Il Bene

... but if you trust the Lord, you are safe.


Al nemico che ammalia tutti e al quale tutti credono si contrappone la sua sofferenza e il suo cuore debole. I suo occhi non hanno piu` lacrime da piangere. I suoi piedi sono stanchi e vogliono riposare.

Ma lei cammina, guida e guarda il cielo. E` la mia unica consolazione. Vede un cielo che e` immenso. Azzurro o celeste con tante nuvole che sembrano poltrone, ...montagne, ...ed io mi perdo tra di esse.

Guida, ma guarda il cielo e resta ammaliata. Non sa come vedere le cose tristi, quando guarda la vasta celeste immensita` del cielo.

E di nuovo si sente rasserenata. Di nuovo e` capace di dimenticare il lavoro che deve cercare. Di nuovo e` capace di vedere cio` che ha fatto senza l`aiuto di nessuno ma solo con l`aiuto delle proprie forze e della propria arguzia. Sono lei che domino su tutti. Perche` e`lei che capisce chi e` Dio, il vero Dio.

Si e` dunque infiltrata nella sua mente la speranza che sara` Lui, l`Infinito bene, il portatore della torcia gloriosa e vincitrice. E mentre tutti si aspettano le olimpiadi, i bravissimi giocatori, le medaglie d`oro che l`Australia vincera`, mentre il mondo e` con gli occhi verso le cose terrene, lei guardo il Cielo, l`Immenso, la sua Stella. E cio` le da` forza e la rende assolutamente immune verso i suoi nemici ai quali non riesce a far capire che non e` lui, che non sara` mai lui, il loro messia, il suo Messia.

Il loro messia non verra` mai. Quale debolezza fu che fece loro credere nel falso messia? Ed ancora sperano nella giustizia del loro dio. Ed lei, che adesso spia le loro tracce, non spero anche lei nel loro falso messia?

Non l`ha forse fatto per tutta la mia esistenza nonostante il suo Messia non m`abbia mai abbandonato. Anche lei purtroppo! Come si spiegherebbe altrimenti questo suo stato di completa negazione di se stessa, delle sue capacita` fisiche e mentali che l`uscirne da questo torpore si rivela d`essere soltanto un sogno proibito?

Non e` forse lei quella persona che crede in tutto e in tutti? Che si appoggia a qualsiasi essere vivente pur che gli incuta un po` di coraggio, per poter cosi` andare avanti, senza voltarsi, senza soffermarsi nelle cose brutte?

Annusa l`aria che la circonda. Guardo con occhio acuto il sole che tramonta e che proietta grandi auree raggi di luce tra gli alberi, la terra, le montagne ed anche quel pizzico di mare... continuamente di nascosto perche� lo sa che ci sono trame, lo sa che tentano di prenderla di sorpresa; e li` da quell`angolino solo nell`ambito della mia mente disprezza il nemico infernale, lo segue con con occhi guardigni, annusa la sua traccia che lascia nonostante la sua maligna arguzia, vede le sue orme di cane feroce e lo colpisce alle spalle... nel pensiero, solo nel pensiero. E poi come ombra furtiva prosegue il suo cammino imperturbata.

Intanto la grandine lieve si posa sui suoi capelli ed in pochi momenti sogno bagnati. Si sente la mente rinfrescata, mi sente allontanata da quello strano torpore dal quale il districarsi le e` sempre sembrato difficile. Quell`acqua serena le riporta la pace.

Il tramonto colora tutto di rosso vermiglio. La pace... che si contrappone alla paura, all`ossessionata angoscia del futuro incerto e capitombolante. Che pace! Mi distende... Si intossica di quel benessere che l` aggroviglia come la fresca edera dolce e protettiva puo` aggrovigliare un tronco d`albero in crescita.

E ci riesce sempre. Si allontana sempre dal malumore. Scappa via. Corre lontano. Ci svolazza sopra i cattivi pensieri. Scaraventa l`angoscia e si butta interamente in un`ebbrezza inana. A quell`ininterrotto rumore di cavalli dagli zoccoli scalpitanti ci ride sopra e si butta nel fiume e nuota pur sapendosi inseguita da coccodrilli feroci, e con una lena da far impazzire chi la nota. Poi arrivata all`altra sponda si siede spossata, ansimante e... stregata da quelle acque chiare e da quella freschezza che le acque hanno saputo darle quel rifugio, quel ripostiglio...

Non si rese mai conto da bimba perche` faceva questo. Se solo avesse capito cio` che capisce adesso! Non e` l`essere umano che consola, ma e` Iddio, quel Dio che ha creato il cielo e la terra, gli alberi, i monti, i mari, gli oceani, l`universo, solo perche` ci amava, quel Dio che mori` in croce per mostrarci il suo appassionato amore per noi. E noi, chi siamo? Cosa vogliamo da Lui, che sempre ci rigiriamo su noi stessi senza riuscire a vedere piu` in la` di un palmo di mano, ma che allo stesso tempo ci sentiamo fieri e orgogliosi del nostro essere, che poi non e` neanche nostro, della nostra intelligenza, che non abbiamo, del nostro sapere che senza di Lui non esiste.

Capitolo 7
Index

1
Hosted by www.Geocities.ws