
Associazione Famiglie Ripabottonesi

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Ripabottoni Notizie articoli estratti nel numero 38 del 15 maggio 2004
(trascrizione e HTML di Matteo Fiorito) |
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EDITORIALE Sul n. 34 di "Ripabottoni Notizie" abbiamo presentato una buona sintesi del "Progetto di bilancio e sviluppo di Ripabottoni", un sogno di possibile realizzazione, ben radicato e fondato nel contesto della nostra cittadina. Ci è sembrato realistico, progressivo nella realizzazione, rispondente ai bisogni della popolazione, adatto alla situazione del nostro paese e, pertanto, pienamente condivisibile, almeno, da chi scrive. "Ripabottoni Notizie", essendo un ciclostilato in proprio del Comune non vuole né può fare propaganda elettorale. Tuttavia, nell'imminenza della prossima scadenza elettorale, che vedrà interessato anche il nostro paese, ci sembra lecito chiedersi: la prossima Amministrazione che verrà eletta il 13 giugno saprà e vorrà portare avanti e attuare quella programmazione a breve, media e lunga scadenza? Ripabottoni non solo ha bisogno di riprendersi dal colpo assestatogli dal terremoto ma deve osare, magari anche rischiando, dì guardare in alto, dopo aver tentato le concrete ma non utopistiche possibilità di sviluppo. La storia, se non progredisce, regredisce. Se non si va avanti, si va indietro, "errete errete come 'u feneare (il cordaio)". Auguri ai prossinú Amministratori. Gabriele Tamilia NONNO e lasci che il sole riscaldi il tuo volto. Tu nonno, ormai ottantenne, ripensi alle fatiche e al lavoro compiuto in gioventù. Ora guardi le tue mani fragili e piene di rughe, man mano ritirarsi ogni giorno di più. I tuoi zigomi sono nascosti tra la foltiglia delle sopracciglia bianche Anche i tuoi capelli bianchi indicano gli anni trascorsi. Tu, nonno, ora ti lasci riscaldare dai tiepidi raggi del sole e ti culli pian piano sulla seggiola ... Giovanni Tamilia, 29.10.84 .
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;... però ci abbiamo provato; !
Invece niente ! La foto degli iniziatori del Gruppo folkloristico, pubblicata in un numero precedente, è rimasta immutata. Il numero iniziale non è cresciuto. Tra assenze e presenze, i volente- rosi si sono attestati a 15 unità. Pochi per fare un Gruppo folkloristico; sarebbero stati necessari 10-12 giovani per realizzare i balli e una quindicina di adulti. Niente! Non sono serviti i manifesti affissi; a nulla sono valse le lettere personali; le telefonate dirette a chi avrebbe potuto partecipare non hanno prodotto risultati. Così il Gruppo è stato un "aborto" o un "nato morto". Mercoledì 5 maggio era il giorno dell'estremo tentativo. Andato a vuoto anche questo, si è preso atto della impossibilità di continuare ad incontrarsi ogni mercoledì sera per le prove. Né ragazzi, né giovani, né adulti se la sono sentita di fare questa entusiasmante esperienza. Verrebbe la voglia di chiedersi il perché. Quali alternative offre il nostro paese? Quale è il gran da fare che ha la gente? Quale "telenovela", quale "Grande fratello", quali videogioci o "navigazione" su intemet riescono ad assorbire tante ore del giomo? Quale punizione" si intendeva dare a chi si sforza di impegnarsi per dare, o ridare, un nuovo volto al nostro paese? Quale risultato si propone di raggiungere il disfattismo programmato? Probabilmente questi motivi saranno tutti veri, anche se non ugualmente presenti in coloro che potevano venire e non sono venuti. Sinceramente ci preoccupa questo disinteresse, questa apatia, questo menefreghismo per tutto e per tutti. Atteggiamenti, questi, che non portano da nessuna parte, tanto meno ad una ripresa del nostro povero paese. Il gruppetto dei volenteroso pionieri delusi |
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Tre liste in competizione per il
