Infamia

"What a Herod of Jewry is this! O wicked, wicked world! – one that is well nigh worn to pieces with age, to show himself a young gallant! What an unweighed behaviour hath this Flemish drunkard picked (with the devil`s name) out of my conversation, that he dares in this manner assay me? Why, he has not been thrice in my company! - What should I say to him? …"
(The Merry Wives of Windsor. W.Shakespeare)


Quante volte la senti ripetere che non le andavo a genio, che non era tagliata a fare la brava insegnante, che non tutti erano capaci ad essere bravi insegnanti e dunque avrebbe dovuto pensare a desistere.

Mentre ella lavoravo sodo preparando lezioni e unita` di lavoro. Mentre ella leggeva e tentava in tutti i modi di raggiungere un certo risultato con i suoi studenti, l`altra dall`altro lato le rovinava tutto.

Lei costruivo e l`altra distruggeva.

Con parole, con fatti.

Era una vipera velenosa la capo insegnante del dipartimento d`inglese di quella maledetta perniciosa scuola.

Alcune persone le avevano menzionato alcune cose nei suoi riguardi, ma io non ci volle credere. Volle andare con la semplicita` di chi crede in tutto, perche’ fortemente voleva e ci teneva che l`altra ci credesse nel suo lavoro e la lasciasse costruire il mio bagaglio di esperienze basate prendendo spunti da lei stessa e dai suoi collaboratori. Sfortunatamente per lei, l`altra la pensava ben diversamente. e mentre lei la lodavo l`altra l` infamava.

Una canzone le rinviene in mente:

Tu fai schifo sempre
Quando scendi le scale
Quando leggi il giornale
... E io racconto a tutti:
Mia moglie e bella
E` buona
E la moglie: Tu fai schifo sempre...
... e poi la canzone finisce:
Ma come io ti dico che sei bella,
Che sei intelligente...
E tu mi rispondi... Tu fai schifo sempre...
Ma lo sai cosa ti dico:
Sei tu che fai schifo sempre...

La sua, era un`eterna litania nel dirle che tutto cio` che faceva non era giusto ed lei umilmente rifaceva il lavoro ricominciando daccapo.

A tutti raccontava i suoi sbagli, e non solo, ma lo metteva per iscritto.

Anche i suoi studenti capivano che per lei non ero un insegnante ma una di passaggio, se no come mai continuavano a chiederle quando se ne sarebbe andata, o quando sarebbe trasferita in un`altra scuola.

Era una riflessione continua su tutto e su tutti, ed lei umile accettava le sue scudisciate finche’ non ne pote` piu` e finalmente volle alzare la voce e dire: "Ma come? Lo sai quello che ti dico? Sei tu che fai schifo sempre, dalla mattina alla sera, perche’ se non hai ancora capito che sparlare di una propria insegnante e` come sparlare di te stessa e della reputazione della tua scuola o del tuo dipartimento, te lo faccio capire io, adesso."

Si presentava la mattina con un vestito scollatissimo mostrando i bei grossi seni che aveva in vendita. Le faceva ribbrezzo. Si piantava cosi`, e davanti a tutti gli altri insegnati d`inglese faceva l`elenco dei suoi sbagli e di come quel lavoro non andava bene. Poverina, era stanca. Forse per questo non si era resa conto di avere il grosso seno in mostra.

E poi naturalmente lo portava a spasso nella sua classe.

Me lo dovette leggere negli occhi, che mi faceva ribbrezzo...

"Non chiamarmi `Signora’ le disse un giorno. Perche’ cosa aveva lei contro questa nobile parola? Che avesse fatto la ruffiana?... La cara signora?... L`aveva fatta la ruffiana … invitando il suo migliore amico e collaboratore a farmi la corte. Non bado` a spese, l`amica… ne` alle mie, ne` a quelle del suo amico. E lui da stupido ci casco` come un fico secco. Cosa intendeva quando le disse: "Jasmine e` una matta, non devi preoccuparti. Non sai quanto sto lottando: si innamora di tutti i miei insegnanti."

Cosa intendeva dire con questo?

Le sovvengono qui le parole del Libro Sacro: "Does a bird get caught in a trap if the trap has not been baited? Does a trap spring unless something sets it off?"

Come puo` una diciasettenne innamorarsi di tutti gli insegnanti di questa capo insegnante d`inglese, se questi ultimi non la tentano con le loro ben coperte lusinghe.

Era lei diventata dunque un`altra vittima dei loro intrighi?

Sottomano tessevano e cucivano e le facevano un vestito... il vestito dell`infamia. Un uomo, un insegnante, con moglie e figlio si presta ...ma piu` che prestarsi si direbbe... si butta a capofitto, li` dove pensa che c`e` qualcosa di innocente.

