| Nella Tavola 1 noi abbiamo riportato le semplici equazioni che si applicano al caso di un moto uniformemente accelerato nel sistema di riferimento mobile (con accelerazione costante a) secondo la relativit� ristretta (questo � chiamato "moto iperbolico" dai fisici in quanto � espresso in termini delle funzioni iperboliche sinh e cosh). La Tavola 1 � presa da un articolo dell'autore [8] sul decadimento radioattivo usato come sistema propulsivo per l�astronave relativistica. |
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| Tavola 1. Il prototipo di tutti i voli relativistici fino alle stelle pi� vicine, ossia il moto iperbolico della relativit� ristretta (detto anche dai fisici �moto nello spaziotempo di Rindler�). L'equazione pi� "scioccante" nella Tavola 1 � la relazione fra tempo proprio (proper time) e tempo delle coordinate che appare nell'ultima riga (le due equazioni chiaramente sono l�una l'inverso dell�altra) e che infatti presuppone che noi possiamo inventare un motore capace di sostenere l'accelerazione di 1 g = 9,8 m/s^2 per l�intera durata del viaggio. Questa �, chiaramente, la miglior condizione possibile per gli esseri umani e le apparecchiature che mantengono nella nave spaziale lo stesso peso che hanno sulla Terra. Poi la differenza tra il tempo a bordo ed il tempo sulla Terra � piccolo per un viaggio verso le stelle vicine, ma diviene sempre pi� alto fino a diventare abissale per obiettivi che stanno a migliaia o a milioni o a miliardi di anni luce, come mostrato nella Tavola 2. Gli umani chiaramente sopravviveranno cos� al volo interstellare! Ma, se voi chiedete "quando succeder� questo?" nessuna risposta pu� essere data nel 2006 perch� nessun sistema di propulsione capace di sostenere un'accelerazione da 1 g � stato inventato ancora dagli umani! |
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| Tavola 2. E' chiaro che gli umani sopravviveranno ad un volo con una accelerazione costante di 1 g! 11. Uno sguardo al futuro del nostro modello matematico di evoluzione della conoscenza umana In questo lavoro, abbiamo cercato di costruire un modello matematico di evoluzione della conoscenza umana sull�arco di tremila anni basandoci su cubiche funzioni del tempo (una recente versione in inglese di buona parte di queste ricerche � apparsa nell�agosto 2006, rif. [9]). A quale equazione differenziale soddisfa ciascuna cubica? Basta derivare due volte la (1) rispetto al tempo per ottenere: |
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| (31) | ||||||||||||
| Da questa equazione si potrebbe concludere (forse un po� ingenuamente) che �la forza che sta dietro al progresso umano cresce linearmente nel tempo�. Questa conclusione ci sembra per� troppo semplicistica, o comunque da approfondire. Un argomento pi� serio (matematicamente) sarebbe il considerare la cubica (1) come il valor medio (deterministico) | ||||||||||||
| di un qualche processo stocastico ancora sconosciuto, che si potrebbe cercare di determinare con delle tecniche matematiche pi� sofisticate che non le semplici cubiche che abbiamo usato qui. Questo sforzo, comunque, deve essere demandato ad uno studio ulteriore e pi� approfondito. <<< Torna a pagina 8 Continua a pagina 10 >>> |
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