Comune di Ripabottoni Le votazioni saranno duplici; la prima, per il Sindaco e per il Consiglio comunale; la seconda, per il Parlamento Europeo. Lo scrutinio delle elezioni dei rappresentanti al Parlamento Europeo avrà inizio appena sarà chiuso il seggio, alle ore 22.00. Lunedì 14 giugno, poi, il Presidente del seggio elettorale ricostituirà il seggio stesso e darà inizio allo scrutinio delle elezioni amministrative comunali. Al momento non è consentito riportare i nomi dei candidati contenuti nelle tre liste presentate, in quanto si attende l'esito dell'esame della Commissione Elettorale Circondariale. Tra pochissimi giorni si leggeranno, sui manifesti affíssi negli spazi elettorali, i nomi di coloro che saranno chiamati a rappresentare il paese nei prossimi cinque anni. L'Ufficio Stampa del Comune L'autonomia scolastica: un impegno dell'intera comunità
Oggi, nella prospettiva di un nuovo ordinamento politico tendente ad una Repubblica federalista, anche gli operatori dell'educazione, sia a livello di dirigenza che di docenza, sono chiamati ad acquisire la consapevolezza che l'autonomia delle istituzioni scolastiche va al di là della scuola stessa, riguarda tutti i pubblici servizi. Il processo riformatore che sta investendo la scuola, però, si deve far risalire agli anni Sessanta (avvio della democratizzazione indotta dai Decreti delegati) e, attraverso una serie di passaggi normativi, sta erodendo la struttura di una scuola centralistica e governata direttamente dall'ex Mini- stero della Pubblica Istruzione, e promuovendo, invece, una scuola autonoma e fortemente interagente con il territorio, con i bisogni formativi della sua popolazione, giovanile e adulta, e, soprattutto, attenta alle sue attese occupazionali. Essa rientra in un sistema formativo integrato con caratteristiche e funzioni assolutamente nuove rispetto alla scuola del passato ed è chiamata a rispondere a tutta una serie di sollecitazioni diverse dal semplice adempimento delle disposizioni ministeriali. Il documento che responsabilizza in maniera diversa la scuola, in base alle nuove competenze che le vengono attribuite, è il cosiddetto POF, cioè il Piano dell'Offerta Formativa, di cui parleremo in seguito. In esso le risorse dei Dirigenti, dei docenti e degli amministrativi acquistano una valenza assolutamente nuova rispetto alla scuola del passato. Agli operatori scolastici sono richieste conoscenze, competenze e capacità specifiche in relazione all'assunzione di responsabilità decisionali, organizzativi e relazionali alle quali sono, poi, connesse funzioni di valutazione attenta dei processi che si attivano e dei risultati che via via si perseguono. Alla scuola del passato si richiedeva di valutare gli alunni, alla scuola del presente si chiede di valutare anche se stessa, sotto il profilo delle iniziative intraprese, delle risorse utilizzate, del servizio erogato. Si sta avviando, infatti, nelle singole Istituzioni scolastiche un processo di autovalutazione del sistema che si intreccia con un processo di valutazione più ampio esercitato da un Istituto appositamente riformato. l'Istituto di Valutazione del Sistema d'istruzione, che opera a livello nazionale. Occorre quindi sviluppare sul territorio la cultura della progettazione e la conseguente cultura della valutazione. Sono queste le frontiere formative degli operatori dell'educazione. Prof.ssa Teresa Raucci
RESOCONTI DELL'AMMINISTRAZIONE FRENZA |
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o Acquisto "Palazzo Cappuccilli".Approvazione schema di e contratto. o Aggiornamento schedario aziende agricole. o Manutenzione Caserma Carabinieri. Autorizzazione per lavori di somma urgenza. o Lg. 23/96- Edilizia scolastica III annualità Incarico progettazione . o Manutenzione strada interpoderale "Torrezeppa-Prato" . e Affidamento a trattativa privata. o Assunzione per mesi 3 di un addetto area vigilanza. o Lavori ripristino strada interpoderale "Querceto". Approvazione certificato di regolare esecuzione. o Idem strada interpoderale "San Giacomo". o Idem strada interpoderale "Serre Vignali Cupi". oRazionalizzazíone traffico automobilistico e pedonale - o Posa in opera della segnaletica verticale e realizzazione di quella orizzontale. o Manifestazione sugli avvenimenti del 1848. o Adesione allo sportello unico per le attività produttive (SUAP). o Gara d'appalto per acquisto di
