| NEWS OF THE DAY | ||||||||||
![]() |
||||||||||
| 25/1/2208 L'Europa lancia l'allarme conti per l'Italia. Il Commissario all'Economia Joaquin Almunia: "preoccupato dall'instabilit� politica". Un Paese vulnerabile di fronte all'attuale crisi dei mercati, la cui instabilit� politica preoccupa Bruxelles: � poco confortante il ritratto dell'Italia vista dall'Europa. In prima battuta per le prospettive dei conti pubblici: le anticipazioni del programma di stabilit�, che la Commissione Europea render� noto la prossima settimana, sono inequivocabili. Il 2007 si � chiuso con un deficit poco sopra il 2%, il che faciliter� lo stop alla procedura di infrazione in primavera. Ma gi� a partire dal 2008 domina l'incertezza, legata non solo al previsto rallentamento dell'economia, ma anche all'utilizzo dei surplus di bilancio per tagli alle tasse e non per il risanamento dei conti. Con la conclusione, per Bruxelles, che l'auspicato pareggio di bilancio nel 2011 � a rischio. Mentre l'elevatissimo debito, il pi� alto d'Europa, potrebbe subire un'ulteriore impennata. Ad aggravare il quadro, il giudizio di medio-rischio della Commissione sulla sostenibilit� futura delle finanze pubbliche: "urge completare la riforma delle pensioni", � l'invito. Sul piano pi� strettamente politico, da Davos Almunia si � detto preoccupato delle difficolt� in Italia: "serve stabilit� per affrontare i problemi dell'economia", ha dichiarato. 24/1/2008 L'Europa ha fatto ieri un passo storico in materia di lotta al cambio climatico. Ma le proposte della Commissione Europea su emissioni ed energia pulita attendono il vaglio di Ministri ed eurodeputati, che potrebbero annacquarle. "Un pacchetto storico e ambizioso, con il quale traduciamo le intenzioni in misure concrete e vincolanti": il presidente della Commissione Jos� Barroso non rinuncia alla retorica nel presentare una proposta che -se divenisse legge europea- porrebbe le basi della prima rivoluzione verde al mondo. L'esecutivo comunitario ha approvato un complesso pacchetto, che dosa investimenti energetici e misure per il clima. Contiene cinque misure fondamentali: innanzitutto il nuovo sistema di quote di inquinamento, che crea un registro delle emissioni unico in tutta Europa, introduce il pagamento delle stesse quote da parte delle industrie inquinanti (pur con qualche deroga), nonch� aste annuali per determinare il prezzo di mercato delle tonnellate emesse. In secondo luogo l'introduzione della borsa dei permessi delle emissioni, accompagnata da obiettivi nazionali differenziati per la riduzione dei gas serra: all'Italia tocca, entro il 2020, un taglio del 13%. Terzo pilastro gli obiettivi per la quota di energie rinnovabili sul consumo totale di energia: il nostro Paese dovr� raggiungere il 17%: in un'intervista con Sergio Nava il Commissario all'Energia Andris Piebalgs chiede a Roma maggiori investimenti su solare, biomasse ed eolico. Quarto punto: le nuove tecnologie per la cattura e stoccaggio di CO2, con finanziamenti europei per dodici progetti, tra cui Porto Marghera. Infine le nuove linee guida per gli aiuti di Stato relativi ad ambiente e rinnovabili. 22/1/2008 Tonfo ieri delle Borse europee e asiatiche: nel Vecchio Continente sono andati bruciati 437 miliardi di euro. L'Europa intanto avverte: "l'Italia tra i Paesi che rischiano di pi� dalla crisi". E' stato un luned� nero per le borse, il peggiore dall'11 settembre a oggi, con i listini mondiali che hanno fatto segnare perdite record. Un'onda lunga iniziata nella mattinata di ieri con le perdite sulle piazze asiatiche, ma che si � trasformata in un vero e proprio ciclone, quando � toccato all'Europa: Francoforte ha lasciato sul terreno il 7,16%, Parigi il 6,83%, Londra il 5,48%. Anche Milano non � stata risparmiata, con il Mibtel che perso il 4,85%. -5,17% per l'S&P Mib. A pesare la brutta aria di recessione che tira negli Stati Uniti, dove Wall Street � stata graziata ieri dalla chiusura festiva, nonch� la delusione per il pacchetto di stimoli all'economia annunciato da George Bush. Come ha pure influito l'ombra della crisi legata ai mutui subprime. Il luned� nero � coinciso con la prima riunione annuale dell'Eurogruppo: il Commissario Europeo all'Economia Joaquin Almunia si fa portavoce della preoccupazione di tutti i Ministri delle Finanze dell'Eurozona. "I mercati considerano una recessione americana", ammette. "L'eccessiva volatilit� non � una buona notizia, ma i fondamentali dell'economia europea restano solidi", rassicura. E per il presidente dell'Eurogruppo Juncker, "la recessione americana non � pi� da escludere". Oggi l'attenzione � tutta puntata proprio sulla riapertura di Wall Street. 21/1/2008 Serbia. Primo round delle presidenziali all'ultranazionalista Nikolic, con il 39% dei voti. Staccato di quattro punti il filoeuropeo Tadic. Ballottaggio tra due settimane. Tutto come previsto nelle elezioni presidenziali serbe, dove il primo turno della competizione elettorale � stato vinto dal candidato ultranazionalista Tomislav Nikolic, che ha superato per una manciata di punti il liberale filoeuropeista, nonch� attuale presidente, Boris Tadic. In un'elezione dominata da due temi fondamentali, l'indipendenza del Kosovo e la prospettiva europea della Serbia, Nikolic ha potuto anche contare sulle divisioni tra i due partiti di Governo, quello di Tadic e quello del premier Kostunica. In vista del duello del 3 febbraio molto dipender� proprio dall'orientamento dei democratici serbi di Kostunica, che potrebbero ribaltare il risultato, sostenendo Tadic. Quest'ultimo intende offrire ai serbi una prospettiva filoatlantica e di integrazione europea, pur mantenendo un atteggiamento di chiusura verso le aspirazioni secessioniste del Kosovo. Nikolic invece, a capo del partito radicale di Vojislav Seselj, attualmente sotto processo al Tribunale penale internazionale dell'Aja, punta sul malcontento popolare, grazie a ricette populiste, e strizza l'occhio a Mosca. Tra due settimane la sfida sar� tutta tra queste due contrapposte visioni sul futuro della Serbia: sullo sfondo due questioni importanti, le prossime mosse della dirigenza kosovara albanese e la possibile firma di un accordo di associazione della Serbia all'Unione Europea, in programma a fine mese. |
||||||||||
| MORE NEWS |
||||||||||