Vademecum 2: Biamplificazione
Ecco rappresentati schematicamente i due modi di utilizzare il grigetto� in biamplificazione. In teoria dovreste ottenere pi� potenza con la prima configurazione, che io chiamo biamping orizzontale, cio� un amplificatore per cassa. Ma anche con il biamping in verticale, un ampli per gli alti ed uno per i bassi di entrambi i diffusori, dovreste avvertire concreti miglioramenti nella resa dinamica, provate!
Queste modalit� di biamplificazione sono valide non solo per il t-amp ma anche per qualsiasi altro amplificatore, ricordatevi che per attuare il biamping occorre avere diffusori predisposti per il biwiring ;-))) ovviamente!
Se non avete modificato l'ingresso linea del piccoletto per poter ricevere cavi terminati con rca, occorre vi procuriate due connettori del tipo 1 (rca - jack stereo da 3,5), inoltre per potere sdoppiare l'uscita rca della vostra sorgente, cd player, dac, o preamplificatore, dovrete munirvi di due connettori tipo 2 (a "T" per sdoppiare gli rca). In commercio sono anche disponibili cavi gia terminati con i connettori che ci servono, ma chi � pratico, farebbe meglio ad auto costruirseli.
Biamping orizzontale

Come potete vedere sopra, un t-amp amplifica solo il canale destro e lo manda al diffusore destro, stessa cosa succede per l'altro t-amp che amplifica solo il canale sinistro e pilota il diffusore di sinistra. Mettete uno sdoppiatore rca (foto2) sul canale destro in uscita dalla vostra sorgente, poi mandate il segnale cos� sdoppiato all'ingresso del t-amp di destra, se avete l'ingresso originale per il mini jack, usate il connettore rca - jack da 3,5 (foto1). Stessa cosa ovviamente per l'altro canale.
Biamping verticale

Anche nel biamping verticale, ogni canale dalla sorgente si sdoppia, ma questa volta viene mandato ad ambedue i t-amp, cosicch� ad ogni amplificatore arriver� il segnale stereo (e non come prima, solo il canale destro o sinistro) da qui, un amplificatore a vostra scelta lo collegherete all'ingresso per le basse frequenze di entrambi i vostri diffusori, mentre l'altro ampli lo collegherete naturalmente all'ingresso per le alte frequenze delle due casse.
Con quest'ultima configurazione potrete anche sbilanciare il suono verso i bassi o gli acuti, aumentando il volume di un t-amp rispetto all'altro. Il modo in cui opera questo "controllo di tono", sar� dettato dal taglio e dalla pendenza dei filtri crossover delle vostre casse.
ATTENZIONE: per utilizzare la biamplificazione con il t-amp, dovrete verificare che i negativi per gli alti e i bassi di ciascuna cassa siano separati anche all'interno della cassa stessa e non siano in comune, pena la rottura del nanetto! Sappiate anche che non potrete mettere a ponte in mono le uscite del grigetto� se non volete schiantarlo in una frazione di secondo!
�Grazie a Terri per la sua "femminea" fantasia.
SilvioBrasini � �2006