Poteva dar la colpa alla memoria di cio` che aveva visto, quella volta, sotto quel pioppo, di quell`essere che strisciava piano e si avvicinava mentre dormiva tranquilla sull`erba fresca. All`aprir gli occhi e nel vedere quel mostro, non rammenta neanche d`aver strillato. Ricorda solo che ne ero rimasta terrorizzata. Sa che mi ha lasciato in mente uno spirito inquieto e una sensazione dalla quale riconosce sola la paura e l`inabilita` di agire verso qualcosa di strano, di brutto, di strisciante, come qualcosa di nuovo che sfida la comprensione e la paura che inizia a far navigare la sua piccola testolina dandole quel supernaturale e pauroso e allo stesso tempo sublime conoscimento.
E mentre rinvanga il passato, la tenera fanciullezza, si riaffacciano nella sua mente le tenue e burrascose seduzioni di quegli esseri incoscienti che da traditori rozzi bruti seppero tessere, filare e perfino cucire e stirare.
Le sue aspirazioni si avverarono con il passare degli anni, ma si uniscono agli impedimenti, le ostrusioni che le saranno sempre amici per la pelle. La bimba che camminava scalza e che si chiudeva in se stessa per capire, scoprire... continua il proprio cammino accompagnata da ostruzioni, dubbi, e delusioni. La bimba che sogna di diventare un`insegnante, lo diviene. La bimba che sogna ricchezze e mondi diversi, li conquista. Pero` con quanta, quanta tristezza, lotta, delusioni ed illusioni.
Da bimba cresciuta, ancor ora cammina a testa alta e lotta contro un mondo che non la vuole, non la sa accettare, che la vuole sfrattare, che la vuole da servetta.
Il mostro continua ad avvicinarsi e a chiedere e pretendere con quella sua arroganza che solo un essere strisciante puo` avere.
Una storia che si ripete. Un mondo che non cambia. Gli amici, sempre quelli. La famiglia sempre quella. Non c`e` modo di districarsi dalla foresta incantata dove solo le sterpi e i serpenti la dominano e si aggirano come esseri striscianti ed arguti che continuano a pungere, masticare le carni che ancor oggi in un`eta` matura sono fragili e lacerati dalle scaglie e putridime del pungente nemico che si aggira geloso, orgoglioso, bugiardo e possessivo.
Solo la forza del libro Sacro e della Sacra Corona mettono in pace quell`animo turbato che e` scosso perennemente dal nemico infernale che non riesce a capire cosa significa un semplice "NO".
Capitolo 8
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