Nonno Gigio drink
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Ginepro tutta la pianta di juniperus communis è molto ricca di resina ed emana un odore gradevolissimo; in particolare le coccole (bacche) hanno sapore amaro ma molto gradevole e odore marcato. Le coccole e i getti sono ottimi per aromatizzare pietanze a base di carne e verdure cotte (crauti, patate....). Il legno è indispensabile nelle operazioni d’affumicatura dei cibi. Per le proprietà medicinali, le coccole sono molto usate il liquoristica. Cedrina è così chiamata la verbena citrodora, arbusto d’origine sudamericana che, secondo le zone, è conosciuta anche come erba luigia, limoncina, verbena odorosa. Ricca d’olio essenziale, la pianta in erboristeria viene utilizzata come digestiva, antispasmodica, carminativa e stomachica. L’infuso di cedrina può essere unito all’acqua del bagno per deodorare la pelle e stimolare l’organismo. Sempre l’infuso, consumato freddo, diviene una bibita estiva molto rinfrescante. Arancia amara i frutti dell’arancio amaro (citrus aurantium var. bigardia), benché meno apprezzabili nel sapore di quelli dell’arancio dolce (var. dulcis), presentano proprietà simili; anzi, in erboristeria sono maggiormente stimati e utilizzati per le proprietà sedativa, antipiretica e sudorifera. Genepì il nome indica più specie del genere artemissia tipiche delle regioni alpine: si presentano sottoforma di un gruppo da piccole erbacee. Si utilizzano le pianticelle raccolte all’inizio della fioritura (estate) ed essiccate in un luogo ombroso e ventilato. Possiedono proprietà aperitiva, digestiva, emmenagoga e febbrifuga poiché ricca di principi amari e olio essenziale. Ai liquori a base di genepì, tra le tante proprietà, si attribuisce quella di combattere il “mal di montagna”. Angelica viene usata spesso come aromatica in liquoristica (l’estratto della radice) e in pasticceria (i germogli e i piccoli delle foglie raccolti nella tarda primavera sono utilizzati per la preparazione di deliziosi canditi). Le foglie più tenere possono essere unite ad insalate fresche o utilizzate per aromatizzare le minestre. I germogli, un volta lessati, divengono una verdura dal sapore delicato. Assenzio pianta spontanea molto diffusa, dal mare alla montagna, lungo strade e sentieri e nei luoghi incolti. Artemisia absinthium possiede proprietà tonica, stimolante, aperitiva, vermifuga, antielmintica, emmenagoga. L’assenzio viene impiegato in decotti, infusi (anche in vino o birra) oppure sottoposto a macerazione. A scopo alimentare viene utilizzato per preparare alcuni condimenti e liquori. Semi di finocchio è un aroma indispensabile per insaporire brodetti di pesce e pesci lessi, carni e sughi, pani e focacce, nonché dolci e liquori casalinghi dalle proprietà stomatiche. I germogli arricchiscono e completano insalate miste. Per essere conservati, i semi di foeniculun vulgare non richiedono nessun trattamento particolare: raccoglieteli in piena maturazione e manteneteli in barattoli di vetro ben puliti. Anice stellato frutto a forma di stella di un alberello sempreverde (illicium verum) d’origine cinese e appartenente alla stessa famiglia della magnolia. Presenta un aroma intenso ma gradevole di anice e, a scopo culinario, viene sopratutto utilizzato nella cucina cinese. Più freqyente l’impiego nell’industria per aromatizzare bibite e liquori. Se possibile acquistare i frutti interi piuttosto che in polvere, e conservateli al riparo dalla luce in contenitori a chiusura ermetica. Timo Grazie alle sue proprietà digestiva e carminativa, thymus vulgaris rende più digeribili le pietanze e viene impiegato per aromatizzare carni, pesce, verdure, sughi e, persino, liquori e aceto. Ha inoltre proprietà balsamica, aticatarrale, antisettica, stimolante, antibiotica. Spesso coltivato, è una pianta tanto comune da divenire a volte infestante; si rinviene praticamente ovunque, sviluppandosi tipicamente in ambienti poveri, aridi e sassosi. Genziana maggiore pianta ricca di sostanze amare, gentiana lutea è tra le erbe medicinali più apprezzate per le proprietà stomachica, tonica, stimolante, vermifuga e antifermentativa. Viene impiegata sotto forma di polvere, tintura, macerato, decotto e vino per inappetenza e disturbi digestivi, per stanchezza, anemia e convalescenza. I principi attivi contenuti nella radice vengono sfruttati dall’industria farmaceutica. L’infuso può essere impiegato per la pulizia del viso contro la pelle grassa e per schiarire le lentiggini. La radice, molto usata per preparare liquori e grappe digestivi, ha sapore dapprima dolciastro, quindi piacevolmente amarognolo. Liquirizia radice di un piccolo alberello (glycyrizza glabra) dalle proprietà emolliente, espettorale, rinfrescante e diuretica. Il decotto, l’infuso, l’estratto (o succo) e il macerato di liquirizia vengono impiegati per lenire tosse e bronchite, stipsi, ritenzione idrica e disturbi digestivi. Il succo in particolare è utile in caso d’ulcere gastriche ed è spesso consigliato alla presenza di stati di stress. La liquirizia viene usata molto in liquoristica e dall’industria dolciaria e, a livello casalingo, per la preparazione di bevande dissetanti. Ruta ruta graveolens è una pianta perenne, di colore verde cenere, con fiori piccoli e giallastri e rami erbacei che facilmente raggiungono un metro di lunghezza. Pur se poco comune, è diffusa dal mare fino ai 1000 metri di quota in luoghi aridi e sassosi e viene spesso coltivata. Si utilizzano i germogli e le foglie, freschi o essiccati. Particolarmente ricca di principi attivi ha proprietà emmenagoga, stimolante, rubefacente e antispasmodica intestinale. Poco frequente l’impiego in cucina, mentre viene spesso utilizzata per grappe e liquori digestivi. |