Infinita dolcezza

Bat-amp !

Nelle righe che seguono, non faccio altro che girarvi le constatazioni e la mia modesta esperienza, maturate in circa un anno di utilizzo dell�energia �chimica� di un accumulatore al piombo da 12 Volt e 14 Ah (batteria regolata a valvole/valve regulated lead acid battery), nome commerciale: batteria al piombo sigillata !   ;-)

Premessa

La far� breve, anche se poi dir� una cosa ovvia: probabilmente quanto pi� il vostro alimentatore � economico e di bassa qualit�, tanto pi� potrete sentire cambiamenti in meglio quando adotterete una batteria per alimentare il vostro t-amp.

Il segreto starebbe nel concetto che quanto pi� corrente e tensione di alimentazione siano stabili, livellate e soprattutto prive di interferenze (captate dalla nostra rete elettrica o direttamente immesse da apparecchi utilizzatori), tanto pi� questo giovi al suono dell�ampli. La batteria sembrerebbe essere una �fonte� di purissima energia adatta al nostro scopo, tanto pi� che il nostro t-amp � poco avido di corrente al massimo poco pi� di due Ampere, e si accontenta di una tensione di 12 volt, guarda caso proprio come quella standard delle batterie pi� diffuse. Se invece pensate sia facile o poco dispendioso ottenere una corrente �pulita� da un trasformatore/alimentatore da rete elettrica, date una letta a questo articolo e ad altri ancora!

Risultato & Prestazioni

Quello che le mie orecchie hanno sentito per primo � stato un incremento della gia alta risoluzione nelle frequenze alte e medio alte, come se si fossero un poco stemperate e addolcite lasciando percepire delle ulteriori sfumature. In secondo luogo, quel suono ben a fuoco e nitido, tipico del nostro T � adesso ancora pi� presente e limpido. In sintesi, pare che il suono si sia un po� ammorbidito senza per� smussarsi e perdere in definizione, anzi migliorandola. Positivo!

Un neo per� c��, anche se pu� essere pi� o meno rilevante a secondo dei casi e dalle vostre prerogative: rispetto ad un alimentatore con tensione di 13,8 volt, la batteria perde un pochino in potenza. Infatti la mia batteria, sotto carico del T-amp, da una tensione che va dai quasi 13 V dei primi minuti a 12,65 V dopo circa 4/5 ore di funzionamento. Sono circa 1-1,2 volt in meno che un pochino si fanno sentire, direi unicamente nel volume d�ascolto senza togliere nulla alla capacit� dinamica del piccoletto, almeno cos� dice il mio orecchio. (Non ho preparazione in elettronica, ma � probabile che una minore potenza possa influire sulla capacit� dinamica dell�amplificatore, anche se, come ribadisco, non ho percepito un suono fiacco e una minore dinamica rispetto all�alimentatore da rete elettrica, ma solo un leggero calo di volume a parit� della posizione della manopola del potenziometro).

 Morbido e delicato con gli strumenti !

Vantaggi:

Svantaggi:

Sulle batterie (il minimo)

Considerazioni

E� difficile per me capire quanta corrente consumi il t-amp. So solo che acceso, senza segnale in entrata, assorbe solo 0,07 A cio� 70 milli ampere, ed al massimo delle sua potenza prima del clipping, circa 2,5 A. Il segnale musicale per� � molto altalenante e discontinuo. Io mi sentirei di azzardare che con 1 A di assorbimento medio ci si stia ampiamente dentro. Se cos� fosse, una batteria da 7Ah, potrebbe bastare per 4 - 5 ore di ascolto senza scaricarsi oltre dell�80% della sua capacit� e quindi non danneggiarsi (se di tipo ciclico).

Optando per una batteria da 14 Ah di capacit� nominale, ho pensato di mettermi un po� al riparo dall�assillo di doverla ricaricare in continuazione per evitare una scarica profonda ed avere in un periodo pi� lungo il massimo rendimento, credo di avere fatto una scelta abbastanza azzeccata.

Riguardo la corrente di spunto che nel caso delle batterie d�avviamento � di quattro cinque volte superiore alla capacit� nominale, credo sia un parametro di scarsa importanza per il nostro utilizzo, o meglio, pi� che la capacit� di erogare grande quantit� di corrente per pochi secondi, a noi interessa la velocit� di assecondare i velocissimi transienti tipici del segnale musicale e di conseguenza le rapidissime richieste di corrente. Su questo argomento ho trovato molto poco, solo un riferimento all�impedenza interna della batteria che sembra dipenda in particolar modo dalle caratteristiche dell�elettrolito. E� qualcosa di simile all�ESR dei condensatori�se qualcuno ne sapesse di pi� � pregato di farsi vivo ;-)

Per quel che riguarda il caricabatteria ho scelto un tipo economico da 500 mA (1/28 della capacit� della batteria) pensando ad una carica a �tampone�, cio� quella carica minima che pu� essere costantemente fornita alla batteria quando essa � gi� carica (per evitarne l�auto scarica anche se inutilizzata) senza correre il rischio di sovraccaricarla. In pratica ho scelto di ricaricare la batteria unicamente tramite una carica tampone. Ho fatto i conti con le mie abitudini di ascolto, di norma ascolto la musica per non pi� di due tre ore al giorno e tra un ascolto e quello successivo il giorno seguente, passano una ventina di ore, sufficienti per potere ricaricare la batteria con una debole corrente. Questo semplice caricabatteria � dotato di un dispositivo che lo fa staccare sempre pi� frequentemente man mano che la tensione della batteria durante la ricarica, si avvicina ai 13,8 volt, mantenendo poi costante questa tensione che � quella ottimale per la carica tampone.

Il carica batteria automatico che ho utilizzatoIl carica batteria automatico che ho utilizzato

Mantenere sempre ben carica la batteria al piombo con una carica tampone ne prolunga la vita e l�efficienza.

Quella sotto � una tabella che serve per misurare lo stato di carica, credo si riferisca alla batteria senza il carico. Potete fare riferimento a questa tabella anche quando volete valutare una batteria nuova, spesso gli accumulatori vengono stoccati per lunghi periodi e sono soggetti a scaricarsi. Se la tensione fosse molto vicina ai 12 V � probabile che la batteria sia parzialmente compromessa soprattutto se � del tipo da avviamento che mal tollera scariche profonde.

CARICA % 99 90 80 70 60 50 40 30 20 10
TENSIONE V 12,91 12,80 12,66 12,52 12,38 12,22 12,06 11,90 11,70 11,42

Qui mi fermo, se volete andare oltre e approfondire meglio la questione accumulatori in tutte le varie sfaccettature comprese le tecniche di ricarica, vi rimando all�area documenti del forum Yahoo gruppi T-amp, dove grazie a Paolo di Nanna � stata riversata una quantit� enorme di link e dispense utili all�argomento! Altre cose molto interessanti sono state dette nei vari messaggi del forum, provate a fare una ricerca.

 

SilvioBrasini � �2006

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