Le Poesie.
Le navi alla fonda
mal nascoste
dalla leggera foschia,
sono porti di mare
ai quali io,
illuso mozzo,
non riesco
ad approdare.
Quando seduto immobile
davanti al mio specchio
non vedrò solo
la mia immagine
restituita al contrario,
ma domande e risposte,
fiumi tortuosi
e rigagnoli di strada,
terre emerse
scaldate dal Sole
e fondali nascosti
da azzurre acque.
Quando l'anima
sarà la mia patria,
capirò solo allora
che l'infinito viaggio
del viandante
che io sono,
sarà più vicino
all'agognata meta.
Essere come il vento
chiuso in una bottiglia
che fa scoppiare il tappo.
Uscendo violento
fischiando nelle orecchie
urlando tra le piante
spazzando le foglie morte.
Prendere forza
in uno stretto vicolo.
Uscendo all'impazzata
puntando verso la Luna
lascindomi cadere
avvolgendo tutto.
Anche le nuvole
non hanno più
acqua da rovesciare
sopra le nostre menti.
Solo un fatale destino
potrà allontanarle.
Ora aspettiamo
la neve bianca,
che giustifichi
il freddo pungente,
che ricopra soffice
ogni aspra buca,
che livelli tutto.
Perchè ragione
deve esserci
nel pieno centro
di questo disordine.
Dai uno sguardo alle mie fotografie.