LEONARDO PREVIERO
(10 - IX - 1969)
Diplomato in pianoforte al Conservatorio Cherubini di Firenze sotto la guida di Marco Vavolo, ha studiato anche composizione con Carlo Prosperi. Tra le sue opere si ricordano musiche per strumenti vari, pezzi per flauto traverso, violino, organo, nonché brani per voce recitante, oboe e pianoforte.
Ha al suo attivo molteplici esperienze in vari campi culturali, dall'accompagnamento pianistico per cantanti lirici all'archivistica ecclesiastica, dalla genealogia storica alla numismatica imperiale romana. Nel 1992, con una sua romanza per soprano, Notturno indiano, è finalista al Concorso Nazionale di Composizione Città di Vigonza-Padova.
Laureando in Musica e Spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze, ha collaborato, sotto l'egida del Probat, al censimento degli archivi musicali della Toscana.
E' detentore del fondo Toselli, che ha rinvenuto personalmente; tale raccolta comprende importanti documenti di celebrità della cultura italiana primonovecentesca. In relazione a questo ritrovamento ha scritto il libro Enrico Toselli il musicista della Serenata, Edizioni Polistampa, Firenze, 1997. Il volume è stato recensito positivamente da "La Nazione" "La Repubblica" "Il Giorno" "Il Giornale" "Il Secolo d'Italia" "Il Resto del Carlino", nonché da varie altre testate giornalistiche. Servizi sull'argomento sono stati realizzati dal TG RAI e da diverse radio e TV locali. Molte anche le interviste effettuate.
Recentemente è uscito un altro suo libro: Storia e segreti di Stia in Casentino, Edizioni Fruska, Stia (AR), 1999. Tale volume, arricchito da notizie inedite, ha trovato un vasto consenso di pubblico tanto da andare esaurito in soli 40 giorni. Tra le proposte del testo: i veri nomi degli stragisti di Vallucciole (nazifascisti che sterminarono 108 persone nel 1944). Conseguentemente all'uscita di questo volume è stato chiamato a scrivere sulla rivista Casentino 2000, mensile di cultura e società.
Grazie alla sua opera di divulgazione storico-musicale è stato insignito del premio PRO BONIS ARTIBUS da parte dell'Accademia Florentia Mater.
Con un suo scritto ha vinto recentemente il Premio Letterario "Fra tradizione e innovazione", concorso nazionale dedicato al Carducci.
Chiamato nel 1999 alla fortunata trasmissione Ci vediamo in TV, è ospite ricorrente di Paolo Limiti sui canali RAI, nelle vesti di pianista-opinionista.



