NEWS OF THE DAY
23/3/2004

L'Europa ha condannato compatta l'assassinio dello sceicco Ahmed Yassin: i Ministri degli Esteri dell'Unione, riuniti ieri a Bruxelles, hanno deplorato l'azione israeliana, che pu� potenzialmente infiammare la gi� delicata situazione in Medioriente. I capi della diplomazia europea hanno discusso anche di strategia antiterrorismo e di Kosovo.

La posizione dell'Unione Europea sull'omicidio dello sceicco Yassin sta tutta in questa risposta dell'Alto Rapresentante Javier Solana, che al termine del vertice dei Ministri degli Esteri condanna l'omicidio portato avanti "per via extragiudiziaria" da Israele. "Un atto illegittimo", lo definisce Solana, ma dietro l'arido linguaggio burocratico si nasconde la preoccupazione europea per una pericolosa escalation di violenze in Medio Oriente. "Manca la volont� politica per un accordo di pace", nota sconsolato il Commissario alle Relazioni Esterne Chris Patten, che riafferma la validit� di una road map pi� che mai in crisi. Sul fronte della strategia antiterrorismo invece, i ministri Europei hanno dato l'ok a un pacchetto che include una novit� rispetto al summit di venerd� scorso: il ritiro di ogni sostegno economico ai Paesi terzi che non collaborano. Approvata anche la clausola di solidariet� e il coordinatore unico, mentre l'Europa spinge per una maggiore cooperazione tra i corpi di polizia e di intelligence dei 25. Infine la questione del Kosovo: i Ministri degli esteri hanno chiesto lo stop immediato e definitivo delle violenze.

22/3/2004


La strategia europea antiterrorismo torna oggi al centro dell'agenda comunitaria, con la riunione a Bruxelles dei Ministri degli Esteri. Incontri paralleli a livello di intelligence e forze di polizia si terranno anche a Madrid e Dublino.


Mettere a punto i dettagli della Dichiarazione Europea contro il Terrorismo e del Piano d'Azione deciso venerd� dai Ministri dell'Interno, in vista del prossimo Consiglio Europeo: con questi obiettivi si apre oggi nella capitale belga il summit dei Ministri degli Esteri dell'Unione. Coordinatore unico contro il terrorismo, maggiore integrazione dei servizi di intelligence e clausola di solidariet� tra i temi in discussione, insieme agli altri nove punti inclusi nella bozza adottata nel vertice di venerd�. Contemporaneamente, i capi dei servizi di intelligence di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna si incontreranno a Madrid, per coordinare le indagini relative agli attacchi dell'11 marzo e per discutere le modalit� di una maggiore cooperazione. Un terzo vertice � in programma a Dublino, tra i responsabili delle forze di polizia dei 25 Paesi dell'Europa allargata. Tornando a Bruxelles, l'agenda dei Ministri degli Esteri prevede una discussione sull'agenda di Lisbona e sul progresso dei negoziati costituzionali, insieme a un'analisi della delicata situazione in Kosovo e a un dibattito sul programma nucleare iraniano.

20/3/2004

"L'Europa a due velocit� non � utile nelle attuali circostanze". Lo ha dichiarato il Commissario Europeo alla Concorrenza Mario Monti, intervenendo ieri a un convegno a Milano.


Una lezione su Europa e globalizzazione, per lanciare un messaggio preciso: l'Unione, quando parla a una sola voce, come nel campo della concorrenza e della politica commerciale, � in grado di rivestire un ruolo su scala mondiale, governando la globalizzazione. Il Commissario Europeo Mario Monti, reduce dalle trattative fallite con Microsoft, che non intende commentare, delinea cos� la sua visione sul futuro dell'Unione: ''la doppia velocita' tra Paesi  membri dell'Unione in passato ha servito bene l'Europa nei casi  della moneta unica e dell'accordo di Schengen, mentre dopo la crisi sulla Costituzione non vedo utile un movimento a due  velocit�''. Monti non crede neppure agli assi, come quello franco-tedesco, che
definisce anzi un freno alle riforme strutturali, e spinge per un maggior coordinamento europeo delle politiche, anche per affrontare le nuove minacce terroristiche, dove la sovranit� nazionale non regge la sfida. Apertura dei mercati e coordinamento delle politiche sono sempre stati, secondo Monti, i principali ingredienti della costruzione europea. Sul tema della concorrenza il Commissario ha quindi dichiarato che c'� sintonia tra l'antitrust europeo e quello americano, sottolineando come -in passato- siano state registrate divergenze in un solo caso.

19/3/2004


Prime concrete misure dell'Unione Europea per rafforzare la lotta contro il terrorismo: a una settimana esatta dagli attentati di Madrid, i rappresentanti degli Stati membri hanno raggiunto un accordo per l'istituzione di un coordinatore unico per la sicurezza in Europa. Accordo raggiunto anche sulla direttiva che introduce indennizzi per le vittime della criminalita' e del  terrorismo. La proposta sar� discussa oggi al Consiglio straordinario dei Ministri degli Affari Interni.

L'Europa reagisce alla minaccia terroristica puntando sul coordinamento: sull'onda delle proposte avanzate negli ultimi giorni sia dalla presidenza irlandese, sia dalla Commissione Europea, gli ambasciatori dei 15 hanno trovato un accordo per dare il via libera al coordinatore unico per la sicurezza, una sorta di referente degli 007 europei in materia di antiterrorismo. La proposta sar� discussa questa mattina dai Ministri dell'Interno, riuniti a Bruxelles per un vertice straordinario. Un summit
chiamato a discutere piani concreti di iniziativa da sottoporre ai leader europei, la cui riunione � prevista tra sei giorni nella capitale belga. Accordo raggiunto anche sulla cosiddetta clausola di solidariet�, che impegna gli Stati membri a una mutua assistenza di fronte alla minaccia terroristica. Ma dalle parole ai fatti il passo � lungo: dotare il futuro coordinatore per la sicurezza di una vera capacit� operativa di
intelligence, oltre che di risorse adeguate al compito, sar� la vera sfida, mentre sono ancora troppe le difficolt� di far applicare in tutti i Paesi membri normative antiterrorismo gi� adottate a livello europeo: su tutte il mandato di arresto.
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