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| 19/1
/2005 Appare sempre pi� probabile una riforma del patto di stabilit� entro marzo. La conferma � giunta dal vertice dei Ministri dell'Economia europei, che si sono riuniti ieri a Bruxelles. Il primo round negoziale sulla riforma del patto di stabilit� porta i 25 Stati membri su posizioni pi� convergenti rispetto a quelle di solo due giorni fa, quando le proposte del cancelliere tedesco Gerhardt Schroeder avevano inasprito le posizioni di due opposti schieramenti in Europa. La lunga maratona notturna dell'Eurogruppo, luned�, ha lasciato spazio ieri a una riunione pi� distesa di tutti i Ministri economici, che hanno messo nero su bianco alcuni punti fermi: nessun ritocco ai parametri del deficit e del debito contenuti nel Trattato, nessuno stop alle procedure per deficit eccessivo, difesa del ruolo della Commissione e "no" allo scorporo di interi blocchi di spesa dal rapporto deficit/pil. "Ho riscontrato la volont� di rafforzare la dimensione preventiva del patto", ha dichiarato il presidente di turno, il lussemburghese Juncker, che ha svolto il ruolo di mediatore, criticando sia l'iniziativa di Schroeder sia la posizione rigorista della Bce. L'Ecofin ha inoltre deciso la sospensione della procedura per deficit eccessivo contro Francia e Germania, proseguendola invece contro la Grecia. 18/1 /2005 Primo via libera della Camera alla Costituzione Europea. La commissione Affari Esteri ha votato ieri il mandato al relatore, il presidente Gustavo Selva, di An, affinch� riferisca in Aula. Oggi l'inizio dell'esame del testo. A due mesi e mezzo dalla firma solenne a Roma, il Trattato Costituzionale europeo approda finalmente sui banchi della Camera. L'ok della Commissione Affari Esteri di Montecitorio ha registrato il solo voto contrario di Rifondazione Comunista, assente invece la Lega. L'Italia, che aveva annunciato una ratifica per prima in Europa, punta ora ad accodarsi almeno a Lituania e Ungheria: oggi la Camera voter� le pregiudiziali di costituzionalit�, in vista di un'approvazione prevista -nella migliore delle ipotesi- a febbraio. "Una tappa storica per l'integrazione europea", cos� ha definito il trattato Gustavo Selva. Resta per� -all'interno della maggioranza- il dissenso della Lega, promotrice di una delle due pregiudiziali di costituzionalit�. Il Carroccio, che chiede un referendum, intende ora puntare sull'ostruzionismo parlamentare. Contraria -ma per ragioni diverse- anche Rifondazione, che ha aperto un fronte di dissenso nel centrosinistra. La discussione del Trattato prevede tempi molto estesi: in tutto 18 ore. +++ 12-13/1/2005: L'EUROPARLAMENTO APPROVA LA COSTITUZIONE EUROPEA +++ 13/1 /2005 Nuovo passo avanti della Costituzione Europea: a neppure tre mesi dalla firma a Roma, il Trattato che pone le basi per l�Europa allargata ha ricevuto ieri a Strasburgo l�appoggio simbolico dell�Europarlamento, che l�ha approvata con 500 voti a favore e 137 contrari. 12/1 /2005 L�Europarlamento di Strasburgo ha votato oggi una risoluzione che approva la costituzione europea, e invita tutti gli Stati membri a ratificarla. A favore si sono espressi 500 deputati, 137 i voti contrari. Sergio Nava ha chiesto al presidente del Parlamento Europeo, Josep Borrell, qual � il messaggio che i deputati hanno voluto lanciare con questo voto: BORRELL: "Il Parlamento ha appoggiato in modo molto chiaro il progetto costituzionale. Tre quarti dei deputati hanno votato s�. Questo supera di gran lunga le nostre aspettative. E� una buona notizia per i sostenitori del s� alla costituzione. Il Parlamento intende appoggiare il Trattato, evitando il manicheismo o le false interpretazioni su ci� che sarebbe contenuto in questa Costituzione. Oggi abbiamo ascoltato tesi veramente comiche, una delle quali sosteneva che l�Unione Europea si trasformerebbe nell'Unione Sovietica, con questo trattato. Spero che i sostenitori del no abbiano argomenti pi� seri di questo. |
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