L`ha senti` dirgli: "Non riesce ad accettare che i ragazzi le dicano parolacce… penso che sia vergine." E lui mormora "VERGINE"!!!

Non la famiglia lo ha fermato, non la sua posizione nel lavoro, non la propria moralita`. E` partito all`attacco come cane selvatico che si butta sulla cagna ignara del proprio destino.

Naturalmente, non fa menzione di una moglie o di un figlio. Lo rammenta ancora seduto su di uno scalino come se fosse uno studente universitario innamorato. Alza gli occhi dal proprio libro, che ovviamente non legge, e saluta la preda con gli occhi scintillanti. E lei, la ruffiana guarda la scena dalla finestra per vedere se il piano funziona o se ci deve essere qualche piccolo ritocco. E poi di corsa dal Signor Direttore per informarlo che una delle proprie insegnanti sta cercando di catturare un uomo sposato, con figlio. "Does a trap spring unless something sets it off?"

Della sua ingenuita` voleva farne un dramma. Ed lei se ne rese conto e dunque scappo` di corsa da quelle scuola malsana e se ne rimase a casa a ripensare e a valutare l`intera situazione incresciosa. Gli vennero in mente dei momenti fastidiosi, come quello di quando egli entro` nella sua classe e di fronte tutti gli sguardi scrutatori dei miei studenti le pianto` la faccia sulla sua chiedendogli le chia vi del ripostiglio dei libri. Un gioco di parole, guardandomi fissa negli occhi: Do you have the keys for the little room?" Cosa intendeva che io capissi l`amico? "Le chiavi? o il "Bacio"?

"Does a trap spring unless something sets it off?" E questo si ripete` piu` di una volta. Di sua moglie e di suo figlio, mentre ero nel dipartimento d`inglese, non ne faceva cenno, ne` lui, ne` nessun altro.

Ella, che dapprima lo vedeva come un essere inesistente, si fece domande: "Ma cosa vuole questo?" E poi lo sognava che faceva la lotta con un collega. E poi lo sognava che parlava e discuteva con la capo insegnante. Cose che la fecero pensare che doveva essere libero, altrimenti un insegnante con moglie non le avrebbe certo fatto la corte. E quei giochetti sembravano proprio il gioco del far la corte a qualcuno. Decise che la sua moralita` gli avrebbe certamente impedito di agire nei miei riguardi in quel modo se fosse sposato. E cosi` s`interesso` a capire qualcosa di piu`. E quando lui capi` il suo interesse, penso` di aver fatto colpo e quindi voleva districarsi al piu` presto, e quindi diede un calcio al pallone e lo sbatte` sulla faccia della capo, del Signor Direttore con l`astuzia ingegnosa di uno del suo rango. Vendette i miei sentimenti per un dollaro e si dichiaro` l`uomo frustato perche’ una donna non lo lasciava in pace, specialmente dal momento che lui era cosi` innamorato della propria moglie e figlio.

L`infame butto` l`infamia su di lei. "Does a bird get caught in a trap, if the trap has not been baited? Does a trap spring unless something sets it off?"

Da allora egli comincio` a mostrare l`anello nunziale. Da allora il nome di sua moglie fu sulla bocca di tutti. Da allora si seppe che sua moglie aspettava un altro figlio. "Che cos`e` questo figlio dell`amore: maschio of femmina" Perche` lui ben sa che quello e` il frutto del suo sbaglio e lo avra` di fronte a se’ per tutta la vita...

Questa e` la sua consolazione, l`unica consolazione per averla infamata, per averla umiliata, per averla amata alla follia.

Rimpianti, no, neanche uno. Non le piaceva tanto per incominciare. Ne ero rimasta un po` sorpresa e curiosa solo dalle sue intriganti seduzioni che purtroppo mi fecero vederlo come un essere umano.

Ma lui non e` altro che una bestia non migliore dello strupatore di pochi soldi.

E poi per coprirsi, per salvare il proprio matrimonio sia lui che la sua collaboratrice, la capo insegnate d`inglese, cercarono dell`altro, perche’ solo quello non era evidenza abbastanza per potermi sfrattare dalla mia posizione di insegnante.

Cercarono tra i suoi amici e se li fecero complici, cercarono tra i suoi nemici e se li fecero complici.

Cercarono le false bugie di uno strupatore che aveva mancato al suo primo appuntamento e voleva rifarsi al secondo.

E finalmente trovarono credenza nelle odiose bugie, perche’ gli stava comodo.

Dovevano sfrattarla e dovevano far di tutto per poterlo fare nell`ambito della legge, nell`ambito della religione, nell`ambito della morale.

Capitolo 11
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