Land Rover Discovery. ATTI DELIBERATI DALLA GIUNTA COMUNALE o Proroga Progetto regionale "Therapeo" o Adesione al progetto regionale "Fiumi Puliti" o Approvazione contabilità finale e certificato di regolare esecuzione dei lavori di realizzazione di spazi di sosta in e località Pozzillo. o Approvazione progetto preliminare per lavori di manutenzione straordinaria edificio scolastico. o Assunzione a tempo determinato e parziale per mesi 8 di un addetto area vigilanza. o Erogazione contributo per frequenza presso la piscina comunale di Campobasso. o Approvazione progetto esecutivo dei lavori strada interpoderale "Torrezeppa" - raccordo strada provinciale "Falcione". o Soggiorno emigrati di seconda e terza generazione- Ero gazione contributo per scambi culturali con ragazzi cana desi. o Indizione gara d'appalto per servizio di assistenza domiciliare agli anziani. |
ANNO 2000 ATTI DELIBERATI DAL CONSIGLIO COMUNALE o Approvazione regolamento per il servizio di distribuzione idrica interna. o Adesione al Patto Territoriale "Basso Molise- Fortore". o Approvazione Statuto comunale. o Approvazione convenzione con la Soc. "Edison Energie" per la realizzazione di impianto eolico in contrada Montagna. o Servizio di segreteria. Approvazione schema di convenzione con il Comune di Provvidenti. o Scioglimento consensuale convenzione di segreteria con il Comune di Castellino dei Biferno. o Approvazione piano operativo per la raccolta dei rifiuti differenziati, proposto dalla Comunità Montana "Cigno Valle Biferno". o Servizio consortile per la gestione associata degli impianti di depurazione. Approvazione schema di convenzione proposto dalla Comunità Montana "Cigno valle Bifemo" ANNO 2001 ATTI DELIBERATI DAL CONSIGLIO COMUNALE o Patto territoriale "Basso Molise -Fortore"- Approvazio ne statuto soc. consortile "Innova" società di sviluppo del Basso Molise. o L.R. 1 1198- Canile sanitario - Servizio associato con i comuni della Comunità Montana "Cigno Valle Biferno o Prestazioni sociali di natura sociale e psicologica- DPR 616/77 art. 23- Servizio associato con la Comunità Montana "Cigno Valle Biferno". o Concessione suolo pubblico per posizionamento statua bronzea di Padre Pio. o Approvazione modifica regolamento dei rifiuti.
"Ripabottoni Notizie Quindicinale del Comune di Ripabottoni Ciclostilato in proprio Disponibile in tutti i locali pubblici del paese. Direzione: Uffício Stampa Sede: Municipio provvisorio ex Albergo "Il Sogno" Per invio di qualsiasi scritto in posta elettronica: tamilia@tis"inet.it |
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Sportcronaca - "Goal e spettacolo" |
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Sul neutro di Petrella sono scesi di scena, per l'ultima di campionato, Ripabottoni e Castellino. Le due compagini gemellate del torneo hanno dato vita ad un match, stranamente equilibrato, fatto di goal e di spettacolo. La gara è stata, tutto sommato, bella e rocambolesca, con il risultato in bilico sino alla fine. Proprio il risultato, però, ci penalizza, visto il 4-3 favorevole al Castellino. Da segnalare la bella ma inutile doppietta di Cristofaro R. e il goal di Civetta. Ripabottoni, dunque, chiude con l'ennesirna sconfitta un campionato deludente. Infatti i ragazzi di Mister Teo erano partiti con ben altre intenzioni, ma nel corso del campionato hanno lasciato per strada punti preziosissimi a squadre, sulla carta nettamente inferiori a noi. Sulla tabella a destra riportiamo la classifica finale. Leonardo Ciampaglia |
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Storie vere - La voglia di vivere aiuta a vivere
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| Le gioie e i dolori come le
brutte e le belle stagioni, si alternano naturalmente nel corso
dell'esistenza umana.
