| NEWS OF THE DAY | ||||||||||
![]() |
||||||||||
| 31/8
/2004 Maggior rigore con i Paesi europei il cui rapporto debito/pil � elevato e pi� flessibilit� con gli Stati con sistemi pensionistici sostenibili. E' quanto ha proposto il Ministro olandese dell'economia e presidente di turno dell'Ecofin in un'audizione al Parlamento Europeo. A soli tre giorni dalla presentazione formale delle proposte di riforma da parte della Commissione Europea, il patto di stabilit� torna ad animare il dibattito a Bruxelles. Il presidente di turno dell'Ecofin, l'olandese Gerrit Zalm, ha posto l'accento oggi all'Europarlamento sulla necessit� di una maggiore flessibilit� nell'interpretazione delle regole con i Paesi a basso debito e sistemi pensionistici sostenibili, usando pi� rigore invece con quelli ad alto debito e incapaci di attuare riforme del sistema previdenziale. Una correzione di rotta nell'approccio che Zalm definisce "equilibrata", ma che inevitabilmente peggiorerebbe la situazione per l'Italia, il cui rapporto debito/pil supera il 100%. "Ma Roma sar� d'accordo che esiste una bella differenza tra il 40 e il 100%", ha notato lo stesso Zalm, prima di aggiungere che -sul fronte petrolifero- l'Europa risulta meno vulnerabile che in passato, anche se i prezzi attuali sono insostenibili. Infine un accenno alla ripresa economica: "� in atto", dice Zalm, "dobiamo approfittarne". 4/8/2004 E' stata completata ieri -con la designazione olandese- la squadra dei nuovi commissari europei, che prenderanno servizio dal prossimo primo novembre a Bruxelles sotto la guida del portoghese Jos� Barroso. "Sono soddisfatto per la presenza femminile nella mia squadra", ha commentato Barroso, rilevando "la grande qualit�" dei Commissari designati. La prima promessa l'ha mantenuta: come annunciato all'Europarlamento, Jos� Barroso � riuscito a inserire otto donne nella prossima Commissione Europea, un terzo del team. Nelle prossime tre settimane l'ex-premier portoghese dovr� cercare di tener fede al secondo impegno preso a Strasburgo: resistere alle pressioni dei grandi Stati membri, che chiedono "supercommissari". La designazione del nuovo Commissario olandese, la signora Nellie Kroes, ex-ministro dei trasporti, ha completato ieri la lista dei 25: solo tre di loro provengono dalla prima Commissione Prodi -Verheugen, Wallstrom e Reding- mentre quasi tutti i nuovi Paesi membri hano confermato i rappresentanti nominati a maggio. Per Barroso si apre ora il rompicapo della distribuzione dei portafogli: il tedesco Guenther Verheugen potrebbe non ottenere l'incarico di coordinatore delle politiche economiche, accontentandosi dell'industria. La Francia punta al Mercato Interno, la Gran Bretagna al Commercio Estero, mentre l'Italia cerca con Rocco Buttiglione un posto di rilievo. 3/8/2004 La Commissione Europea intende aprire una procedura di infrazione contro il gestore di carte di credito Visa. Lo riferisce il quotidiano economico Financial Times. Infrazione alle regole comunitarie in materia di concorrenza: � questa l'accusa che la Commissione Europea ha rivolto al gigante delle carte di credito Visa in una lettera confidenziale inviata alla multinazionale.Il contenuto della missiva riprende le obiezioni sollevate quattro anni fa dalla banca americana Morgan Stanley, che si era vista negare proprio da Visa l'accesso al mercato delle carte di credito in Europa. Il motivo � semplice: Morgan Stanley detiene oltreoceano una propria carta di credito, in concorrenza diretta con Visa. Ma per Bruxelles ci� non rappresenta una motivazione sufficiente, soprattutto se si tiene conto che Visa e la rivale Mastercard si spartiscono il 90% del mercato europeo, il che le pone in una situazione dominante. In particolare, il caso Morgan Stanley pone un problema di concorrenza nel settore delle transazioni tra commercianti e compagnie di carte di credito. In passato, sia Visa che Mastercard erano gi� finite nel mirino di Bruxelles, con l'accusa di imporre commissioni troppo elevate proprio ai commercianti. |
||||||||||
| MORE NEWS |
||||||||||