Le Poesie.
Anche se il filo
si è rotto,
tu vieni e vai.
Vaghi per i mondi
della mia mente,
in un solo attimo
li riempi e li svuoti.
Così vieni
così te ne vai.
T'immagino
viaggiatrice felice,
verso chissà
quali altri luoghi.
La realtà che mi contiene
il mondo che vivo
acceca gli occhi
con i suoi colori.
Mi confonde per attimi,
deviandomi con strane visioni.
Mi mostra miraggi di vie
che potrei percorrere,
alte muraglie
impossibili da scavalcare.
Niente però rimane
e quelle strade,
quelle montagne
divengono ombre vuote
prive di significati,
sensazioni leggere e opprimenti,
riflessi opachi di verità.
Capisco che questa vita
non riesce a riempirmi,
a fermarsi dentro me.
Soltanto mi attraversa
e non mi lascia nulla
da poter conservare.
Sale il vapore
alto nel cielo,
lievita dalle strade
che si asciugano al Sole
come pigri rettili.
Sale, ed'è un'anima
che buca le nuvole
e si spande nell'eterno.
Sarò anch'io
così leggero,
dopo la pioggia
volerò veloce.
Passerà un minuto,
non sarò esistito mai.
Tornerà ancora
Natale.
Ed i tuoi giochi
con l'acqua del mare
saranno ricordi.
Tu ancora scherzi
su ciò che sarà,
domani.
Non credi che l'oggi
sia come una candela
che dona luce tenue
al buio profondo.
Poi piano si consuma
lasciando nell'aria
un fumo cupo,
denso
di grande rimpianto.
Dai uno sguardo alle mie fotografie.