Recensioni Musicali
By
Fearmaster

Metallica
Ride The Lightning

Ecco qui la recensione del secondo disco dei
Metallica, pubblicato nel 1984, a mio avviso il migliore dopo Master Of
Puppets(1986).
Il disco comincia con Fight Fire With Fire, che
all'inizio presenta un pezzo di chitarra acustica lento, e devo dire che �
anche un p� bruttino... ma poi comincia la "vera" Fight Fire With Fire:
veloce, potente, aggressiva, dove Lars riesce a tirare come un matto fino alla
fine; il tutto finisce con un'esplosione.
Ma non � finita: ora � il turno della
title-track, anch'essa molto veloce e aggressiva, che lascia spazio a uno dei
pezzi pi� belli che i Metallica abbiano mai scritto, For Whom The Bell Tolls:
semplicemente mitica.
Poi tocca alla magia di Fade To Black e alla
violenza di Trapped Under Ice e Escape a far continuare il disco.
Ed eccoci davanti a un altro pezzo gigante:
Creeping Death, 6 minuti e 36 di ferocia.
Purtroppo, per�, tocca a The Call Of Ktulu a
portare a termine un lavoro cos� maestoso.
Dico purtroppo perch� le eccessive ripetizioni
rendono la canzone noiosa.
Kings Of Metal

Altro lavoro stupendo; stavolta tocca ai
Manowar, nel 1988, a metterlo in circolazione.
Gi� l'inizio dice molto: il rombo di una moto
tipo Harley-Davidson, che lascia spazio a Wheels Of Fire, velocissima,
accattivante e molto aggressiva, con un grande Eric Adams alla voce.
Ma, logicamente, devono anche cominciare a
tirarsela un p�, ed ecco in arrivo Kings Of Metal, una specie di Hard Rock con
qualche venatura metallica.
A seguire, l'epica Heart Of Steel, la
strumentale Sting Of The Bumble-Bee, e The Crown And The Rings(Lament Of The
Kings).
Purtroppo ci sono anche 2 o 3 pezzi che si
potevano anche risparmiare, vale a dire Kingdom Come, Pleasure Slave(nella
versione rimasterizzata) e The Warriors Prayer.
Proprio quando si sta per schiacciare il
pulsante del power-off, ecco arrivare la stupenda Hail&Kill, seguita da Blood
Of The Kings.
Tutto sommato, un disco da avere.
Powerslave

Che dire, l'album migliore che gli Iron abbiano
mai fatto(senza togliere nulla a The Number Of The Beast e Fear Of The Dark),
risalente al 1984.
Neanche il tempo di sedersi ad ascoltare il
disco che parte Aces High, abbastanza orecchiabile, in pieno stile Maiden, con
delle prestazioni vocali di Dickinson altissime e molto azzeccate.
Tanto per non far prendere un respiro, ecco
un'altra canzone magnifica: 2 Minutes To Midnight, bella ritmata, lunga, ma
per niente noiosa.
E che dire di Losfer Words(Big 'Orra), o di
Flash Of The Blade???
L'unica pecca del disco � che The Duellists e
Flash Of The Blade si somigliano un p�, ma poco di male: sono comunque
bellissime.
Il CD scorre veloce e senza intoppi, grazie a
Back In The Village e Powerslave.
Ed eccoci alla fine; Rime Of The Ancient
Mariner, forse un tantino troppo lunga, ma dotata di una carica incredibile
che, nonostante la fine un p� brusca, permette a Powerslave di essere un
grande disco che ha fatto la storia dell'heavy metal.
Power Of The Dragonflame

Premessa: di norma, a parte Manowar, Blind
Guardian e i Rhapsody, non ascolto molto epic metal perch� non mi piace.
Ma per i Rhapsody faccio un'eccezione;
Come possono non piacermi, dopo un album del
genere???
Ora, non so a che branca appartengano i
Rhapsody, se Symphonic-Epic-Power Metal o altro, ma so che quest'album � un
altro disco da avere.
Comincia con il "solito" intro, In Tenebris,
che lascia spazio a Knightrider Of Doom, potente, epica e veloce, come del
resto la title-track.
Ecco in arrivo The March Of The Swordmaster,
altra canzone epica, ma non molto veloce;
Le battaglie continuano e per farci capire la
violenza degli scontri, i nostri Guerrieri del Metallo ci propongono una
grande canzone, violenta e oscureggiante: si sta parlando di When Demons Awake.
Altre canzoni stupende che fanno continuare il disco sono Agony Is My Name, la
lenta e struggente Lamento Eroico(udite!udite! in italiano!!!), e le due
magnifiche Steelgods Of The Last Apocalypse e The Pride Of The Tyrant.
Peccato che, come tutti gli altri album(a parte
il precedente Rain Of A Thousand Flames) del resto, l'ultima canzone che
dovrebbe chiudere il disco in modo altrettanto epico � sin troppo lunga,
monotona e strutturata male.
Comunque, un altro disco da comprare
Continua.......