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Le testimonianze del
passato rivelano, ancora oggi, lantico splendore che ha caratterizzato la cittadina
ionica. Tra laltro citiamo: la tomba Brezia (IV sec. a.c.), i Bastioni delle otto
torri di epoca bizantina, con successive fortificazioni ad opera dei principi Ruffo e
Spinelli (sec.XIV-XVI), la chiesa degli Osservanti di stile tardo-gotica (sec. XV), il
Duomo (sec.XV) e vari reperti tra cui unanfora con monete greche, coniate a Siracusa
al tempo di Dionigi, il tiranno, e conservate nel museo della Magna Grecia di Reggio
Calabria.
La Comunità di Cariati deve
molto al suo passato che le ha consentito di raggiungere una posizione preminente nel
settore culturale, civile e democratico. Le attività marinare, dellarte vasaia e
della tessitura hanno, rappresentato per secoli le più importanti risorse occupazionali e
produttive del paese che hanno dato rinomanza al prodotto artigianale Cariatese ed hanno
forgiato professionalità e lavoratori dotati di serietà, onestà, senso artistico e
civile del vivere.
In chiave moderna, Cariati si presenta con un porto
peschereccio e turistico abbastanza suggestivo, un Ospedale Civile, un moderno Palazzo di
Giustizia, una Delegazione di Spiaggia, una moderna Caserma dei Carabinieri, due Circoli
Didattici, una Scuola Media, un Liceo Scientifico, un Istituto Professionale, due Istituti
di Credito, due Uffici Postali, due campi sportivi,, numerosi campetti di calcio e di
tennis, due strutture geodetiche per attività sportive, un Palazzo di Città di
particolare valore artistico, un Vescovado nel centro storico allocato in mezzo a numerosi
palazzi Patrizi.
La cittadina è vocata
naturalmente al turismo, nella stagione estiva la popolazione, che normalmente conta quasi
diecimila abitanti, raggiunge, grazie alle sue strutture ricettive, costituite soprattutto
da appartamenti privati, piccoli alberghi ed un attrezzato ed efficiente camping,
abbondantemente le trentamila presenze.
Nel panorama occupazionale,
oltre agli impiegati ed agli occupati nel settore terziario, è presente anche
unattività agricola a conduzione familiare, ma con modesta opportunità di lavoro,
soprattutto stagionale. Prodotti tipici: olio, vino, ortaggi di qualità apprezzabili.
Una nota curiosa è
rappresentata dalla presenza in alcuni particolari periodi dellanno di vacanzieri
speciali: i cacciatori, che arrivano da ogni parte dItalia, in onore, forse, di un
vecchio detto popolare che recita non cè uccello nato che non passi per
Cariati.
Nellattuale periodo di
recessione e di ristagno economico, almeno per le nostre zone, si presenta più acuito e
drammatico linserimento nel mondo del lavoro. Allo stato si assiste ad una ripresa
dellemigrazione, anche se indirizzata prevalentemente verso le regioni del
Centro-Nord Italiane.
Rimane la prospettiva del turismo, ma mancano moderne infrastrutture di
collegamento viario (una S.S. 106 inadeguata e pericolosa) e, soprattutto,
simpongono la salvaguardia, il recupero e la valorizzazione del territorio per turismo di qualità.
In questo contesto la Scuola
è chiamata ad assolvere ad un ruolo di
estrema importanza: preparare una generazione di giovani ad una cittadinanza matura ed
offrire loro il necessario arricchimento di
abilità, competenze e conoscenze in modo da superare
subalternità ed emarginazione
per avviarli con fiducia verso un futuro migliore.
La nostra Scuola denominata
E. De Amicis è sorta prima come
Scuola di Avviamento Professionale e nel 1962 come Scuola Media Unica.
Al presente, per effetto del
recente dimensionamento scolastico, risulta strutturata da una Sede Centrale nella marina
di Cariati, una Succursale ubicata nel Centro
storico di Cariati ed una sezione staccata sita nel comune di Terravecchia.
La nostra scuola si compone
di 20 classi con una popolazione scolastica di 388 alunni, mentre i Docenti sono 52 e 18
costituiscono il personale Ata.
Sei classi sono a tempo
prolungato, sei sperimentali di bilinguismo (Francese ed Inglese) tre a tempo normale. La
lingua Inglese viene insegnata, a vario titolo in tutte le classi, quella francese in
nove. Dotata di numerosi laboratori (informatico, linguistico, audiovisivo, tecnico
scientifico, arte vasaia), moderni, frequentati da tutte le classi almeno un giorno la
settimana, costituiti grazie a progetti specifici finanziati principalmente dalla Regione
Calabria e dal Ministero P.I.-
La missione che caratterizza
la scuola "De Amicis" e ne costituisce la sua carta di identità è la ricerca
costante dellinnovazione e della ricerca, nella salvaguardia dei valori fondanti
della tradizione, della persona, della famiglia, del contesto socioeconomico, della
partecipazione
e della trasparenza.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Leonardo Pasquale
Greco

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