88th Tour de France
7 - 29 Luglio 2001
 11 Luglio
Huy - Verdun
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11 Luglio: 4.Tappa

Riepilogo Risultati

1st Laurent Jalabert Stuart O'Grady
2nd Ludo Diercksensens a st. Erik Zabel
3rd Damien Nazon a 7" Partice Halgand

Csc - Tiscali

 
Corridore
Tappa
Classifica
131 Laurent Jalabert
1st
 2nd a 18"
132 Michael Blaudzun
97th a 18'08" 
 126th a 23'57"
133 Francisco Cerezo
85th a 13'32"
 81st a 14'51"
134 Marcelino Garcia
184th a 19'32"
 179th a 37'45"
135 Nicolas Jalabert
99th a 18'08"
 156th a 29'45"
136 Nikolay Bo Larsen
82nd a 5'58"
 90th a 18'21"
136 Jackob Pijl Storm
104th a 18'08"
 104th a 19'03"
138 Nicki Sørensen
17th a 7"
 68th a 7'45"
139 Rolf Sørensen
94th a 18'08"
176th a 36'11"



Foto Galleri
AFP/ Patrick Kovarik [35 kb] Laurent Jalabert prima in fuga con Diercksens.
AFP/ Patrick Kovarik [17 kb] La volata vincente del francese.
AFP/ Patrick Kovarik [44 kb] La gioia di Laurent sul podio di Verdun
Lars Rønbog Fotograf [32 kb] La fuga a tre con Diercksens e Mancebo
Lars Rønbog Fotograf [22 kb] La gioia di Laurent sul traguardo di Verdun.
Lars Rønbog Fotograf [30 kb] La gioia di Laurent sul traguardo di Verdun.
Lars Rønbog Fotograf [38 kb] Laurent festeggia sul podio della 4.tappa
www.letour.fr [17 kb] Il fotofinish della volata.


Report
[La Gazzetta dello Sport, Giovedì 12 Luglio 2001]
Jalabert rinasce al Tour.
Il francese fugge con Diercksens, lo batte allo sprint e rinasce al Tour.

Un calcio alle disgrazie di inizio stagione e via in fuga verso la vittoria: Jalabert ripaga così la fiducia di chi lo invitò comunque al Tour quando stava male.
La zampata del vecchio Jaja riscalda il Tour. Laurent Jalabert, che non vinceva da oltre un anno, ha scelto bene il momento del suo ritorno. Sul traguardo di Verdun, dopo una gara intensa, il leader storico del ciclismo francese ha colto la sua 150esima vittoria della carriera, la prima con la maglia della Csc-Tiscali. "Pensavo di essermi dimenticato come si fa a vincere-dice Jalabert-. Questa è una delle vittorie più importanti della mia carriera. Avrà un posto in prima fila nell'album dei ricordi". [...]
Il Tour può continuare a sventolare la bandiera del nuovo, la corsa però insiste a proporre i solito noti. A Verdun, dopo una gara intensa, si sono presentati all'ultima curva Laurent Jalabert, 32 anni, e Ludo Diercksens, 36 anni. Due campioni stagionati capaci di salire sull'onda giusta in un mare molto, molto agitato. [...]
Campione rispettato e stimato da tutti i colleghi, Jalabert aveva lasciato la ONCE dopo nove anni, per accettare la proposta di Bjarne Rijs e diventare il leader della Csc-Tiscali. Grazie alla popolarità in Francia ed ai buoni rapporti tra Leblanc e Rijs, la formazione danese è stata ripescata a maggio per il Tour. Alla prima occasione Jaja ha ripagato la fiducia. E dire che le cose si stavano mettendo terribilmente male per il francese. Dopo 52 chilometri, già molto battagliati, avevano preso il largo 9 corridori, e quando il loro vantaggio era salito oltre i 10', Armstrong aveva messo la squadra a tirare. Un blitz della Once al rifornimento, aveva fatto esplodere il gruppo in molti ventagli. Dopo 100 km di gara si era formato un primo gruppo di 39 all'inseguimento dei nove. Jalabert, come Bartoli, Bettini, Nardello e Basso era rimasto intruppato nelle retrovie.
La rincorsa di Armstrong, Ullrich e Beloki a Julich e Boogerd si è completata dopo 133 km di gara. Poi c'è stato il braccio di ferro tra il primo gruppo tirato alla morte dalla Once ed il secondo drappello guidato da Jalabert e Bartoli. Il ricongiungimento di questi a 40 km dall'arrivo ha finalmente calmato le acque. Una quiete di breve durata, interrotta dall'attacco di Ludo Diercksens, il belga che ci prova sempre. Sul cavallo di Diercksens sono saliti anche Jalabert, che ha sfruttato a dovere le generosità del belga, e lo spagnolo Mancebo. I tre si sono messi in tasca un vantaggio superiore al minuto ed hanno resistito al ritorno del primo gruppo trainato dai Bonjour oltre che da Julich e Voigt in difesa del leader O'Grady. Mancebo non ha retto la tensione della battaglia, mentre Jalabert ha prima giocato la carta dell'arrivo solitario, ma Diercksens, che ha sette vite, è tornato su di lui ed ha perso con dignità una volata impari. 

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