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| 5/9/2004 E' scontro diplomatico tra Unione Europea e Russia, dopo la richiesta di spiegazioni avanzata dalla presidenza di turno olandese a Mosca in relazione al tragico epilogo del blitz nella scuola osseta di Beslan. "Una posizione sacrilega", accusa la Russia: in serata l'Olanda ha cercato di smorzare i toni. "Solo un malinteso": cos� ieri sera la presidenza olandese dell'Unione ha cercato di chiudere l'incidente diplomatico con Mosca, innescato dalla richiesta di spiegazioni da parte dell'Aja sulla strage alla scuola di Beslan. "Affermazioni sacrileghe e oltraggiose", � stata l'inattesa reazione del Ministero degli Esteri russo, che ha replicato con sdegno alle supposte insinuazioni circa l'operato delle forze speciali. L'Europa, a questo punto isolata nel contesto internazionale, si � divisa sull'iniziativa olandese: a Maastricht per un vertice informale, alcuni ministri degli esteri comunitari hanno criticato la mossa, altri l'hanno condivisa. Lo stesso Ministro olandese Bernard Bot ha ondeggiato: prima rivendicando il diritto di porre domande in nome di una migliore cooperazione internazionale, poi smorzando i toni: "le mie dichiarazioni sono state male interpretate". A gettare acqua sul fuoco ha contribuito anche il Ministro degli Esteri Franco Frattini. Lo stesso Frattini ha presentato a nome dell'Italia un documento sulla lotta al terrorismo, che ha ricevuto l'accoglienza positiva dei colleghi europei. 4/9 /2004 Duro scontro diplomatico tra Unione Europea e Russia sulla vicenda del blitz nella scuola di Beslan, nell'Ossezia del Nord. Alla richiesta di chiarimenti da parte della presidenza olandese dell'Unione, � seguita una durissima presa di posizione di Mosca. Un sacrilegio, odioso e offensivo: la diplomazia russa ricorre al pi� aspro dei vocabolari diplomatici per rispondere all'Olanda, presidente di turno dell'Unione Europea, criticandone la presa di posizione sulla vicenda osseta. Un caso nato ieri, sull'onda emotiva della tragedia, quando il Ministro degli Esteri Bernard Bot -pur ricordando la necessit� di lavorare insieme per prevenire questi atti terroristici- aveva chiesto spiegazioni a Mosca sulle cause del massacro. Durissima la reazione del collega russo Sergiei Lavrov, che oggi ha definito "sacrilega" la posizione dell'Aja: Mosca, in particolare, evidenzia l'isolamento internazionale in cui si � venuta a trovare l'Europa. L'Olanda ha attenuato successivamente i toni, rivendicando il diritto di porre domande in nome di una migliore cooperazione internazionale. Lo scontro ha soprattutto diviso l'Europa: Svezia e Irlanda hanno difeso Mosca, contro cui si � schierata la Lettonia. La Spagna, e soprattutto l'Italia, hanno invece cercato di smorzare lapolemica. Tra questi, anche il Ministro degli Esteri Franco Frattini. 4/9 /2004 La Commissione Europea ha presentato ieri le sue proposte di riforma del patto di stabilit� e crescita. Maggiore attenzione al parametro del debito e alle condizioni economiche dei singoli Stati, in cambio di una maggiore discrezionalit� dell'esecutivo comunitario nell'emissione di early warning ai Paesi inadempienti: questi i punti cardine dell'iniziativa. Una riforma per un patto pi� flessibile e pi� "intelligente" -per usare la definizione di Romano Prodi- che non intacchi per� i fondamenti stessi delle regole stabilite ad Amsterdam. E' questa, in sostanza, la proposta ufficializzata ieri dal Commissario agli Affari Economico Monetari Joaquin Almunia, che si basa su quattro pilastri: il primo pone maggiore attenzione alla sorveglianza del debito pubblico, settore che vede l'Italia penalizzata; il secondo si focalizza invece sulle cosiddette "circostanze nazionali" - vero punto di svolta, che permetter� di tenere conto di fattori quali debito, inflazione e crescita nella definizione degli obiettivi di bilancio; il terzo pilastro riguarda le "circostanze eccezionali" per giustificare deficit eccessivi, che includeranno i periodi di crescita eccezionalmente fiacca; infine l'adozione di azioni preventive per correggere evoluzioni inadeguate dei bilanci. "Non sar� un patto a la carte", ha promesso Almunia. La proposta passer� la prossima settimana al vaglio dell'Ecofin: difficilmente, per�, si arriver� all'approvazione della riforma entro la fine dell'anno. |
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