Regole generali di traduzione
Qui di seguito ho raccolto un paio di linee guida, che penso siano utili per unificare lo stile di traduzione in tutto il nostro lavoro.
Quello che è scritto qua, ovviamente, non ha nessun tipo di investitura formale, ed è anzi aperto a discussione e modifiche.
Contenuti
Lo specchietto
Ecco, in ordine sparso, una serie di regole che è buona norma tenere presente:
- I prompt di "operazione in corso" traduciamole tutte come "XXXing..." -> "YYY in corso..." (Es: "Loading.." -> "Caricamento in corso..")
- No a parole inglesi plurali con "s" finale (Esempio errato: cookies; Esempio corretto: "eliminare i cookie" )
- Cercare sempre nella traduzione già eseguita.
- Gli orari 1 AM, 5 PM, 12 AM, ecc. li traduciamo in 1, 17, 0...
- Nelle voci di menu, su pulsanti o su tab (le linguette delle finestre a schede) eliminare gli articoli, in modo da usare un stile più "asciutto" possibile. (Es.: "Salva il file" -> "Salva file")
- In tutta la traduzione mantenere una forma impersonale (Es: "desideri" -> "si desidera")
- Nelle voci di menu, pulsanti, check/radio -al contrario- utilizzare una forma diretta: Apri, Leggi, Elimina.. (vedi sezione successiva)
- Non usare la forma "Per favore eseguire.." ma "Eseguire.."
- I componenti di Mozilla vanno riportati maiuscoli (Rubrica, Segnalibri). Quando però queste parole sono usate nel contesto non indicando necessariamente la parte di programma (ad es. "importazione rubriche"), si usi la minuscola.
- Si consiglia di
utilizzare un editor adatto (ovvero con supporto UTF-8) e di leggere
bene come trattare i file .rdf come spiegato bene su MozDev.org.
- Dove è possibile, mantenere la formattazione dei file tradotti, in qunato questo può semplificare l'analisi delle differenze (diff) tra varie versioni dei file. D'altro canto, l'efficacia di alcuni file .rdf è strettamente dipendente dall'ordine alfabetico all'interno del file stesso: trattare con doppia attenzione.
- Per verificare che il file tradotto sia ancora "well formed"
(rispetti cioè, la struttura del documento .rdf) basta aprire il
file con mozilla: se vi compare una bella pagina bianca, ci sono buone
probabilità che il file sia corretto! :)
- In questi file, le
accentate non sono ammesse, e certi caratteri speciali devono essere in
forma "escaped": è diventa \u00E0, à diventa \u00E8 (un
giorno metterò una tabellina...), " (virgolette) diventa \" e
tanti altri... Forse (nessuna prova fatta) potrebbe essere sufficiente
anche l'utilizzo di un editor con supporto UTF-8: sono graditi
riscontri... :)
- Scegliete con attenzione gli strumenti da utilizzare. Questi
devono:
- Non riformattare il sorgente
- Aggiungere tag validi per xHTML
- Permettere l'inserimento di caratteri validi nella codifica del documento
- Non inserite virgolette se non sono presenti nel testo originale.
- Sostituire le virgolette con " .
- Sostituire le accentate con la loro forma HTML: è diventa è , é diventa é , ò diventa ò , e così via.
- Sostituire i tag <b></b> con la forma <strong></strong>.
- Sostituire i tag <i></i> con la forma <em></em>.
- Chiudere sempre i tag: in quasi tutti i file, i paragrafi con <p> non hanno il corrispondente </p> e molti elementi di lista con <li> mancano del corrispettivo </li>. Allo stesso tempo, eliminare gli spazi inutili tra, ad esempio, un punto di fine riga ed il tag di chiusura: nella visualizzazione non cambia nulla, ma si salva qualche byte nel glossario/language pack! :)
- Allo stesso modo, porre il segno di frazione per tag vuoti (es.
<br/>, <img=xxxxx />, <hr/>, ...)
- Mantenere la corrispondenza riga per riga tra il file originale e quello tradotto: in tal modo apportare modifiche risulta più semplice anche a partire dai file diff (sotituti grafici: ExamDiff, freeware, per Win, KDiff3, freeware, per Linux e Win con KDE3/Qt3).
Modi e tempi dei verbi
Spesso nella traduzione dall'inglese, il corrispondente italiano di un verbo non è univoco in quanto a tempo e persona. Ho pensato di scrivere un paio di linee guida per coniugare, a secondo dei casi, in modo consistente i verbi.
