
Chi sono.
Sono il lupo, il
primo canide a comparire sulla Terra. Sono un mammifero e mi sono
diffuso in tutta l'Europa (con varie mie specie), oltre che in
una parte dell'Asia e dell'America. Vivo in branco, con i miei
amici e compagni della vita. I piccoli stanno con noi e crescono
nella comunità.
Come organizzazione
sono molto vicino a voi uomini, che pure mi avete tanto odiato.
Ma ora le cose vanno meglio: i movimenti ecologisti e la
riscoperta di culture in cui ero amato e rispettato, come quella
degli Indiani d'America, ha fatto sì che io oggi venga amato e
stimato, e che si cerchi di farmi ripopolare i miei antichi
regni.
Noi lupi, in origine,
in tutte le culture primitive, eravamo amati e stimati. Il
paganesimo ci considerava tra le creature più fiere: purtroppo
la crescente pastorizia e la mentalità ottusa dei culti
monoteisti ci demonizzò, mostrandoci feroci, divoratori di
bambini, disumani, strupratori di ragazze, simboli del
demonio.
Gli indiani d'America
ci hanno sempre venerato: e recentemente, grazie alla riscoperta
della loro cultura (dopo che anche loro sono stati massacrati e
perseguitati, come tutti gli spiriti troppo liberi) anche noi
possiamo tornare quelli che siamo sempre stati: non gli emissari
del demonio, né i mangiatori di bambini, né i violentatori di
ragazze, nè i lupi mannari. In Italia vi ricordo che è in atto
un nostro ripopolamento nel Parco Nazionale d'Abruzzo.
Ezechiele
Lupo, creato da Disney, è un lupo decisamente cattivo,
che vive nella foresta e cerca sempre di sbranare i Tre
Porcellini, inseparabili amici del suo figlio Lupetto.
Popolarissimo negli anni Quaranta, torna di tanto in
tanto sugli speciali natalizi disneyani italiani: ma
forse la sua cattiveria non è più molto credibile.
Il lupo di
Cappuccetto rosso è stato per secoli il simbolo di
quanto è cattivo un lupo: in realtà oggi si tende a
vederlo come una metafora sia delle pulsioni sessuali di
una ragazzina che sta crescendo, sia come simbolo di
altri pericoli: in una rilettura della fiaba anni
Settanta il lupo in realtà era un pedofilo, mentre nel
film di Neil Jordan In compagnia dei lupi la tesi
del sesso adolescenziale era perfettamente ripresa: visto
che non è più il caso di demonizzarmi?
Balla coi
lupi è la storia dell'incontro tra un soldato americano
e la cultura indiana, ai tempi della guerra di
seccessione. Diretto da Kevin Costner e vincitore di otto
Oscar, rende anche un grande omaggio a noi lupi, amici
silenziosi dei protagonisti e testimoni della rovina di
una cultura I lupi sono addestrati dalla stessa
allenatrice di Rex.
Insieme con i
lupi è il nuovo best-seller di Nicholas Evans, già
autore de L'uomo che
sussurrava ai cavalli. Racconta
una storia oggi di un lupo, in una cultura ancora molto
contadina, con l'incontro tra la concezione che vede il
lupo come una minaccia e quella che vede il lupo come
qualcosa da difendere.
Wolf è uno
dei film più recenti sul tema del lupo mannaro:
magistralmente interprato da Jack Nicholson, Michelle
Pfeiffer e James Spader, vede un manager di Wall Street
essere morso da un lupo e piano piano trasformarsi in
lupo anche lui: ma forse resta più umano di tanti uomini
resi folli dalla smania di denaro e di successo. Infatti
per lui e la sua compagna ci sarà un lieto fine come
lupi. Anche il cinema ci vede buoni, alla fine!
Tra i
miei cugini vi ricordo: la volpe, il coyote, lo sciacallo, il
dingo, il fennec, oltre ovviamente al cane. Presto
schede e foto su di loro!