| Con l'Ebraismo, il Cristianesimo e l'Islamismo la Divinit� assume sembianze esclusivamente maschili. Nel Cristianesimo, in particolare, si rileva una monosessuazione proliferante, con un Dio Padre, un Dio Figlio e uno Spirito Santo-inseminatore fusi in Trinit�, angeli e arcangeli dai nomi inequivocabilmente maschili...un empireo in cui la Femminilit� � stata eliminata totalmente. Rimane solamente la Madonna x attirare la parte femminile dell'umanit� che volesse aderire al Cristianesimo. Ella per� nn � una divinit�, e la sua unica funzione � stata quella di essere madre, cio� veicolo biologico, di Ges�. -[...] solo accettando la funzione inferiore che le � stata assegnata ella ascender� alla gloria. "Sono la serva del Signore". Per la prima volta nella storia dell'umanit� la Madre s'inginocchia davanti al figlio; riconosce liberamente la propria inferiorit�. Nel culto di Maria si avvera la suprema vittoria del maschio[...]- (Simone de Beauvoir) Maria, come detto, nn possiede attributi divini, ma solo di santit�, ottenuto, oltretutto, come ricompensa per l'essere stata umile strumento di Dio, il suo ruolo, viene ribadito nel Catechismo della Chiesa Cattolica, "� inseparabile dalla sua unione a Cristo e da essa direttamente deriva", tanto che Maria � assunta in cielo nn x meriti suoi ma " perch� fosse pi� pienamente conformata al Figlio suo". Con l'avvento del monoteismo biblico si assiste a un'ultima incarnazione esplicita della Femminilit� Terribile nella figura di Lilith che, ultima erede di una Dea ormai sulla via del tramonto, assume il ruolo di Demone degli Inferi, strangolatrice di neonati e "profanatrice" del seme maschile. Il suo nome, sinonimo di lussuria, significa civetta, animale che nell'antichit� veniva correlato, come abbiamo gi� detto, con la Dea Madre e che, in seguito, venne demonizzato dalle societ� patriarcali secondo quel rovesciamento che subitono quasi tutti i simboli primordiali legati alla Dea. Ed � proprio grazie a questo legame tra la figura di Lilith e il suo aspetto rapace che molte versioni della Bibbia hanno potuto oscurare la sua unica presenza biblica (Isaia 34, 14), traducendone il nome con quello dell'animale corrispondente ed evitando il confronto, sia pur verbale, con questa Semidea alla quale la tradizione ebraica ha attribuito connotati nefasti. La figura di Lilith* � stata poi recuperata dalle femministe e neo-femministe, per via della sua ribellione nei confronti di Adamo e poi, dello stesso Dio che l'ha creata. Tutto questo pu� sembrare poco attinente alla Magia, ma � in realt� fondamentale x comprendere il rapporto esistente tra femminilit� e sacro: per due millenni, infatti, la civilt� occidentale � stata intrisa da concettualit� cristiane e, di conseguenza, dall'idea base maschio=divinit� e femmina=nn-divinit�. La legittimazione divina del patriarcato ha disseminato nella letteratura, nell'arte, nella filosofia e in ogni altra manifestazione del pensiero umano germi, immagini e idee-forza dei suoi principi etici e spirituali. La sua influenza travalica l'aspetto religioso avendo invaso ogni aspetto della vita a tal punto di condizionarne criteri morali, modi di dire, espressioni verbali e non... Le ripercussioni di tale concezione radicate nella vita sociale e culturale si sono manifestate con piena evidenza storica. Un esempio pi� che eclatante lo possiamo rilevare nello stesso modo di parlare quotidiano in cui siamo soliti usare il termine DONNA x rappresentare solo una fetta dell'umanit� che � invece indicata con il termine UOMO. Esempio ne � anche l'uso del termine PADRE x riferirsi a Dio all'interno del Cristianesimo, nonostante la Chiesa cerchi di sostenere il bipolarismo o trapolarismo di Dio, l'idea di maschile della Divinit� � ormai pi� che radicata nelle nostre menti.Tale idea ha oltretutto portato all'esclusione delle donne dal sacerdozio. [* cliccaci sopra x leggere un approfondimento!] |
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