| NEWS OF THE DAY | ||||||||||
![]() |
||||||||||
| 1/4/2004 "Il piano per la riunificazione di Cipro � ora nelle mani della gente". Cos� l'inviato speciale dell'Onu, Alvaro De Soto, ha commentato il fallimento delle trattative sul piano per la riunificazione dell'isola di Cipro. A decidere ora sar� un referendum popolare. Meno di un mese di tempo: � quanto le comunit� greca e turca dell'isola di Cipro hanno per decidere il proprio destino. Oltre sei anni di negoziati sotto l'egida dell'Onu, per risolvere una controversia lunga tre decenni, non hanno trovato alcuno sbocco positivo nell'ultima notte di trattative in Svizzera, quando il piano Annan � stato rifiutato dalla Grecia e dalla comunit� greco-cipriota. Favorevole si era invece detta la Turchia, appoggiata dal premier della comunit� turco-cipriota Talat, riuscito a isolare persino una vecchia volpe come il suo presidente Rauf Denktash. Il no al piano dell'Onu, che prevede per Cipro una federazione di due Stati, sul modello svizzero, � sorto per alcune concessioni fatte alla parte turca, ritenute troppo generose da quella greca. Il 24 aprile il piano sar� sottoposto a referendum in entrambe le parti dell'isola: in caso di un doppio s� l'intera Cipro aderirebbe dal primo maggio all'Unione Europea. Ma anche una sola bocciatura farebbe entrare la sola parte greca. Su un'adesione completa per� a Bruxelles permane ottimismo: "su Cipro siamo arrivati vicini all'obiettivo", ha affermato il Commissario all'Allargamento Guenther Verheugen. 31/3/2004 I Ministri della Giustizia e degli Interni europei, riuniti ieri a Bruxelles, hanno discusso nuove misure per combattere la minaccia terroristica: fra queste, la direttiva sugli indennizzi alle vittime, la comuniczione dei dati dei passeggeri provenienti da Paesi terzi, e l'istituzione del primo casellario giudiziario dell'Unione. Un sistema europeo di risarcimento per le vittime di atti criminali o terroristici: sulla spinta degli attentati di Madrid, i Ministri della Giustizia e Affari Interni dell'Unione hanno velocizzato l'approvazione della direttiva, che stabilisce indennizzi "equi ed adeguati" in caso di attacchi. Gli Stati membri dovranno ora predisporre normative nazionali entro il luglio 2005. Intesa raggiunta anche sulla bozza di direttiva che obbliga le compagnie aeree comunitarie a comunicare i dati dei passeggeri provenienti da Paesi terzi. La norma dovr� essere adottata entro il primo maggio, e includer� i dati personali, il luogo d'imbarco iniziale e quello finale. Intanto, il Commissario Antonio Vitorino ha presentato un nuovo pacchetto di proposte in materia di antiterrorismo: tra queste il primo casellario giudiziario europeo, che obbligher� gli Stati membri a comunicare informazioni sui gruppi terroristici, favorendo un maggior coinvolgimento di Europol ed Eurojust. Ma ieri � stato anche il giorno della presentazione di Gijs De Vires, il coordinatore unico antiterrorismo: "il mio ruolo sar� quello di assicurare che gli Stati membri mantengano gli impegni presi", ha assicurato De Vries. 24/3/2004 Una multa da quasi 500 milioni di euro per Microsoft, accusata dalla Commissione Europea di abuso di posizione dominante. E' quanto si appresta ad annunciare oggi il Commissario alla Concorrenza Mario Monti, mettendo la parola fine a una controversia che prosegue da oltre cinque anni. 497 milioni di euro, una cifra record nella storia delle sanzioni inflitte dal dipartimento europeo alla concorrenza: se le indiscrezioni filtrate da Bruxelles venissero confermate, il caso Microsoft � pronto a passare alla storia come la multa pi� elevata mai comminata dall'antitrust europeo. Ieri i capi di gabinetto della Commissione hanno approvato formalmente la proposta avanzata dal Commissario Mario Monti, che accusa il colosso informatico americano di abuso di posizione dominante nel mercato dei server, nonch� di pratica illegale nella vendita del sistema operativo Windows, tradizionalmente abbinata al software Media Player. La vicenda aveva avuto inizio nel dicembre 1998, con la denuncia di un concorrente di Microsoft, Sun Microsystem, e aveva registrato una importante svolta la scorsa settimana, col fallimento definitivo dei negoziati tra la Commissione e il gigante americano. Intanto Microsoft ha gi� annunciato ricorso alla Corte di Giustizia Europea, definendo totalmente ingiusto e ingiustificato l'ammontare dell'ammenda. 23/3/2004 A due giorni dal Consiglio Europeo di Bruxelles, durante il quale i 25 leader dell'Unione decideranno sull'eventuale ripresa della Conferenza Intergovernativa, sembrano moltiplicarsi i segnali per un possibile accordo sul Trattato costituzionale. "Il compromesso sulla costituzione europea � non solo necessario ma anche possibile": l'atteso segnale da Varsavia alla fine � giunto, e per il primo trattato costituzionale nella storia d'Europa la strada sembra tornare in discesa. A tre mesi dal fallimento della Conferenza Intergovernativa, l'incontro tra il cancelliere tedesco Gerhardt Schroeder e il premier polacco Leszeck Miller, fino a dicembre su sponde opposte, sembra lanciare il segnale giusto per una ripresa dei negoziati a breve termine. La Polonia, perso il prezioso alleato spagnolo, si dice ora disposta al dialogo, dopo gli sbarramenti sulla questione del voto a maggioranza. E che l'aria sia cambiata lo testimonia sia il rinnovato ottimismo del presidente della Commissione Romano Prodi, sia il messaggio lanciato ieri a Parigi dal presidente di turno, l'irlandese Bertie Ahern: "varare la costituzione entro met� giugno � possibile", aveva detto Ahern, dopo aver incontrato il francese Jacques Chirac. |
||||||||||
| MORE NEWS |
||||||||||