NEWS OF THE DAY
13/12/2008

+++ Si � chiuso con accordi a tutto campo, dalla crisi economica al pacchetto clima-energia, il vertice europeo a Bruxelles +++

"Un accordo storico": cos� il presidente di turno europeo Nicolas Sarkozy ha celebrato il successo di quella che solo alla vigilia sembrava una missione impossibile. I 27 escono da uno dei Consigli pi� importanti degli ultimi anni con un accordo che rimedia a due emergenze: la prima economica, con l'ok al pacchetto anticrisi da 200 miliardi di euro, un punto e mezzo del pil continentale. Senza mettere in discussione il patto di stabilit�, ma consentendo sostanzialmente gli aiuti temporanei al settore dell'auto. La seconda e ben pi� controversa emergenza, quella ambientale, viene risolta mantenendo gli obiettivi di fondo -taglio del 20% sulle emissioni di gas serra, con incremento della quota di rinnovabili e dell'efficienza energetica alla stessa percentuale, il tutto entro il 2020- e aprendo a una serie di deroghe, su pressione italiana, tedesca e dell'est Europa: l'Italia, tra i Paesi in maggiore ritardo su Kyoto, ottiene una gradualit� nelle emissioni per le industrie giudicate non a rischio di delocalizzazione, che pagheranno quote crescenti dal 20% nel 2013 al 100% nel 2027, mentre -su pressione tedesca- quelle a rischio delocalizzazione, tra cui il settore manifatturiero, potranno beneficiare dei diritti di emissione gratuiti al 100%. Sul Trattato di Lisbona: l'Irlanda, in cambio di una serie di garanzie, ha annunciato che rivoter� entro il novembre del prossimo anno.


12/12/2008

Si � chiuso con accordi a tutto campo, dalla crisi economica al pacchetto clima-energia, il vertice europeo a Bruxelles.

"Un accordo storico": cos� il presidente di turno europeo Nicolas Sarkozy ha definito il doppio via libera dei 27 Paesi dell'Unione ai due pacchetti, quello anticrisi e quello su clima ed energia. Sul piano anticrisi il vertice ha dato l'ok a misure di fatto gi� stabilite nelle settimane precedenti, fissandone l'ammontare a un punto e mezzo percentuale del Pil europeo, 200 miliardi di euro. Il negoziato pi� duro si � giocato sul pacchetto climatico: riaffermati gli obiettivi da raggiungere nel 2020: taglio del 20% sulle emissioni di gas serra, con contestuale incremento della quota di rinnovabili e dell'efficienza energetica alla stessa percentuale. Mantenuti i capisaldi, sono scattate le deroghe, su pressione italiana, tedesca e dell'est Europa: l'Italia, tra i Paesi in maggiore ritardo su Kyoto, ottiene una maggiore gradualit� nelle emissioni per le industrie giudicate non a rischio di delocalizzazione, che pagheranno quote crescenti dal 20% nel 2013 al 100% nel 2025, mentre -su pressione tedesca- quelle a rischio delocalizzazione potranno beneficiare dei diritti di emissione gratuiti al 100% Infine la questione del Trattato di Lisbona: l'Irlanda, in cambio di una serie di garanzie, ha annunciato che rivoter� entro il novembre del prossimo anno, per salvare il testo bocciato lo scorso giugno.

12/12/2008

Ore finali a Bruxelles per il vertice europeo, chiamato a suggellare l'importante pacchetto climatico e il piano anticrisi.

Si va verso un'intesa al Consiglio Europeo sul pacchetto pi� spinoso, quello su clima ed energia. Le ultime bozze messe a punto dalla presidenza francese prevedono una maggiore flessibilita' per i settori industriali, che dal 2013 dovranno pagare per ottenere il diritto ad inquinare. I settori industriali non esposti ai rischi di fuga di carbone cominceranno nel 2013 con l'obbligo di pagare il 20% dei diritti di C02 per arrivare al 70% nel 2020 e raggiungere il 100% solo nel 2025. Sul piano anticrisi da 200 miliardi di euro, c'� un sostanziale accordo, grazie anche a un riferimento alla percentuale del piano sul pil continentale, che � diventata di circa l'uno e mezzo per cento, anzich� "almeno" l'1,5%, dopo le pressioni tedesche. Nelle bozze di conclusione si parla anche del settore automobilistico, con il via libera agli aiuti. Che dovranno avere ''un effetto immediato, essere temporanei e concentrarsi in quei settori piu' colpiti e piu' importanti''.
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