- Testi di descrizione fra i campi da completare nelle finestre di dialogo e nelle autocomposizioni
- Stile impersonale. Lo stile è simile a quello che potrebbe
riportare un manuale di istruzioni.
Niente discorso diretto all'utente (no alla prima e seconda persona per i verbi); proibiti mio - tu - tuo - tua. Le richieste con verbi originariamente in seconda persona (vuoi fare ..?) possono essere tradotte con il solo verbo all'infinito (fare.. ? scegliere.. ?). Il soggetto in seconda persona (dialogo diretto con il lettore) si sposta ad una terza persona non specifica, "l'utente". La "tua" password, il "tuo" account, possono essere tradotti in "la propria password", "il proprio account". Talvolta è di fatto possibile lasciare sottinteso il pronome personale. Ad es., "il tuo computer" (dell'utente) può essere equivalente ad usare "il computer".
Sono sconsigliabili le abbreviazioni. Un minimo di prolissità è benvenuta se è a favore della chiarezza.Es.: "You have selected .." "È stato scelto .."
"You are about to create a &brandShortName; profile based on your Netscape 4 profile." "Si sta per creare un profilo per &brandShortName; basato sul proprio profilo esistente per Netscape 4.x" - Voci di menu / Testo sui pulsanti
- Azione compiuta dal tasto/voce. Oppure nome del componente /
finestra di dialogo richiamata al click. Nel caso di richiamo di una
finestra di dialogo aggiungere i tre punti di sospensione. Ad es.: "Filtri
messaggi..."
Seconda persona singolare, imperativo. L'azione è "impartita" al programma.
No ad articoli determinativi in quanto lo spazio in genere è per 2/3 parole. Al posto di preposizioni articolate usare proposizioni semplici.Es.: "Vai fuori linea" "Scegli..." "Visualizza sorgente pagina" - Titoli di finestre
- Descrizione dell'azione compiuta nella finestra, in mancanza di
un nome definito.
Usare il verbo ed il sostantivato relativo all'azione in corso.Es.: "Salvataggio file" "Creazione account" - Tooltip
- Descrizione dell'oggetto sotto al puntatore.
Terza persona singolare, presente.
Gli articoli determinativi e indeterminativi vanno esclusi solo in casi di eccessiva prolissità; casi in cui in genere è consigliabile anche l'uso di abbreviazioni.
Il soggetto è implicitamente l'oggetto sotto al cursore.
Es.: (per il pulsante "Stop") "Interrompe il caricamento in corso"
È chiaro che queste regole non sono dogmi, tanto più che è spesso difficile seguirle alla lettera per oggettive differenze tra italiano ed inglese.
Esistono inoltre casi in cui il buon senso può ugualmente produrre una traduzione consistente (nonché migliore) andando a rompere in modo consapevole queste regolette.
Maiuscole / Minuscole
La versione inglese fà man bassa di maiuscole. In italiano è convenzione abbandonare tale uso. Di seguito ho riportato un elenco (incompleto) di termini che tradotti vogliono o non vogliono l'iniziale maiuscola:
| Maiuscole | Minuscole |
|---|---|
| Composer Cronologia (solo quando si intende il componente) Internet Java JavaScript Posta (il programma Messenger, non il sostantivo) Navigator Rubrica (solo quando si intende il componente) Segnalibri (solo quando si intende il componente) Sidebar vCard Wallet
|
account cache cookie web |
Dizionario tascabile
Raccolta spiccia di termini disseminati nell' interfaccia di Mozilla, spesso non traducibili in modo univoco. I termini tra doppio apice sono da considerarsi nomi propri. I termini seguiti da un punto di domanda, sono termini per cui si richiede il vostro feedback.
A-F
- alert = avviso
- attachment = allegato
- autocomplete = completamento automatico (autocompletamento?)
