Galileo
Galilei comunica "in codice" a Keplero la scoperta delle fasi di Venere: “Cynthiae
figuras aemulatur mater amorum” “La
madre degli amori (Venere), imita le figure di Cinzia (nome mitologico
della Luna)”
«Venere
necessariisimamente si volge intorno al Sole, come anco Mercurio e
tutti li altri pianeti,
cosa ben creduta da i Pittagorici, Copernico, Keplero e me, ma non
sensatamente provata,
come ora in Venere e Mercurio. Avranno
dunque il Sig. Keplero e gli altri Copernicani da gloriarsi
di aver creduto e filosofato bene, se bene ci è toccato, e
ci è per toccare ancora, ad esser reputati
dall’universalità de i filosofi “in
libris” per poco intendenti e poco meno che
stolti.» Galileo
Galilei, lettera a Giuliano de’ Medici, 1611 «Adunque
non sapete […] che a convincere gl’ostinati, e non
curanti altro che un vano applauso dello
stupidissimo e stolidissimo volgo, non basterebbe il testimonio delle
medesime stelle,
che sciese in terra parlassero di se stesse? […]
Dell’avanzarsi nell’opinione popolare,
o del guadagnarsi l’assenso dei filosofi “in
libris”, lasciamone il desiderio e la speranza.» Galileo
Galilei, lettera a Benedetto Castelli, 1610 “E
qual cosa è più vergognosa che’l sentir
nelle pubbliche dispute, mentre si tratta di conclusioni
dimostrabili, uscir un di traverso con un testo, e bene scritto in ogni
altro proposito, e con esso serrar
la bocca all’avversario? Ma quando pure voi vogliate
continuare in questo modo di studiare,
deponete il nome di filosofi, e chiamatevi istorici o dottori di
memoria; chè non conviene che quelli
che non filosofano mai, si usurpino l’onorato titolo di
filosofo. […]
Signor Simplicio, venite pure con le ragioni e con le dimostrazioni,
vostre o di Aristotile,
e non con testi e nude autorità, perché i
discorsi nostri hanno a essere intorno al mondo sensibile,
e non sopra un mondo di carta.” Galileo Galilei, Dialogo
sopra i due massimi sistemi del mondo, tolemaico e copernicano, 1632
Roma, 22 giugno 1633,
l’umiliante abiura di Galileo Galilei:
“Con cuor sincero e fede non finta abiuro, maledico e detesto
li suddetti errori et heresie,
e generalmente ogni et qualunque altro errore, heresia e setta
contraria alla Santa Chiesa;
e giuro che per l’avvenire non dirò mai
più né asserirò, in voce o in scritto,
cose tali per le quali
si possa haver di me simil sospitione; ma se conoscerò alcun
heretico o che sia sospetto d’heresia,
lo denontiarò a questo Sant’Offizio ovvero
all’Inquisitore o Ordinario del luogo dove mi
trovarò.
Giuro anco e prometto d’adempire et osservare intieramente
tutte le penitenze che mi sono state
o mi saranno da questo Sant’Offizio imposte; e contravvenendo
ad alcuna delle dette mie promesse
e giuramenti, che Dio non voglia, mi sottometto a tutte le pene e
castighi che sono da’ sacri canoni
et altre costitutioni generali e
particolari contro simili delinquenti imposte e promulgate. Così
Dio m’aiuti e questi suoi santi vangeli, che tocco con le
proprie mani.” Galileo
Galilei, vecchio e quasi cieco, fu condannato dal
Sant’Ufficio “solo”
all’ergastolo
in isolamento agli arresti domiciliari in Arcetri (Firenze). Ci son voluti quasi quattrocento
anni
e un papa polacco per cominciare a sentire le parole “scusa e
perdono” per questa
e altre infinite miserabili infamie ed atrocità commesse
dalla chiesa
cristiana romana cattolica e apostolica.
"Compito
della Scienza non è aprire una porta all'infinito sapere, ma
porre una barriera all'infinita ignoranza." Il
Galileo Galilei di Bertolt Brecht =============================== “Nulla
nella vita deve essere temuto. Deve essere solo compreso.” Marie
Sklodowska Curie, Nobel per la Fisica 1903, Nobel per la Chimica 1911 “E’
importante fare della vita un sogno e di un sogno
realtà.” Pierre
Curie, Nobel per la Fisica 1903 =============================== “Non
ci si consacra mai a una causa in cui si ha piena fiducia. Nessuno
si mette a gridare fanaticamente che domani sorgerà il Sole.
Quando
qualcuno si dà anima e corpo a una fede politica o religiosa
o sostiene fanaticamente
qualche altro tipo di dogma, è sempre perché essi
sono un po’ vacillanti.” Robert
M. Pirsig, Lo Zen e l’arte della manutenzione della
motocicletta =============================== “I
tuoi figli non
sono figli tuoi, sono
i figli e le figlie della Vita stessa. Tu
li metti al mondo ma
non li crei. Sono
vicini a te ma
non sono cosa tua. Puoi
dar loro tutto il tuo amore non
le tue idee. Perché
essi hanno le proprie idee. Puoi
dar dimora al loro corpo non
alla loro anima. Perché
la loro anima abita nella casa dell’avvenire dove
a te non è permesso di entrare neppure col sogno. Puoi
cercare di somigliare loro ma
non volere che somiglino a te, perché
la vita non ritorna indietro e
non si ferma a ieri. Tu
sei l’arco che lancia i figli verso il domani” Kahlil
Gibram ================================ “Un
extraterrestre che cercasse dei terrestri intelligenti avrebbe una
possibilità su mille di trovarli,
mentre se andasse a cercare gli stupidi terrestri ne troverebbe 99 su
100.” Sylvie
Coyaud, giornalista scientifica, in una trasmissione
scaricabile online, 2006 citata
nell'articolo Il
"paradosso di Fermi" è un falso! =============================== “La
nostra follia è quella di credere che tutta la natura, senza
eccezioni, sia destinata al nostro uso.” Bernard
de Fontenelle, Entretiens sur la pluralité des mondes
(Discorsi sulla pluralità dei mondi), 1686 ========================================