Le Poesie.
Vivrò attraverso l'attimo
che non so conquistare,
giorno per giorno,
di ora in ora
ho il cuore sferzato
da un freddo
di dura lotta
che non riesco a sostenere.
Così andano piango.
Piango per le ore perse,
piango per gli sguardi
che avrei voluto avere,
piango perchè non ho braccia
tanto lunghe e forti
da potervi tutti
per sempre trattenere.
Non ho voglia
di morire
lasciando scappare
quel poco
di orgoglio
che ancora
mi appartiene.
E' che dentro
questi giorni
che si susseguono
apparentemente
senza meta,
riesco ancora
a leggere
il mio diritto
di esistere
come uomo.
Mi appoggio
a questa utopia
ora per ora.
E' la mia oasi sicura
nel mezzo
di un deserto
ricoperto
da cocenti delusioni.
Eccomi a voi.
Su questa piazza rido
per non dover svelare
ciò che veramente provo.
Io sono la mia maschera
che con pazienza ho modellato
e che su questo palco recita
la sua gaia parte
in questa commedia
priva di vero senso.
E sono bravo,
perchè ancora rido.
Non mostro incertezze
davanti a voi
che mi avete studiato e capito,
voi che con me ridete
solo per meschina pietà.
Lo senti,
questo respiro
che si espande,
prende forza,
arriva a sfiorare
idee di realtà nascoste
oltre i tuoi pensieri.
Le vedi,
se allunghi la mano
quasi le tocchi.
Sono come fiori
nati su un muro
di cemento.
Dai uno sguardo alle mie fotografie.