- away = assente (stato di utente IRC)
- backwards = all' indietro
- bar = v. "toolbar"
- button = pulsante
- caption (solo di tabella) = legenda
- Certificate Authority = Autorità di Certificazione (CA)
- character set = set di caratteri
- character encoding = codifica caratteri
- to check (per una checkbox) = spuntare
- to choose = scegliere (in generale); per indicare l'utilizzo di una particolare voce di menu, o su pulsanti, titoli di finestre di dialogo per l'individuazione di un file/ cartella/ elemento utilizzare "selezionare"
- "Color Picker" = "Selezione colore"
- to constrain (rif. ad un'immagine) = mantienere le proporzioni
- Content Pack = pacchetto di contenuto
- context list = menu a tendina
- context menu = menu contestuale
- country = stato (geografico)
- custom/customize = personale/personalizzare
- custom keywords = parole chiave
- cut = taglia
- decode/-ing = decifrare
- default = predefinito
- delete = elimina
- download = scaricamento
- draft = bozza
- dropdown menu/list = menu a tendina
- emoticon(s) = emoticon
- encoding = codifica / cifrare (a seconda del contesto)
- fingerprint = impronta digitale (di certificato)
- flagged = spuntato
- Flashes = Notizie (..flash)
- follow these steps = eseguire questa procedura
- followup = segue a
- For more information = Per ulteriori informazioni
- to forward (un messaggio) = inoltrare
G-L
- header = intestazione
- helper application = applicazione esterna
- History = Cronologia
- Home (page) = (pagina di) Home
- horizontal ruler (line) = separatore orizzontale (o semplicemente separatore)
- hotspot = area collegamento
- "Inbox" = "In arrivo"
- "Internet Keywords" = "Parole chiave"
- Internet Service Provider (ISP) = fornitore di servizio
- In this section = In questa sezione
- item = oggetto (elemento)
- layout = aspetto
- link = collegamento
- Junk Mail = posta spam (?)
- keyword = parola chiave
- location = indirizzo (o percorso, se riferito a file locali)
- location bar = barra degli indirizzi
- login = accesso
M-R
- mailbox = casella di posta
- manager = gestione (es: profile manager = gestione profili)
- to mark = contrassegnare (o segnare)
- master password = password principale
- menu = menu
- mouse wheel = rotellina del mouse
- news = gruppi di discussione (talvolta senza il di per brevità)
- note = nota (inizio di capoverso)
- offline = fuori linea
- online = in linea
- paragraph marks = marcatori (di) paragrafo
- paste = incolla
- personal toolbar = barra personale (degli strumenti?)
- plain text = testo semplice
- popup list = menu a tendina
- popup menu = menu contestuale
- to post (di msg verso un ng) = pubblicazione
- preview = anteprima
- QA = controllo qualità
- to quote = citare
- recipient = destinatario
- reply to = rispondi a
- return receipt = ricevuta di ritorno
- Return to beginning of section = Torna all'inizio della sezione
S-Z
- scrollbar = barra di scorrimento
- to select = selezionare (v. anche to choose)
- Send Format = Formato di invio
- "Sent" = "Inviati" (cartella)
- setting = impostazione/configurazione
- "Shopping Cart" = "Il carrello"
- signing = firmare
- signon = sottoscrizioni
- size = dimensione
- span (ad es. di una cella) = occupazione
- stalk words = parole di allerta
- State (geografico) = provincia
- "Statitionery" = "Carte da lettera"
- Status bar = barra di stato
- subject = oggetto (intestazione di messaggio)
- to spell check = (fare) controllo ortografico
- target = destinazione
- task = attività
- templates = modelli
- term = definizione
- theme = tema
- thread = argomento
- tip = suggerimento
- toolbar = barra (degli strumenti, delle attività..)
- trash/trash can = cestino
- trust = attendibilità
- "Unsent Messages" = "Da inviare"
- validation = convalida
- western = occidentale
- wizard = autocomposizione (composizione guidata?)
- wrapping = formattazione (se inteso come impostazione generale)
- wrap = a capo
Collegamenti utili
Oltre a questo esistono tutte le regole che l'italiano si porta
dietro. Sulla rete esistono delle buone risorse che riportano gli
errori comuni su cui è facile inciampare.
Altri collegamenti utili sono benvenuti.
Piccola Guida Grammaticale per gli Scrittori in Erba e tutti gli altri curiosi
http://www.associazioneimmagine.it/curiosita/cur-003.htm
- Utilizzo corretto dell'accento grave e dell'accento acuto: cioè e perché non vogliono lo stesso accento!
- Vari utilizzi dell'apostrofo
- Uso ragionato della virgola
- Casi in cui è richiesta la lettera maiuscola
- Acronimi
- Congiunzioni e disgiunzioni
- Articoli
- Le forme plurali (ce/cie ge/gie)