La sempre maggiore diffusione di Internet porterà con se, dicono gli esperti, un sempre maggiore utilizzo di firewall nonchè l'assunzione da parte di grandi aziende, di personale che dovrà garantire la sicurezza della intranet aziendale. Qualcuno pensa che nasceranno scuole dedicate alla formazione culturare di questi amministratori di rete, ma già tutt'oggi vediamo nelle principali università la nascita di gruppi di ricerca legate alle problematiche di sicurezza delle reti.
Un elevato numero di esperti sarebbe propenso nel concedere l'accesso alla rete agli utenti solo attraverso un apposito identificativo. In tal modo, sarebbe più facile risalire agli attaccanti che tentano di violare un sistema e limiterebbe la voglia di alcuni hacker di mettere alla prova le proprie capacità informatiche. Se essi per testare le proprie conoscenze provassero ad attaccare un qualsiasi server web, pur poco protetto e quindi riuscissero nel loro intento di violazione dell'host, sarebbero facilmente rintracciabili ed eventualmente perseguiti legalmente. Purtroppo, attualmente, questa politica di assegnare una ``carta di identità multimediale'' ai vari utenti richiederebbe un enorme supplemento di lavoro alle compagnie che gestiscono l'accesso alla rete. Si presuppone, però, che in un futuro non troppo distante: quando molti utenti avranno un collegamento permanente su Internet 24 ore su 24, la precedente proposta verrà esaminata seriamente e forse messa in pratica.
Infine, per quanto riguarda l'utilizzo di firewall hardware e software, commerciali e gratuiti, si pensa che ci sarà una divisione del mercato. Indubbiamente, si pensa che i grandi portali web che fatturano parecchi miliardi di lire al mese si sposteranno verso soluzioni hardware commerciali, mentre le piccole aziende con sbocco sulla rete ed i piccoli siti web si dirigeranno verso soluzioni molto più economiche: software o hardware di bassa fascia. Tutto ciò è comunque vincolato al fatto che difficilmente una home-page o una piccola società possa essere l'obiettivo principale di possibili attaccanti. Discorso a parte va fatto per le università, dove si pensa che una soluzione commerciale verrà affiancata da un progetto di incremento della sicurezza portato avanti da appositi gruppi di ricerca.