Der Zahlenteufel. Attività per studenti al primo anno di tedesco. Obiettivi: si veda modulo 2 del percorso di lettura in otto moduli.
I. Vor dem Lesen / Prima della lettura
Il brano che stai per leggere è tratto dal libro Der Zahlenteufel. Il titolo è una parola composta da Zahlen + Teufel. Il corrispondente italiano delle parole composte tedesche è di regola una parola composta (per esempio Handtuch = asciugamani), ma può essere anche una unità lessicale (Schlafzimmer = camera da letto), una parola-frase (come Schlüsselwort = parola chiave), una “parola macedonia” (Liedermacher = cantautore) o semplicemente un sostantivo primario (Schreibtisch = scrivania). Il principio resta comunque quello di ricostruire il significato del termine partendo dall’ultimo elemento del composto in tedesco.
La traduzione italiana del libro ha come titolo “Il mago dei numeri”. Ora, il significato di Zahlen è “……..” (scrivilo tu!), quello di Teufel è “diavolo” (difatti la versione del libro in lingua inglese è The number devil). Per quale motivo si è scelto di cambiare “diavolo” in “mago”? La parola italiana “mago” ha una connotazione positiva, la stessa che viene suggerita dal sottotitolo in tedesco, che indica i destinatari del “libro-guanciale”: Ein Kopfkissenbuch für alle, die Angst vor der Mathematik haben.

Osserva ora la copertina del libro e prova a formulare la tua ipotesi. Il testo che stai per leggere è tratto da
1. un manuale per il gioco degli scacchi con mille e una diavoleria
2. un libro di storielle per la buona notte, tutte con magie di numeri
3. un vademecum per evitare incubi notturni a chi soffre di claustrofobia
4. un itinerario originale – con un accompagnatore insolito - nel mondo della matematica
5. mille e uno metodi per trovare sonno
II. Beim Lesen / Durante la lettura
La lettura del testo ti consentirà ora di verificare se l’ipotesi da te formulata è esatta. Annota, durante la lettura, tutti i termini relativi ai numeri. Alcuni li conosci già (i numeri e un elemento del corredo scolastico che aiuta a … tenere la contabilità), altri sono facilmente riconoscibili per la loro somiglianza con i corrispondenti in italiano (pensa al sostantivo “cifre”). Numeri e simboli matematici, infine, non lasciano proprio spazio a dubbi…
- Du? Du willst die Ziffern erfunden haben? Entschuldige, aber das nehme ich dir nicht ab.
- Naja, sagte der Alte, ich oder ein paar andere. Ist doch egal, wer es war. Warum bist du nur so misstrauisch? Wenn du willst, mache ich dir gerne vor, wie man alle andern Ziffern aus lauter Einsen macht.
- Und wie soll das gehen?
- Ganz einfach. Ich mache das so:
Als nächstes kommt:
Dazu brauchst du wahrscheinlich deinen Taschenrechner.
- Quatsch, sagte Robert.
- Siehst du, sagte der Zahlenteufel, schon hast du eine Zwei gemacht, aus lauter Einsen. Und jetzt sag mir bitte, wie viel ist:
111 x 111
- Das geht zu weit, protestierte Robert. Das kann ich nicht im Kopf ausrechnen.
- Dann nimmst du eben den hier, sagte der Zahlenteufel und drückte ihm einen in die Hand. [...] Er war giftgrün und klebrig, aber er funktionierte. Robert drückte:
111 x 111
Und was kam heraus?
12321
- Toll, sagte Robert. Jetzt haben wir schon eine Drei.
- Na also. Und jetzt machst du einfach so weiter. Robert tippte und tippte.
1111 x 1111 = 1234321
11111 x 11111= 123454321
- Sehr gut! Der Zahlenteufel patschte Robert auf die Schulter. Es ist noch ein ganz besonderer Trick dabei. Das hast du sicher schon bemerkt. Es kommen nämlich, wenn du so weitermachst, nicht nur alle Ziffern von Zwei bis Neun dabei heraus, sondern du kannst das Ergebnis auch noch von vorn nach hinten und von hinten nach vorn lesen, nicht anders als bei Wörtern wie ANNA oder OTTO oder RETTER.
- Robert probierte weiter, aber schon bei
1111111
x 1111111
gab der Taschenrechner seinen Geist auf.
(aus: Hans Magnus Enzensberger, Der Zahlenteufel. Ein Kopfkissenbuch für alle, die Angst vor der Mathematik haben, München Wien: Carl Hanser Verlag 1997)
a. I due personaggi, Robert e il Zahlenteufel, portano avanti un dialogo serrato. In questo caso il diagramma di flusso ti servirà per ricostruire non solo le battute, ma anche il procedimento. Completa il diagramma sottostante senza ricorrere al dizionario.
b. Le parole come ANNA, OTTO e RETTER sono palindromi, ovvero parole che si possono leggere sia da sinistra sia da destra (in enigmistica si usa il termine "bifronte"), . Pensa che si possono costruire palindromi con intere frasi, come negli esempi riportati di seguito. Anche il filosofo Schopenhauer si è divertito con i palindromi.
Tedesco: Erika feuert nur untreue Fakire.
Italiano: O ladro, Cirillo bollì, ricordalo.
Inglese: Was it a car or a cat I saw?
Latino: Roma tibi ibit amor.
Prova ora a cercare nomi palindromi in italiano. Per le frasi intere ti suggeriamo di lavorare in gruppo!
(da Curci A.M.-Roth S.M. - Pieper S.B. 2002: 29-31)
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