NEWS OF THE DAY
30/3/2008

Dura presa di posizione dell'Europa sulla repressione in Tibet. Ma i 27 evitano ogni riferimento ai Giochi Olimpici.

Stop alle violenze in Tibet, s� al dialogo tra Pechino e il Dalai Lama. I Ministri degli Esteri dell'Unione Europea, riuniti in Slovenia per il summit informale di primavera, trovano la quadratura del cerchio sulla crisi tibetana, accantonandoper il momento ogni ipotesi di boicottaggio politico alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi. Proprio su questo punto venerd� l'Europa si era divisa, tra chi -come Francia e Germania- propendeva per il boicottaggio e chi -Gran Bretagna e Spagna- non ne voleva sapere. Sulla richiesta di fine delle violenze, insieme al riconoscimento dell'azione pacifica intrapresa dal Dalai Lama, col quale Pechino -dicono i 27- dovrebbe dialogare costruttivamente, i Paesi europei hanno trovato unit� d'intenti. E come spiega il presidente di turno, lo sloveno Dmitrj Rupel, la questione del boicottaggio non � stata comunque del tutto accantonata. "Se interverranno fatti nuovi, torneremo a parlarne", dice. Intanto dall'Asia � giuntoieri il nuovo appello del Dalai Lama, che in una conferenza stampa a New Dehli ha chiesto aiuto alla comunit� internazionale. "Il mio popolo non ha alcun potere salvo la giustizia, la verit� e la sincerit�", ha affermato la massima guida spirituale tibetana, con la voce rotta dall'emozione.

30/3/2008

Giornata di novit� quella di oggi per il trasporto aereo in Europa e tra Europa e Stati Uniti.

E' una vera rivoluzione dei cieli quella che nasce oggi sulle due sponde dell'Atlantico: entra infatti in vigore l'accordo "open skies" tra Europa e Stati Uniti, che -liberalizzando le rotte transatlantiche- consentir� a tutte le compagnie aeree di partire e arrivare in qualsiasi scalo dei due Continenti. Per fare un esempio pratico, Air France inaugurer� un volo da Londra a New York, uscendo dai confini francesi. Lo stesso far� British Airways su Parigi. La fine degli accordi bilaterali tra i singoli Paesi europei e gli Stati Uniti render� quindi possibile, alle compagnie di bandiera, operare liberamente su tutto il territorio comunitario, con effetti benefici per i consumatori: la Commissione Europea stima un risparmio sui biglietti per i viaggiatori pari a 12 miliardi di euro nei primi cinque anni, unito alla creazione di 80mila posti di lavoro tra Europa e Stati Uniti. E se la novit� trova un'Alitalia in difficolt� ad approfittare delle nuove opportunit�, � anche vero che i viaggiatori italiani potrebbero presto trovare nuove compagnie e rotte per gli Stati Uniti. Persino Ryanair sarebbe pronta a lanciare voli low-cost. Sempre oggi cadono altre barriere: con l'allargamento dello spazio aeroportuale di Schengen a nove Paesi dell'est Europa, non sar� pi� necessario mostrare documenti di identit� all'arrivo negli aeroporti orientali, da Lubiana a Tallinn.

29/3/2008

La situazione in Tibet al centro del summit dei Ministri degli Esteri europei. Nuovo appello intanto del Dalai Lama.

Stop alle violenze in Tibet: i 27 Ministri degli Esteri comunitari, riuniti in Slovenia per il vertice informale di primavera, optano per un approccio compatto nei confronti della crisi, sottacendo qualsiasi riferimento alle prossime Olimpiadi. L'Europa, dopo aver constatato una sostanziale diversit� di vedute sul possibile boicottaggio politico alla cerimonia inaugurale dei Giochi, con una maggioranza di Paesi orientata a non prendere in considerazione una tale eventualit�, si � cos� ricompattata su due richieste: oltre alla fine delle violenze, anche un appello alla Cina, affinch� avvii un dialogo sostanziale e costruttivo con il Dalai Lama. L'ipotesi di un boicottaggio resta comunque in piedi, fanno notare le feluche comunitarie, ma solo se la situazione si aggravasse ulteriormente. N� si esclude l'invio futuro di una missione comunitaria a Pechino. Intanto dall'Asia giunge il nuovo appello del Dalai Lama, che in una conferenza stampa a New Dehli ha chiesto aiuto alla comunit� internazionale. "Il mio popolo non ha alcun potere salvo la giustizia, la verit� e la sincerit�", ha affermato la massima guida spirituale tibetana, con la voce rotta dall'emozione. Prima di accusare: la Cina � "uno stato di polizia" che ha adottato la "legge del terrore". Fonti tibetane parlano di 140 vittime in seguito alla repressione.

29/3/2008

E' stata un'altra giornata convulsa, quella di ieri in Europa, per la mozzarella campana.


L'altalena della crisi della mozzarella di bufala, che ha raggiunto tra la sera di gioved� e la mattina di ieri il suo apice in negativo, ha concesso -alla fine- un respiro di sollievo all'Italia e ai produttori. La giornata non si eraper� aperta al meglio: all'allarme europeo di gioved� si sommava, in mattinata, l'annunciato ritiro delle mozzarelle in Francia, per controlli e analisi. Una potenziale catastrofe per le nostre esportazioni, considerato che oltralpe finisce una bufala su cinque, tra quelle vendute all'estero. Il quadro cambiava all'ora di pranzo: la Commissione Europea, dopo le rassicurazioni italiane su un'intensificazione dei controlli e delle ispezioni, unite all'annuncio di un immediato ritiro dei prodotti potenzialmente contaminati, si diceva soddisfatta delle misure prese, bloccando ulteriori provvedimenti. Lasciava anzi intravedere un graduale ritorno alla normalit�, facendo notare che, con i livelli di diossina rilevati, occorrerebbe mangiare quattro chili di mozzarelle alla settimana per correre rischi. A Bruxelles regnava comunque un certo imbarazzo: la misura cautelativa presa dalla Francia era insolita, anche perch� -contrariamente alle norme comunitarie- non era mai stata notificata alla Commissione. Neppure due ore dopo, il dietrofront di Parigi. La cui revoca dell'embargo trasformava la mossa precedente -quella s�- in una clamorosa bufala.
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