NEWS OF THE DAY
5/12/2008

Tassi di interesse tagliati dello 0,75% nell'area euro: ora sono al 2,50%. E la Bce non esclude ulteriori interventi a gennaio.


L'annuncio lo ha dato lo stesso presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet: taglio di tre quarti di punto del costo del denaro: una decisione -dice Trichet- presa per consenso. L'abbassamento dei tassi � storico: si tratta infatti del maggiore in dieci anni di storia della Bce. Come ammette lo stesso presidente della Bce, quando parla della maggiore sforbiciata di sempre. Il taglio, nell'analisi di Trichet, � il prodotto di una situazione economica che vede un'inflazione in calo nell'Eurozona (ormai poco sopra il 2%), un basso rischio di deflazione e soprattutto un'economia continentale in progressiva recessione, tanto che lo stesso Trichet ipotizza un calo del Pil in Eurolandia -per il 2009- fino a un punto percentuale. Ieri Eurostat ha certificato -per il terzo trimestre 2008- un arretramento del Pil continentale pari a due decimali, con l'Italia a -0,5%, insieme a Germania e Gran Bretagna. Per la Bce occorre attuare rapidamente le misure prese per la ricapitalizzazione delle banche e per le garanzie dei crediti: Francoforte lancia infine un invito ai Governi europei, affinch� aiutino la ripresa, senza per� infrangere il patto di stabilit�. Ieri giornata storica anche per la Banca d'Inghilterra, che ha portato propri i tassi al 2%. Mai cos� bassi da 57 anni.

4/12/2008

La Banca Centrale Europea taglia -come previsto- i tassi di interessa dell'area euro: -0,75%.

Il taglio � stato robusto, al punto che lo stesso presidente della Bce Jean-Claude Trichet parla della "maggior sforbiciata di tassi di sempre". Tre quarti di punto in meno, per portare il costo del denaro nell'Eurozona al 2,5%, il pi� basso dal marzo del 2006. Una scelta dettata, secondo lo stesso Trichet, dall'eccezionale livello di incertezza economica presente nell'Eurozona, che getta pesanti ombre anche sulla ripresa nel 2009: per la Bce il prossimo anno si rischia un'ulteriore contrazione del Pil, pari a mezzo punto. Notizia che fa il paio con l'annuncio odierno di Eurostat, che ha confermato la recessione in Eurolandia, con un Pil in calo di due decimali anche nel terzo trimestre del 2008, e l'Italia in discesa di mezzo punto. Le buone notizie, se cos� si pu� dire, vengono da un'inflazione che punta verso il basso: per Trichet non ci sono attualmente rischi di deflazione, vale a dire di una spirale al ribasso dei prezzi determinata dalla scarsa domanda. Il presidente della Bce ha preferito tenere la bocca chiusa in relazione a possibili nuovi tagli dei tassi nella riunione di gennaio: accenna per� che "ci saranno, se necessario". Poco prima della riduzione dei tassi della Bce, era toccato alla Banca d'Inghilterra portare i propri tassi di interesse al 2%, con un calo netto di un punto. E' il livello pi� basso dal 1951.

4/12/2008

E' ancora polemica circa l'innalzamento dell'Iva sui prodotti Sky. Ma la Commissione Europea d� tecnicamente dato ragione al Governo.

"Il caso � chiuso". E' una pietra tombale quella che Bruxelles ha posto ieri sulla vicenda dell'Iva a Sky, al centro per giorni del dibattito politico. Il perch� lo spiega a Sergio Nava la portavoce della Commissione Europea Maria Assimakopolou, secondo cui Bruxelles ha fatto presente al Governo italiano la probabile incompatibilit� di due tassazioni distinte nel settore delle tv a pagamento, una al 10% per Sky e l'altra al 20 per Rai e Mediaset. Per la Assimakopolou nessuno vieta di applicare aliquote ridotte, ma o le si abbassa a tutti o le si parifica al livello standard. La Commissione ha successivamente smentito le residue recriminazioni di Sky, che -citando una missiva comunitaria- sosteneva come proprio da Bruxelles fosse arrivato il suggerimento di ridurre l'aliquota a tutti i servizi tv. "Parole estrapolate dal loro contesto", per la Assmakopolou.
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