L'Istmo Ameghino - Ingresso alla Penisola di Valdes
L'Istmo Ameghino è una sottile striscia di terra lunga 35 Km e larga, nel
suo punto più stretto, appena 7 Km ed unisce la Penisola di Valdes al
continente. Prende il nome da Carlos Ameghino (1865-1936) che, assieme al
fratello Florentino (1854-1911), è considerato il precursore della
paleontologia argentina. Carlos si dedicò prevalentemente allo studio dei
fossili, prima nel nord dell'Argentina e quindi in Patagonia.
Nel punto più stretto dell'Istmo si incontra la barriera d'accesso alla
Penisola di Valdes, dove si paga un modesto biglietto d'ingresso, e la
costruzione che accoglie il Centro di interpretazione per i visitatori, gestito
dal Corpo dei guardiafauna della provincia.
Oltre ad una piccola mostra sulle ricchezze faunistiche e geologiche della
penisola, con tabelle esplicative e una stupenda fotografia da satellite, il
Centro offre una sala di proiezione video.
Di fianco al Centro si innalza la Torre di osservazione, dalla cui cima si
possono ammirare contemporaneamente il Golfo San José a nord e il Golfo Nuevo a
sud, i cui diversi regimi di marea (quando nel Golfo San José la marea sale,
nel Golfo Nuevo scende), con punte di circa 6 metri, fanno si che in certi
momenti si raggiungano gli 11 metri di dislivello.
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