Politrico comune
Classificazione: Tallofite / briofite / muschi /eubrya /politricali
/ polytrichineae / polytrichaceae
Caratteristiche:
I muschi vivono in fitti assembramenti formati da migliaia di individui,
formando così i noti “cuscini”. Ogni individuo è formato
da un fusticino (caulidio) che è ricoperto da innumerevoli foglioline
(filioidi) che non hanno vasi conduttori. Alla base del fusticino la pianta
non ha radici (per questo motivo viene classificata fra le briofite) bensì
dei rizoidi. La loro funzione è quella di mantenere la pianta fissata
al terreno come fossero radici. Questo muschio è di color verde
scuro con la calotta di feltrosa di colore giallo-oro; la sua altezza
può arrivare fino ai 40 cm. In caso di siccità i muschi risolvono
la situazione ripiegando le loro foglie l’una contro l’altra verso l’alto
esponendone così al sole la parte inferiore che è robusta
e ben protetta. Questo movimento può avvenire grazie a delle grandi
cellule articolari piene di liquido poste internamente alla struttura fogliare
in prossimità della pagina superiore.Con la siccità perdono
l’acqua e si contraggono determinando la diminuzione della superficie
superiore della foglia.
Habitat:
I muschi possono vivere su muri, rocce o sulla corteccia degli
alberi, esistono però anche varietà acquatiche. Questi vegetali
popolano tutti i continenti. Alcune specie vivono anche fra i ghiacci ed
altre fra le dure assolate dei deserti.
Il politrco vive in boschi umidi ed acqitrinosi con terreno acido;
alle nostre latitudini il politrco vive dalla pianura ai 2000 metri.
Modi di vita:
Le piante di muschio si nutrono grazie alla fotosintesi fatta da caulidio
e filoidi. Essendo molto vicine al terreno e molto fitte riescono
a limitare l’evaporazione dell’acqua presente, intrappolandola nella fitta
“vegetazione”. Con l’avvento della notte e l’abbassamento della temperatura
il vapore acqueo da esse trattenuto condensa e si trasforma in acqua, necessaria
alla loro sopravvivenza.
I muschi si riproducono grazie alle spore che sono contenute
in una capsula sviluppatasi sopra il gametofito (lo sporofito). Aprendosi,
lo sporofito, libera le spore. Nel caso una di esse dovesse cadere
su un punto sufficientemente umido germinerà originando un protonema
filamentoso. Sviluppandosi esso diventerà il gametofito. Alcuni
saranno maschili ed altri femminili, i maschi svilupperanno delle specie
di sacchi (anteridi) nei quali maturano le cellule riproduttive maschili
(anterozoidi); nelle femmine compariranno invece gli archegoni contenenti
oosfere. In presenza di acqua gli anterozoidi, attratti dall’acido
malico (sostanza sessualmente stimolante), andranno a fecondare le oosfere.
A fecondazione avvenuta si svilupperà un nuovo sporofito che continuerà
il ciclo.
Altre oss.:
Nel mondo esistono circa 20000 speci di muschi e sono diffusi ovunque
sulla Terra.
Con i licheni sono i vegetali che si spingono nelle regioni più
estreme del globo sia per latitudine, per altitudine che per scarsità
di luce (esistono varietà cavernicole che vivono con 1/1000 della
luce che hanno le varietà esterne).
Note bibbliografiche:
H.M. Jahns, Felci, Muschi, Licheni d’Europa,Padova, Franco Muzzio Editore,
1992
AAVV, nel mondo delle piante, vol 4, 5, Milano, Federico Motta Editore,
1983
AAVV, Omnia ’97, Novara, I,G.D.A.,1996
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