Goffredo: Rieccoci a Londra, un c’ero mai stato però è
meglio fa’ finta d’essici bell’e stato sennò ci pigliano pe’ ignoranti.
A dilla tutta e sono qui per un colloquio di lavoro. Ho un appuntamento
con Gian Luca un amico d’infanzia che si è stabilito a Londra e
conosce molta gente importante.
Gian Luca: Goffredo, come va ? È tanto che aspetti
? Ho buone notizie per te : stasera abbiamo un appuntamento con la Contessa
Ars nella hall del Palace Hotel di Londra. Quindi mi raccomando la puntualità
e cerca di non fare le tue solite pagliacciate. Alle 8 e mezzo fatti trovare
nella hall, affitta uno smoking data l’occasione è importante avere
un bell’aspetto ; hai capito ?
Goffredo: Ho capito sì, alle 20 e 30 puntuale e con lo smoking. E sembro grullo... ma un so mia bischero !
I due si salutano e se ne vanno.
Cambia la scena : nella hall del palace Hotel di Londra. Goffredo entra in scena vestito in modo elegante e comincia a guardarsi intorno ; nota il cartello "NO SMOKING".
Goffredo: Ecco lo sapevo ! Qui’ cretino m’ha voluto fare uno scherzo ; prima si raccomanda che mi metta lo smoking poi arrivo qui e la prima cosa che vedo è un cartello che dice che un si può tenere lo smoking. E ora che fo ? Un posso mia contravvenì a cartelli ; in Inghilterra ho sentito dire che sono molto severi con chi trasgredisce le regole. Mah, io me lo levo, si starà a vedere..
Goffredo si toglie la giacca e la sistema ad una sedia, esita un po’, si guarda intorno e poi si toglie anche i pantaloni e si siede.
Goffredo: Certo però che a sta in mutande è un po’ imbarazzante.
Toglie un sigaro toscano dalla tasca della giacca e l’accende.
Goffredo: Lo sai icchè quasi quasi per levarmi dall’imbarazo mi fo un bel sigaro, si starà a vedere....
Sopraggiungono Gian Luca e la Contessa di Ars.
Gian Luca: Contessa vedrà che sarà entusiasta della persona che le vado a presentare.
La Contessa guarda Goffredo con aria stupita e con voce alterata comincia a inveire sul malcapitato.
Contessa: Lei è un mascalzone ! Come si permette di presentarsi al mio cospetto in mutande ? Io la faccio sbattere in galera. Lei e questo essere indegno che me l’ha portato davanti agli occhi. Cialtroni !
La Contessa esce di scena indignata.
Gian Luca: Ma come... mi sono raccomandato ....
Goffredo: Zitto ! Se è successo tutto questo casino è tutta colpa tua. Tua e delle tue raccomandazioni. Dice : mi raccomando lo smoking. Appena arrivo qui la prima cosa che ci trovo è questo cartello. Ma vaffanculo... te, il lavoro, la Contessa, l’Inghilterra e quando ci sono venuto.
Goffredo riprende la giacca e i pantaloni, senza indossarli, e se ne va.
Gian Luca resta interdetto e senza parole.
Gian Luca: Mah...
Baldassare Caradonna





