LE RACCOLTE    DEL 2008 da    MARZO-APRILE-MAGGIO

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I PRIMI NATURALMENTE SONO STATI GLI H.marzuoli (dormienti)SONO I PRIMI O GLI ULTIMI? PER ME E' UN DILEMMA. COMUNQUE I PRIMI H.marzuoli SONO STATI RACCOLTI DA ME PERSONALMENTE ASSIEME  ALL'AMICO VIRGINIO.

POI CONTINUANDO TUTTO IL MESE FEBBRAIO,MARZO E META' APRILE  TUTTE BISETTIMANALI MEDIE RACCOLTE MA COMUNQUE SODISFACENTI

 

Scusatemi la caramella per la comparazione

NOTATE LA TRACCIA BIANCA DEL MICELIO LASCIATA DAL FUNGO NEL PUNTO 

DI RACCOLTA

 

Phallus impudicus

Nuovo collegamento sterrato dalla mezzaluna di Rezzo alla galleria del Garezzo 

Ovvero dalla Valle di Rezzo a Valle Arroscia

 

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                                  I  QUATTRO CANESTRI

Primo canestro, fungaiolo indigeno, il contadino tradizionaleo ilpurista.

Secondo canestro,  il micofago , il conservatore , la formica.

Terzo canestro,  il raccoglitore occasionale, uno a tantum, il turista montano.

Quarto canestro, il micologo agli inizi, o quello e quello con esperienza.

 

                          Il Primo Canestro

Il Primo canestro: un bel Canestro da noi si dice Cavagno da quarta,cioè.

Il canestro che usavano tutti i contadini, e non che sono una misura tradizionale delle olive,la quarta, circa sedici Kg. di olive”non di funghi”.

Lo stesso un bel capace canestro molto areato fatto di listelli dei lunghi rami di nocciolo con rinforzi di castagno intrecciati tra loro con tradizionale arte e maestria, da un ormai quasi scomparso artigiano che un tempo in ogni Borgo montano non mancava e i suoi ormai pregevoli manufatti andavano dalla grossa gèrla al piccolo canestro per la merenda del bimbo all'asilo.

Ma torniamo al Nostro Canestro del” fungaiolo indigeno”, si riconosce perché, è portato con gran maestria d’equilibrio sopra l'avambraccio e

la mano ben salda al bordo, a tenerlo sempre in  bolla come su di una girobussola di un jet acrobatico e appunto con acrobatica maestria tenuto.

Di solito occultato dall'altra parte del corpo in modo che tu non veda con

chiarezza il contenuto né la quantita' o qualità, in quanto il tutto ricoperto

ad arte da un rametto di felce, uno di faggio e ancora uno di castagno, manca

volutamente l'aghifoglia ? Forse si volutamente con astuzia per disorientarti nella tua curiosità della qualità del contenuto e più di tutto, con quelle essenze da dove viene? Quale il percorso fatto?

 Giacché tu stai affannosamente salendo con il tuo contenitore semivuoto, mentre lui sta già tornando con opulento bottino in rapida, silenziosa e scorrevole discesa a valle.

E se con notevole maestria cerchi di intrattenerlo e trovare l'argomento.

per fugare via quella naturale e atavica diffidenza e parlare di Monti e poi di funghi arrivandoci con notevole prudenza e cercando il punto debole per

divenire un interlocutore simpatico e non estremamente interessato  al suo

raccolto, infine riesci a farle scoprire dal fogliame il misterioso bottino. Scoprendo quello che appunto si classifica in Canestro del fungaiolo indigeno

con bellissimi esemplari di Boleti tutti più o meno giovani e di tonalità cromatiche bruni o beige più o meno chiari gambo rigorosamente chiari

Insomma i classici "Porcini" che Lui, intuisci, porta alla vendita, al negozietto o al ristorante del Borgo. Infine come un cerbiatto guizza via con

un indigeno saluto verso il fondo valle. 

 

                     I  QUATTRO CANESTRI

Primo canestro,il fungaiolo indigeno, il contadino tradizionale o il purista

Secondo canestro, il micofago, il conservatore , la formica.

Terzo canestro, il raccoglitore occasionale, uno a tantum, il turista montano

Quarto canestro, il micologo agli inizi, o quello e quello con esperienza.

                                            il 2°

Il secondo canestro, pure questo un capace canestro anzi talvolta più che capace. Il raccoglitore micofago lo riconosci il come si

aggira nel bosco raspando qua e là e raccogliendo fino al più piccolo bitorzolo di fungo di tutti i funghi che trova in quella tacca

non risparmiandone uno della specie. Se con maestria riesci ad intercettarlo ed intavolare quattro parole sbirciando nel suo raccolto con ogni possibile scusa o commento, vedrai una gamma di specie mediocri tutte frammiste une su le altre e questa sera un.

abbondante misto di funghi.

Altro personaggio del bosco quello che incontri con un canestro già stracolmo e la famigerata borsa di plastica di rinforzo mezza piena tutti più o meno della stessa specie,intervistandolo su il modo     di consumo della enorme quantità raccolta in risposta riceverai che sono tutti destinati alla conservazione sott’olio alla barba del

bottulino.

Terzo personaggio “La formica” quel raccoglitore che tutti i giorni.

dice di essere nei Boschi, lui raccoglie solo i “Porcini” e li fa essiccare per l’inverno,con orgoglio dice ne ho di già 3 kg .di secchi   

 

                                  I  QUATTRO CANESTRI

Primo canestro,il fungaiolo indigeno, il contadino tradizionale o il purista

Secondo canestro, il micofago, il conservatore , la formica.

Terzo canestro, il raccoglitore occasionale uno a tantum, il turista montano.

Quarto canestro, il micologo agli inizi, o quello e quello con esperienza.

                                                     Il 3°

Il terzo canestro di varie forme o foggia di molteplici materiali anche sintetici,ancora più vario nelle capienze

Lo classifichi subito,raccoglitore occasionale, primo dall’abbigliamento mezzo cittadino e parte montano iniziando dalle calzature ed il capello,appena lo incontri ti chiede questo sentiero dove scende? Oppure quel fungo che ha raccolto è buono? In quel“canestro” vi è un poco di tutto, un bel Boleto edulis, sì quello lo riconosce subito,un bel Porcino dice lui ma questi altri? Qualche Cantharrelus,una Macrolepiota non ben definita senza gambo totalmente perché le hanno detto che quello è legnoso non commestibile allora lo ha separato accuratamente dal capello, qualche Lactarius.      

Il turista che è alloggiato in albergo,lui il suo canestro è un

vero canestro medio da ortolano usato,all’albero lo usano per pendere le verdure nell’orto e  lo hanno dato in prestito

quello è pieno stracolmo, di ogni ben di Bosco,intanto

in albergo gli li guardano loro e li separano dai buoni ai cattivi,”riusciranno a separare pure le spore dell’ Amanite

phalloide che si intravede in fondo al canestro con quelle

del Boleto ? SPERIAMO!  

 

 

 

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