Benvenuti nella Tre Cani di DnD, il dizionario dello Scaraventa Divani in cui vengono spiegati i termini occulti usati durante il gioco. Choppare : Dall'inglese to chop, mozzare di netto, una cosa che al nostro ranger riesce molto bene specie con le sue unghie dei piedi... Ecatombe!!!!
: Il termine di per se è noto ma viene usato dal prode warrior
quando si tratta di togliere di mezzo dei graziosi e indifesi omunculi
che il DM gli ha messo davanti come premio per le sue buone e molto
truculente azioni. Il problema è che il war tende a mimare l'ecatombe
con fare molto irruento a volte scagliando pezzi di pizza in giro per
la stanza o accanendosi su indifese pastine a forma di cigno (è
una lunga storia). MaVaCagarTuaSorellaF**aVendolaTuoZioBusone : Curioso intercalare con cui Leone di solito accompagna un critico negativo con il dado da 20. Missare : Dall'anglosassone (ok dall'inglese ma volevo fare lo sborone) , mancare un colpo, una cosa che Scaraventa Divani non fa mai ma se lo fa per punizione bisogna mutilare il corpo delle vittima per poi rovinargli la reputazione andando a raccontare al Bar dello Sport (nei dungeon è pieno) che sua moglie se la fa con l'idraulico. Sderenare : Dal verbo latino sdereno,sderenis produrre un danno pari a quelli che farebbe un drago rosso se provasse a copulare con una pecora minorenne. "....."
(Silenzio più assoluto) : se proveniente dal prode chierico
significa che la sua cura di 20 livello non ha curato più di
2 danni, se proveniente dal master vuol dire che mò so cazzi,
se proviene dal warrior è un miracolo.
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