Nessun matematico può essere
completo se non ha anche qualcosa del poeta
K. Weierstrass
Attenzione! Questa pagina è solo un'outline del testo completo!
1. Il problema di cui discutiamo qui
2. L'estetica trascendentale e il sublime
3. La definizione di Genio in Kant, e la sua
confutazione
3.1. L'originalità o creatività
3.2. La capacità di produrre modelli per gli
altri
3.3. L'impossibilità di mostrare
scientificamente come compie la sua produzione
4. L'assassinio del giudizio estetico
5. L'arte e la scienza nella Grecia antica
6. La matematica di Leonardo da Vinci
7. Cesare Lombroso
In questo articolo, che originariamente è stato concepito come la mia tesina per l'esame di Maturità, parliamo della definizione di Genio di Kant e di come essa sia poco in linea con la convenzione attuale di definire, ad esempio Einstein (che è l'esempio classico), un "Genio".
Qui è opportuno citare (Fabbrichesi, 2004, pag. 161), che a sua volta cita (...) : "Dapprima, fui profondamente allarmato. Ebbi l'impressione che, attraverso la superficie dei fenomeni atomici, stessi osservando un mondo nascosto stranamente magnifico, e mi sentii quasi girare la testa al pensiero di dover esplorare la ricchezza di strutture matematiche che la natura aveva così generosamente dispiegato davanti a me. Ero troppo eccitato per andare a dormire, così uscii che appena albeggiava e mi recai verso la punta meridionale dell'isola dove da parecchi giorni volevo scalare un picco roccioso a strapiombo sul mare. Mi arrampicai senza troppe difficoltà e aspettai il sorgere del sole.".
Perciò, la scienza si può considerare come un esempio di quello che Kant definiva "sublime".
Wir Mathematiker sind alle ein bißchen
meschugge
E. Landau
Secondo il positivista Cesare Lombroso...