale intendiamo inviare la palla.

Occorre raggiungere la posizione pi� velocemente che nell'indoor per trovare il giusto equilibrio sotto al pallone. La precisione dell'alzata potrebbe essere pregiudicata mettendo l'ultimo piede in una buca o su una piccola duna.

Quando c'� vento (quindi sempre), la prima cosa da fare � determinare la direzione della palla. Dalla ricezione del nostro compagno, seguiremo la direzione della palla (influenzata dal vento) e ci piazzeremo velocemente nell'area in cui essa cadr�, quindi faremo piccoli e veloci aggiustamenti fino a quando la palla non sar� sopra la nostra fronte.

Controllo della traiettoria:

Il palleggio deve compiersi verificando che la sua traiettoria s’indirizzi in modo esattamente frontale: il palleggiatore dovr� trovarsi perpendicolare al piano della traiettoria d’uscita della palla e i piedi dovranno essere paralleli alla direzione dell'alzata.

Posizione del corpo:

Ruolo fondamentale riveste la posizione del corpo prima del contatto con il pallone. Consiglio un appoggio asimmetrico, cio� sempre con un piede avanti al fine di assicurare un maggiore equilibrio, importantissimo sulla sabbia.

I piedi saranno separati ad una distanza equivalente alla larghezza delle spalle, le ginocchia te e gli arti inferiori i. Prima di effettuare l'alzata � importante stare ben fermi; qualora, infatti, il nostro corpo fosse ancora in fase di spostamento al momento del contatto, la nostra alzata rischierebbe d’essere imprecisa, potendo anche incorrere in un fallo di doppio tocco.

Dalla posizione, correttamente raggiunta, il corpo comincer� un moto di distensione graduale nella direzione in cui si vuole inviare la palla.

Posizione dei piedi:

In condizioni ideali, cio� di ricezione perfetta, viene tenuto avanti il piede opposto alla traiettoria d’arrivo, cos� da osservare meglio la traiettoria della ricezione e da porsi in modo frontale rispetto alla direzione d’uscita.

Questo tipo d’appoggio consente un perfetto equilibrio e una corretta frontalit� rispetto all'alzata da effettuare al nostro compagno.

Contatto con il pallone:

Una differenza tra la pallavolo indoor e il beach volley � data dalla durata del tempo di contatto con la palla in fase d’alzata. Sulla sabbia potremo trattenere pi� a lungo il pallone tra le mani, cos� da minimizzare la rotazione del palla a favore di una maggior precisione; oltre a ridurre gli effetti del vento.

Le mani, quindi, con le dita ben aperte, devono accogliere ed avvolgere la met� inferiore della palla. Il contatto avviene quando braccia e gambe sono ancora piegate e il pallone viene assorbito con un molleggio indietro delle mani e delle dita.

Da ultimo, le mani, le braccia, accompagnate da tutto il corpo completano la distensione verso avanti-alto, per poi tornare nella posizione iniziale.

Importante: durante la spinta, il peso del corpo si trasferisce sul piede anteriore.

Esercizi:

Per quanto concerne l'allenamento nulla d’originale: il solito palleggio contro il muro, la palla medicinale per rafforzare le dita, gli esercizi di spostamento, dovranno essere routine.

Un ottimo esercizio consiste nel posizionarsi lontano dalla rete ed intercettare la ricezione del nostro compagno correndo e girando intorno alla palla in modo da trovarsi ben fermi e in posizione frontale all’ideale traiettoria dell'alzata: solo allora potremo fermare il pallone sopra il nostro capo. In seguito completeremo l'esercizio con l'alzata.

La cosa pi� importante � avere molta pazienza e fare infinite ripetizioni d’alzate assieme al nostro partner.

 
WebMaster: Claudio Frosoni E-Mail: [email protected]
Hosted by www.Geocities.ws

1