PIZZO
CEFALONE 2553 m.
Bella
e caratteristica piramide rocciosa, è la prima elevazione ad O del Passo
della Portella.
Il Pizzo Cefalone, che domina la valle aquilana, è una delle cime più
interessanti della Catena Meridionale. Si eleva all'incontro di tre
importanti creste: quella che a O conduce verso la Cima
delle Malecoste, quella che a E prosegue
verso il Monte Portella
e quella che, perpendicolare alle due, si collega a N al Pizzo
d'lntermesoli.
Frequentato da escursionisti, presenta interessanti possibilità
invernali (le diverse creste). La parete E, a stratificazioni
friabili, è percorsa da alcuni itinerari di interesse puramente storico.
Il versante meridionale è caratterizzato da grandi balzi e speroni
rocciosi. A E e a O della cresta N, si riscontrano resti di antiche
glaciazioni; il circo glaciale più importante scendeva in VaI
Maone ad E della vetta.
La 1a ascensione documentata risale al 27 maggio 1881, ad opera di Edoardo
Martinori, Enrico Coleman, Giuseppe Micocci, Guglielmo Mengarini, Enrico
Abbate con le guide Giovanni Acitelli, Franco De Nicola e il portatore
Francesco Acitelli, risalendo la cresta SE. La 1a ascensione invernale,
per lo stesso itinerario, è con tutta probabilità quella di Fernando
Angeletti, Antonio Laviosa, Leonida Rizzani e Guido Fasolo, il 30 dicembre
1912. La 1a salita con gli sci è di Bruno Marsilii, Antonio Panza e
Berardino Giardetti, il 10 aprile 1933.