Puerto Madryn
Entrando in città, lungo la strada leggermente in discesa, si può
apprezzare in tutta la sua ampiezza il Golfo Nuevo dalle acque di un intenso blu
cobalto che bagnano la spiaggia lungo la quale si sviluppa Puerto Madryn (83000
abitanti), circondata da alture che sembrano disegnarle alle spalle un prezioso
anfiteatro naturale. Il nome ricorda Sir Jones Parry, barone di Madryn, che
tratto con il governo argentino la concessione della Colonia Gallese del Chubut
e che perciò venne a visitare questo tratto di costa nel febbraio del 1863.
Fondata il 28 luglio 1865, analogamente alla maggior parte degli insediamenti
patagonici, Puerto Madryn deve la sua crescita all'allevamento del bestiame e
alla agricoltura.
La costruzione nel 1972 del nuovo molo Almirante Storni e l'entrata in funzione
nel 1974 del primo impianto di trasformazione dell'alluminio diedero una svolta
al modello economico di sviluppo della città e la popolazione passò in breve
da 6000 a 20000 unità. Negli ultimi anni alle attività produttive tradizionali
si è aggiunto il turismo: oltre ad essere infatti la porta naturale di ingresso
alle ricchezze faunistiche della Penisola di Valdes, Puerto Madryn accoglie
tutti gli anni gli appassionati della navigazione a vela, della motonautica,
dello sci acquatico, della pesca sportiva e degli sport subacquei.
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