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SETI@home ITALIA NEWSletter scientifica # 08 del 24.07.2001
Verifica dei risultati
di Eric Korpela & Steve Fulton
Titolo originale: "Result Verification"
Traduzione in italiano di Antonio Gerli & Bruno Moretti Turri IK2WQA
Pubblicazione a cura di SETI ITALIA G. Cocconi
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Dal momento che SETI@home viene fatto girare da milioni di utenti che utilizzano tipi
di computer molto diversi, ci viene spesso chiesto come facciamo a sapere se ci vengono
restituite risposte corrette dai dati elaborati per noi.

Ci sono parecchie ragioni per le quali un risultato inviato da un volontario di SETI@home
può essere errato. Il motivo più comune di risultati errati è dato da malfunzionamento
del processore. Se un processore si surriscalda, per accumulo di polvere nella macchina
o perchè è un giorno veramente caldo, la prima parte del circuito integrato a venire a mancare
sarà la parte più complessa, l'unità di virgola mobile (floating-point unit).
Un guasto dell'unità di virgola mobile, che è responsabile della maggior parte dei calcoli
effettuati da SETI@home, solitamente non indurrà un computer ad arrestarsi.
Indurrà il computer a generare risultati errati. Questi guasti involontari sono responsabili
della maggior parte dei risultati errati che troviamo. Il sintomo più comune di questo problema
è che ogni risultato del computer malfunzionante contiene centinaia di segnali potenziali.
Naturalmente, anche alcuni risultati validi contengono centinaia di segnali.

Fortunatamente, molti risultati errati di questo genere contengono valori che non potrebbero
risultare da un calcolo corretto fatto da SETI@home. Controllando che i parametri di un
segnale siano dentro i confini ammessi possiamo escludere molti segnali di questo tipo
prima che possano causare confusione.

C'è inoltre un piccolo numero di persone che fa girare delle versioni taroccate del client
SETI@home che restituiscono segnali scorretti. Normalmente questi risultati non contengono
alcun risultato. Se qualcuno restituisce migliaia di risultati, ma non rileva mai niente,
neppure i segnali di controllo, diventiamo sospettosi. C'è inoltre un terzo tipo di risultati errati
che possono capitare. Qualche volta, molto raramente, un computer ottiene un risultato
sbagliato da un calcolo senza alcuna ragione apparente. Sembra che questo avvenga circa
una volta ogni 3.000.000.000.000.000.000 calcoli.
Se si lascia il computer a far girare SETI@home per un migliaio di anni, succede una singola
volta di ottenere un risultato sbagliato. (Naturalmente prima di allora il computer si romperebbe
per qualche altra ragione). Ma poiché SETI@home ottiene circa mille anni di tempo-processore
ogni giorno, vediamo ogni giorno uno o più di questi errori.
 
Siccome questi errori succedono, è buona norma avere una forma di controllo dei risultati.
Fortunatamente, SETI@home ha un numero di volontari sufficiente per permetterci di elaborare
ogni pezzo di dati più di una volta e confrontare fra loro i segnali interessanti rilevati da differenti
computer. Usiamo i risultati del confronto per ordinare i risultati in funzione di quanto sicuri siamo
che siano stati elaborati correttamente. I risultati del confronto sono:

1. Contrassegnamo il segnale come completamente verificato se il 60% o più dei risultati per
quella unità di lavoro (work unit) contiene un segnale corrispondente.

2. Se il segnale non può essere verificato lo identifichiamo come non verificato.
Questo può accadere per due motivi. All'inizio del progetto, quando c'erano pochi utenti,
non avevamo la possibilità di elaborare ogni work unit più volte, quindi alcune delle prime
work unit non possono essere verificate. Ci sono inoltre molte work unit che sono state
elaborate da più di una versione del client SETI@home. Le versioni più recenti compiono
analisi che non venivano svolte nelle versioni precedenti, quindi alcuni segnali vengono
trovati solo dalle nuove versioni.

3. Se un segnale è presente in più di una delle work unit confrontate, ma meno del 60%,
lo identifichiamo come dubbio.

4. Se un segnale è presente in solo una work unit, ma dovrebbe essere stato rilevato
anche in altre, lo identifichiamo come errato.

Utilizziamo i risultati di questo confronto per assegnare ad ogni risultato di una work unit
un valore numerico. Basandoci su questo valore, scegliamo i migliori e li copiamo nel nostro
database principale, dove verrà esaminato in fasi successive dell'analisi dei dati di SETI@home.
(Non preoccuparti, chiunque abbia elaborato la work unit verrà accreditato per il risultato
raggiunto, e comparteciperà nel merito se dovessimo trovare ET)
Fino ad oggi abbiamo fatto passare sotto il controllo i risultati di 327 nastri.
Ciò rappresenta il 47,5% del database di SETI@home.
I valori numerici del confronto verranno usati più avanti nella scelta dei segnali interessanti
potenziali candidati, quelli identificati come pienamente verificati avranno una priorità più alta
rispetto a quelli che non possono essere verificati.
Quelli identificati come errati non verranno presi in considerazione.


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