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Le leggi Il decreto del 10 settembre 1998, n. 381 definisce le norme per determinale i valori di campo elettromagnetico compatibili con la salute umana. Chi vuole leggersi il decreto se lo può scaricare: Scarica il DECRETO e le LINEE GUIDA Vorrei fare solo alcune considerazioni: 1- Innanzi tutto il decreto parla di "misure cautelative". Il che è come dire: "guardate, non sappiamo se ste benedette onde facciano bene o male", quindi nel dubbio restate al di sotto dei valori di:       - 20 V/m in zone la cui permanenza non supera le 4 ore.       - 6 V/m in zone come uffici ed abitazioni in cui si permane per più di 4 ore continuative. 2- Ai comuni è lasciata la possibilità di adottare provvedimenti "per garantire la tutela della salute, dell'ambiente e del paesaggio e la minimizzazione dell'esposizione ai campi elettromagnetici". Cioè i comuni possono impedire che gli operatori realizzino certe schifezze di tralicci che deturpano il paesaggio, ma il valore di campo elettrico è quello fissato dalla legge 381 e non può essere cambiato. | ||||||||||||||||||||||||||
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Ecco perchè alcuni tentativi dei comuni volti a ridurre ulteriormente questo valore o
a proibire l'installazione di stazioni radio base in centro sono falliti o sono destinati
a fallire. La rete cellulare per funzionare ha bisogno di stazioni radio base che NON POSSONO essere posizionate al di fuori del centro abitato, per il semplice motivo che poi all'interno del centro abitato non si riuscirebbe a telefonare. |