Lei aveva un carattere gioioso anche se dentro si sentiva diversa: la sua malattia non solo le causava sofferenze fisiche ma si era classificata come persona svantaggiata, non corrispondente agli schemi che la società richiedeva ad una donna giovane. Aveva assistito al matrimonio delle sorelle più piccole, del fratello, ed era li, a casa con i genitori anziani e l'ultima sorella ancora bambina. Era un'ottima sarta, lavorava tanto, ma non aveva grandi prospettive. Gli attacchi di asma la soffocavano specialmente a primavera e in inverno. Il medico continuava a ripetere che aveva bisogno di aria di mare. La fine del secondo conflitto mondiale aveva riacceso le speranze per il futuro, c'era un grande bisogno di ricominciare. E' con queste prerogative che in una località balneare vicino Roma sorse un Villaggio della gioventù, in cui i giovani di tutto il paese potevano incontrarsi. Anche persone di Ripabottoni contribuirono alla costruzione di questo villaggio. Quando fu terminato, alcuni giovani ripesi partirono per questa località. Anche lei parti, spinta dal desiderio di stare meglio in salute, come le diceva il medico. La permanenza in quel posto le faceva bene e senti la necessità di ritornarvi ancora; per coprire le spese di soggiorno, lavorava come aiutante in cucina. |
Raccontava ai suoi familiari
che tagliava una quantità incredibile di pomodori, di cipolle, che vi era
una stanza che non "era normale" ma addirittura un grande frigorifero. Con
niansioni diverse, lavorava nel villaggio anche un giovane che rimase
colpito dalla sua bella personalità e cominciò a rivolgerle attenzioni.
Lei un giomo gli disse quello che si portava dentro da tanti anni e che per lei era una condizione sociale: "io non posso sposam-ù, sono malata". Queste parole non turbarono il giovane che continuò a rivolgerle attenzioni. Così, poco alla volta, lei si convinse di poter avere le stesse aspirazioni delle altre donne e accettò l'amore. La cosa più cara per tutti e due era il sentimento che li univa riuscendo a far superare loro le difficoltà che più degli altri incontravano nella vita. Lei adesso non c'è più, ma il suo cornpagno e il figlio che è nato dal loro amore, continuano la loro esistenza con la gioia di sempre e la premura per l'altro, perché hanno vissuto sulla loro pelle cosa significhi non rientrare negli schemi che la società impone. A causa del terremoto i regolamenti, il rispetto delle leggi, della sicurezza, gli hanno negato di varcare l'uscio della casa che avevano acquistato a Ripabottoni. La ricerca di una nuova sistemazione per il periodo estivo è davvero difficile e spesso vince chi ha più soldi, chi è più furbo. Ognuno di noi ha un passato da raccontare, storie di gioie di sofferenze che purtroppo non appartengono al mondo della burocrazia. Marialucia Carlone |
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Curiosità archivistiche: mamm,quant,! Con il passare degli anni anche Ripabottoni si è adeguata ai tempi. Infatti, mentre i principali mezzi di trasporto e di lavoro prima erano gli asini, i muli e i cavalli, da qualche anno nel nostro paese non ce ne sono più. Sono stati sostituiti da autovetture sempre più belle e veloci, usate per il tempo libero o per raggiungere i posti di lavoro, e da trattori ed altri mezzi agricoli per il lavoro dei campi. Sapete quante autovetture ci sono oggi a Ripa? Da un'indagine risulta che il numero di quelle circolanti (esclusi camion e mezzi agricoli), relative ai soli residenti, è di 226 su una popolazione di circa 650 abitanti. Peppino Sauro e Maria Amoruso |
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