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| 23/10
/2004 Nuova iniziativa dell'Unione Europea contro il fumo: il Commissario Europeo alla Salute David Byrne ha lanciato ieri una campagna che far� molto discutere. Bocche sdentate, polmoni marciti per il catrame, foto di metastasi: il commissario alla salute uscente David Byrne sceglie messaggi choc per concludere la sua personale lotta contro il fumo, a pochi giorni dalla fine del proprio mandato a Bruxelles. Byrne ha presentato ieri la sua ultima iniziativa, una campagna mediatica antifumo concentrata in 42 foto, per la quale la Commissione ha stanziato 72 milioni di euro. Foto dure come pugni nello stomaco, che mostrano i devastanti effetti della nicotina sull'uomo: la Commissione invita gli Stati membri ad aderire all'iniziativa, introducendo leggi che obblighino le case produttrici ad accompagnare le scritte antifumo -gi� presenti sui pacchetti- con queste foto. Byrne, che dopo Bruxelles assumer� l'incarico di inviato speciale dell'Organizzazione Mondiale della Sanit�, ha sottolineato quanto sia "necessario sconfiggere l'indifferenza del pubblico nei confronti del tabacco. Il vero volto del fumo � la malattia e la morte, non l'immagine seduttiva e chic proposta dalle case produttrici". 22/10 /2004 A soli cinque giorni dal voto di investitura -presso l'Europarlamento- della Commissione Europea guidata da Jos� Barroso, si inasprisce lo scontro tra la maggioranza dei gruppi parlamentari e il presidente designato. Un primo tentativo di compromesso sulla nomina del candidato italiano Rocco Buttiglione � andato ieri a vuoto. Verdi e sinistra europea confermano la bocciatura della Commissione, ma anche socialisti, liberali ed euroscettici sarebbero orientati per il "no". E' una partita sempre pi� aperta quella che si sta giocando a Bruxelles tra il presidente designato della Commissione Barroso e la maggioranza dei gruppi parlamentari. In un incontro coi capigruppo, Barroso ha presentato la propria proposta di mediazione: sottrarre le competenze sulle libert� civili a Rocco Buttiglione, per affidarle a un team di quattro commissari sotto il suo coordinamento. Un team che includa lo stesso Buttiglione, confermato alla Giustizia, e autore di una lettera -indirizzata a Barroso- nella quale il candidato italiano esprime il proprio rammarico per i problemi sorti dopo le dichiarazioni su gay e matrimonio. La soluzione offerta da Barroso trova l'approvazione di Buttiglione -"non mi sento commissariato", affermer�- ma si scontra con le resistenze di socialisti e liberali. "Credo voteremo contro la Commissione", dice il socialista Martin Schulz, mentre il liberale Graham Watson insiste per un cambio di portafoglio o una rinuncia di Buttiglione. I voti di popolari e destra potrebbero quindi non bastare a Barroso, che ha solo pochi giorni per cercare un nuovo, risolutivo compromesso. 21/10 /2004 ''Riconosco che l'applicazione del principio della non discriminazione e la questione connessa dei diritti umani non ricadono nella sfera di competenza di un singolo commissario. Ricadono sotto la responsabilita collegiale dell'intera commissione e io accetto che siano sotto la diretta supervisione e garanzia del presidente''. Lo scrive il commissario designato italiano Rocco Buttiglione nella sua lettera al presidente designato Jose' Barroso. Ma oggi � stata un'altra giornata di fuoco all'Europarlamento. Si inasprisce lo scontro tra il presidente designato della Commissione Europea Jos� Barroso e l'Europarlamento: l'incontro tra lo stesso Barroso e i capigruppo dei principali schieramenti si � chiuso con un nulla di fatto, preludio a un possibile scontro dagli esiti assolutamente incerti, in occasione del voto di investitura del 27 ottobre. Barroso ha proposto di assegnare le competenze sulle libert� civili a un team di quattro Commissari, sotto il suo coordinamento. Tra loro ci sarebbe anche Rocco Buttiglione. La proposta ha fatto seguito a una lettera dello stesso Buttiglione a Barroso, nella quale il candidato italiano si rammaricava per i problemi sorti intorno alle sue dichiarazioni su gay e matrimonio, dicendosi al contempo disponibile a rinunciare alle deleghe incriminate, per mantenere il solo portafoglio Giustizia e Sicurezza. Il compromesso non ha convinto i gruppi pi� determinati a chiedere un rimpasto dell'esecutivo, socialisti e liberali in testa. Il solo appoggio di popolari e destra non basterebbe per� a Barroso per superare il voto di mercoled�: nei prossimi giorni si giocheranno le ultime, decisive mediazioni. |
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