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13/10/2008 L'Eurogruppo ha approvato ieri sera il piano di salvataggio delle banche e del sistema finanziario. L'annuncio dal presidente di turno dell'Unione Europea Nicolas Sarkozy. L'Europa ci riprova, con le dita incrociate in vista della riapertura dei mercati: dopo i vertici delle buone intenzioni di pochi giorni fa, il secondo summit straordinario, ieri ristretto ai leader dell'Eurozona, ha cercato di aggiungere dell'arrosto al fumo delle iniziali unit� di facciata. "Questo piano affronta tutte le dimensioni deL'Eurogruppo ha approvato ieri sera il piano di salvataggio delle banche e del sistema finanziario. L'annuncio dal presidente di turno dell'Unione Europea Nicolas Sarkozy. Sentiamo.lla crisi finanziaria", ha spiegato Sarkozy, che ha parlato di un momento di "unit� europea". Il piano, in sei punti, mira ad assicurare condizioni appropriate di liquidit� alle istituzioni finanziarie; a facilitare il finanziamento degli istituti di credito; a fornire risorse di capitale addizionali al mondo della finanza; a permettere una ricapitalizzazione efficiente delle banche pi� in difficolt�; ad assicurare sufficiente flessibilit� nell'implementazione delle regole contabili e a rafforzare le procedure di cooperazione tra i Paesi europei. Tra le misure di maggior impatto, ci sono la garanzia sui prestiti interbancari fino alla fine del 2009, e la ricapitalizzazione statale delle banche, anche attraverso l'acquisto di azioni privilegiate. Come ha confermato il presidente della Commissione Europea Jos� Barroso, da oggi ciascun Paese dell'Eurozona applicher� il piano sulla base delle linee comuni, fornendo cifre pi� precise. Berlino, Parigi e Roma terranno eccezionalmente dei Consigli dei Ministri straordinari. Poi, passata la bufera, sar� il momento di guardare avanti: l'Europa ha chiesto agli Stati Uniti un summit per rifondare il sistema finanziario. 12/10/2008 Il vertice dei 15 leader dell'Eurogruppo in corso all'Eliseo � stato momentaneamente sospeso per un break e riprendera' tra breve: lo hanno annunciato i portavoce del Palazzo presidenziale. Sul fronte delle anticipazioni sulla bozza di piano, � importante sottolineare come la garanzia dei Governi sui prestiti interbancari fino al 31 dicembre 2009 � la principale misura contenuta nella bozza di conclusioni del vertice straordinario dell'Eurogruppo. Il documento prevede la possibilit� per i governi di fornire alle istituzioni finanziarie i capitali necessari per assicurare il buon funzionamento dell'economia e di impegnarsi per le ricapitalizzazioni degli istituti di credito in difficolt�. I 15 leader dell'Eurozona hanno elaborato nel complesso una strategia in sei punti, che prevede pure un'adeguata liquidit� alle istituzioni finanziarie, garanzie sui prestiti, la ricapitalizzazione efficiente delle banche in difficolt� da parte dei governi, la revisione delle regole, il coordinamento delle procedure tra i governi europei. "Mi aspetto un piano ambizioso e coordinato che porti a delle soluzioni", ha dichiarato il presidente di turno dell'Unione Europa Nicolas Sarkozy. Il premier inglese Gordon Brown, che ha partecipato solo al prologo della riunione, ma si � intrattenuto con Sarkozy prima dell'inizio dei lavori, ha assicurato che i membri dell'Eurogruppo "sono d'accordo" con i principi del piano britannico, e si � detto convinto che "nei prossimi giorni la fiducia nel sistema bancario sar� restaurata". I rappresentanti delle pi� importanti Borse mondiali, riuniti a Milano, ''riaffermano con forza il principio che i mercati azionari e di strumenti collegati devono restare aperti durante questo periodo'' di crisi. 7/10/2008 L'Europa alza a 50mila euro il livello minimo di garanzia per i conti correnti bancari dei risparmiatori, in caso di fallimento degli istituti di credito. La decisione, presa all'Ecofin, non cambia nulla per i risparmiatori italiani, gi� tutelati per legge fino a 103mila euro. Un pacchetto di misure a breve e lungo termine per dare un segnale di compattezza: l'Europa prova nuovamente a iniettare fiducia nei mercati con un'operazione cosmetica, che alla fine presenta come unica misura concreta quella annunciata dalla presidente dell'Ecofin Christine Lagarde. L'innalzamento a 50mila euro del livello minimo di copertura dei depositi bancari per un anno, accompagnato dall'impegno della Commissione Europea a presentare presto una proposta per favorire la convergenza di queste procedure appare come la prima vera iniziativa comune varata dai 27 sull'onda della crisi finanziaria. Per il resto siamo alle dichiarazioni programmatiche: la prontezza dichiarata a prendere tutte le misure necessarie per tamponare la crisi, la promessa di sostenere gli istituti di credito in difficolt� e la minaccia di licenziare i manager delle banche nazionalizzate in crisi, senza fornire loro alcun paracadute d'oro. Il Commissario Europeo Joaquin Almunia avverte: "dovremo fronteggiare casi difficili di salvataggio", ma la Lagarde assicura: "non ci sar� una Lehman Brothers europea". Il Ministro italiano Tremonti intanto, dopo aver incassato il "no" tedesco al progetto italofrancese di un fondo comune di salvataggio, ammette: "questo era il massimo che si poteva fare". |
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